È morto Conrad “Cronos” Lant, leggenda dei Venom e pioniere del black metal: aveva 63 anni

Addio a Conrad “Cronos” Lant, storico cantante e bassista dei Venom, morto a 63 anni. Con la sua musica ha contribuito alla nascita del black metal e influenzato generazioni di artisti.

Il mondo dell’heavy metal piange Conrad “Cronos” Lant, storico cantante e bassista dei Venom, morto all’età di 63 anni. La notizia è stata annunciata ufficialmente dal gruppo britannico giovedì 1° ottobre 2026, attraverso un messaggio pubblicato sui social. Figura fondamentale nell’evoluzione della musica estrema, Cronos ha contribuito alla nascita e alla diffusione del black metal, influenzando intere generazioni di musicisti. Al momento non sono state rese note le cause della morte.

L’addio dei Venom a Cronos: «La sua voce non svanirà mai»

A comunicare la scomparsa del musicista sono stati i Venom, che hanno condiviso un lungo messaggio commemorativo per ricordare il contributo artistico e umano del loro storico frontman.

La band ha ripercorso oltre quarant’anni di attività, sottolineando quanto la voce, il basso e le intuizioni musicali di Cronos siano stati determinanti per costruire l’identità del gruppo.

Dai primi lavori fino alle produzioni successive, il cantante ha mantenuto uno stile riconoscibile, contribuendo a definire una proposta musicale che avrebbe influenzato profondamente la scena metal internazionale.

Nel loro messaggio di addio, i compagni hanno ricordato soprattutto la sua determinazione nel seguire una direzione artistica personale, senza piegarsi alle convenzioni musicali dell’epoca.

«La sua musica non morirà mai. La sua voce non svanirà mai», hanno scritto, ricordando che l’eredità dei Venom continuerà a vivere attraverso le loro canzoni e il pubblico che li ha accompagnati nel corso degli anni.

Chi era Conrad Lant, dagli esordi alla nascita dei Venom

Nato a Londra il 15 gennaio 1963 e cresciuto a Newcastle, Conrad Lant si avvicinò alla musica durante l’adolescenza.

Nel 1979 entrò nei Venom come chitarrista, passando successivamente al basso e assumendo anche il ruolo di cantante.

Insieme al chitarrista Jeff Dunn, conosciuto come Mantas, e al batterista Tony Bray, detto Abaddon, diede vita alla formazione classica del gruppo.

Ispirati dalla forza sonora dei Black Sabbath e dall’energia dei Motörhead, i tre musicisti svilupparono un linguaggio musicale particolarmente aggressivo, caratterizzato da ritmi serrati, sonorità distorte e un immaginario oscuro.

Cronos contribuì in maniera decisiva anche all’identità visiva della band, trasformando i Venom in uno dei gruppi più riconoscibili della scena metal britannica.

Welcome to Hell e Black Metal: gli album che hanno cambiato la musica estrema

Il debutto discografico dei Venom arrivò nel 1981 con Welcome to Hell, un album che si distingueva dalle produzioni heavy metal dell’epoca per la sua immediatezza e per le sonorità particolarmente ruvide.

Il successo nella scena musicale alternativa preparò il terreno per Black Metal, pubblicato nel 1982.

Fu proprio il titolo di questo secondo lavoro a dare il nome a un intero genere musicale, destinato a svilupparsi negli anni successivi soprattutto attraverso nuove formazioni europee.

Cronos e i Venom contribuirono inoltre alla nascita del thrash metal e influenzarono l’evoluzione del death metal.

La loro musica divenne un punto di riferimento per numerosi artisti, tra cui Metallica e Slayer, che avrebbero successivamente raggiunto una popolarità internazionale.

Negli anni successivi arrivarono altri lavori significativi, tra cui At War with Satan e Possessed, che consolidarono ulteriormente la posizione del gruppo nella storia dell’heavy metal.

magazine Attualità