Doc – Nelle tue mani è tornato su Rai 1 giovedì 1° ottobre 2026 con la quarta stagione, riportando Luca Argentero nei panni di Andrea Fanti. Dopo un anno lontano dall’ospedale, il medico rientra al Policlinico Ambrosiano e scopre una realtà completamente diversa da quella che aveva lasciato. La morte dell’ex moglie Agnese, le difficoltà economiche della struttura e un decesso dalle circostanze sospette segnano l’inizio dei nuovi episodi, intitolati Tutto scorre e Qui e ora.
Il ritorno di Andrea Fanti dopo la morte di Agnese
La nuova stagione riprende a oltre un anno di distanza dagli avvenimenti conclusivi della precedente. Andrea Fanti aveva deciso di allontanarsi temporaneamente dal lavoro per rimanere accanto all’ex moglie Agnese, affetta da mesotelioma.
La donna è ormai morta e Andrea deve affrontare una nuova fase della propria vita. Anche la figlia Carolina ha lasciato l’Italia per raggiungere l’Ucraina. Il ritorno in ospedale rappresenta quindi per il medico un’occasione per riprendere la propria quotidianità.
Ad attenderlo, tuttavia, non trova più il reparto che conosceva. Durante la sua assenza, l’Ambrosiano ha subito una profonda riorganizzazione e Andrea deve confrontarsi con nuovi colleghi, responsabilità differenti e una gestione sanitaria che fatica ad accettare.
Giulia diventa primaria, l’ospedale è in difficoltà economica
Uno dei cambiamenti più importanti riguarda Giulia Giordano, interpretata da Matilde Gioli, che ha assunto la direzione del reparto di Medicina Interna.
La nuova primaria deve affrontare una situazione finanziaria particolarmente complicata. Il direttore sanitario Stefano Campigli ha infatti introdotto numerose misure per contenere le spese e cercare di risanare i conti dell’ospedale.
La riorganizzazione ha comportato una riduzione del personale medico e infermieristico, un taglio dei posti letto e la trasformazione di alcuni reparti in ambulatori.
Andrea contesta un sistema nel quale le necessità economiche rischiano di condizionare le decisioni cliniche. Giulia, invece, deve trovare un equilibrio tra la qualità delle cure e le difficoltà finanziarie della struttura.
Il confronto tra i due introduce uno dei temi centrali della quarta stagione: il rapporto tra sostenibilità economica e tutela dei pazienti.
La morte di Dante Pellegrini e i sospetti di Andrea
Durante il primo episodio, intitolato Tutto scorre, Andrea ritrova Dante Pellegrini, un medico conosciuto ai tempi della specializzazione.
Dante è affetto da fibrosi polmonare e sa di avere davanti a sé pochi mesi di vita. Anche suo figlio Matteo, giovane medico prossimo alla conclusione della specializzazione, arriva all’Ambrosiano a causa di forti dolori addominali.
La situazione precipita quando Dante muore improvvisamente in seguito a una violenta crisi respiratoria.
La rapidità del decesso insospettisce Andrea, che decide di chiedere ulteriori accertamenti. L’autopsia rivela un particolare inquietante: nel corpo del paziente viene individuata una quantità eccessiva di morfina.
La scoperta solleva interrogativi sulle circostanze della morte e apre un’indagine destinata ad avere conseguenze per l’intero ospedale.
Matteo Pellegrini, un nuovo medico nel reparto
La vicenda di Dante porta Andrea ad avvicinarsi a suo figlio Matteo, al quale propone di completare l’ultimo anno di specializzazione all’Ambrosiano.
Il giovane medico, tuttavia, è abituato a lavorare individualmente e fatica ad adattarsi alle dinamiche del reparto.
Nel secondo episodio, Qui e ora, le sue difficoltà diventano ancora più evidenti, mentre la squadra cerca di gestire una situazione lavorativa sempre più complicata.
L’arrivo di Matteo rappresenta una delle novità della quarta stagione e introduce un nuovo rapporto professionale nel percorso di Andrea Fanti.