Un protagonista a quattro zampe accanto a una delle più grandi star di Hollywood. In Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio, il nuovo film diretto da David Ayer, Brad Pitt divide la scena con Odino, un pastore tedesco che interpreta un ruolo fondamentale in una storia di sopravvivenza, amicizia e fiducia. Dietro il personaggio si nasconde Uber, un vero cane da soccorso, affiancato durante le riprese da altri tre pastori tedeschi. La pellicola è arrivata nei cinema italiani il 24 settembre 2026.
Chi è Odino, il cane protagonista del film con Brad Pitt
Odino è il fedele compagno di James Belmont, ex ufficiale delle Forze Speciali interpretato da Brad Pitt. I due hanno condiviso missioni militari e situazioni estremamente pericolose, sviluppando un legame che continua anche dopo il congedo.
Entrambi portano i segni delle esperienze vissute durante la guerra. Odino ha perso una zampa, sostituita da una protesi, e presenta una dentatura parzialmente ricostruita in titanio. Anche James è segnato dai traumi del passato e ha scelto una vita lontana dagli altri.
La loro tranquillità viene improvvisamente interrotta da un incidente aereo che li lascia dispersi nelle zone più remote dell’Alaska. Da quel momento, uomo e cane devono affrontare insieme una lunga e pericolosa lotta per la sopravvivenza.
Uber, il vero pastore tedesco che interpreta Odino
A interpretare principalmente il cane protagonista è Uber, un pastore tedesco neozelandese con un passato nelle attività di polizia e successivamente impiegato nel soccorso.
Per affrontare le numerose scene previste dalla sceneggiatura, la produzione ha coinvolto altri tre esemplari: Seeka, Ryker e Hondo.
I quattro cani si sono alternati davanti alla macchina da presa in base alle capacità richieste dalle diverse sequenze. Una scelta che ha permesso di realizzare le scene più complesse e di valorizzare le caratteristiche di ciascun animale.
Per Uber, in particolare, il film ha rappresentato il debutto come attore cinematografico.
Brad Pitt e il rapporto speciale costruito con il cane
Per rendere credibile il rapporto tra James e Odino, Brad Pitt ha dovuto conquistare la fiducia del suo compagno a quattro zampe.
L’attore ha raccontato di aver trascorso molto tempo insieme a Uber, cercando di trasformare le giornate sul set in momenti di gioco anziché in semplici sessioni di lavoro.
Il risultato è stato un rapporto che ha influenzato anche la realizzazione di alcune scene. In diverse occasioni, infatti, la troupe ha adattato le riprese ai comportamenti spontanei dell’animale, lasciandogli maggiore libertà di movimento.
Pitt ha inoltre raccontato di essere rimasto particolarmente colpito dalle espressioni del pastore tedesco, capace di comunicare emozioni attraverso gli sguardi e i movimenti.
Una storia di amicizia che ha commosso Brad Pitt
Il rapporto tra uomo e cane rappresenta l’elemento centrale della sceneggiatura firmata da Cameron Alexander.
Brad Pitt ha rivelato di essersi commosso profondamente durante la lettura del copione, al punto da doverlo interrompere più volte. Per l’attore, la vicenda racconta soprattutto il legame affettivo che può nascere tra una persona e il proprio animale.
Anche il regista David Ayer ha approfondito il rapporto tra militari e cani da lavoro, confrontandosi con persone appartenenti all’ambiente delle Forze Armate prima di realizzare il film.
Heart of the Beast, le riprese e l’uscita al cinema
Nonostante la storia sia ambientata in Alaska, le riprese sono state effettuate principalmente in Nuova Zelanda, utilizzando i paesaggi naturali di Otago e Fiordland.
Brad Pitt ha descritto la lavorazione come una delle esperienze più impegnative della propria carriera, soprattutto a causa delle condizioni ambientali e delle numerose sequenze fisicamente difficili.
Il film segna inoltre il ritorno della collaborazione tra l’attore e David Ayer, che avevano già lavorato insieme nel dramma bellico Fury.
Distribuito nei cinema italiani dal 24 settembre 2026, Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio ha una durata di 101 minuti e vede nel cast anche J.K. Simmons e Anna Lambe. Una storia nella quale il rapporto tra James e Odino diventa la principale risorsa per affrontare i pericoli della natura selvaggia.