Pep Guardiola rompe il silenzio e si schiera apertamente al fianco del Manchester City. L’ex allenatore dei Citizens, alla guida della squadra dal 2016 fino all’estate del 2026, ha pubblicato sui social un messaggio di sostegno al club dopo la decisione della commissione indipendente chiamata a pronunciarsi sulle violazioni delle norme finanziarie della Premier League.
Manchester City, il verdetto sulle violazioni finanziarie
La Premier League ha comunicato il 29 settembre 2026 l’esito del procedimento che per anni ha coinvolto il Manchester City. La commissione indipendente ha riconosciuto il club colpevole delle contestazioni relative alle più gravi violazioni delle norme finanziarie nel periodo compreso tra le stagioni 2009/10 e 2017/18 e della maggior parte delle accuse riguardanti la mancata collaborazione con l’indagine della lega.
Secondo quanto stabilito dalla commissione, il City avrebbe utilizzato accordi commerciali che non rispecchiavano la reale natura delle intese per aumentare artificialmente i ricavi e ridurre i costi dichiarati. Sarebbero inoltre stati presentati conti non corretti, nascondendo la reale situazione finanziaria del club agli organi di controllo e ai revisori.
Il Manchester City continua però a respingere le accuse e ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso. Le eventuali sanzioni non sono ancora state stabilite e potrebbero essere definite soltanto nelle successive fasi del procedimento.
Il messaggio di Guardiola al suo ex club
In un momento particolarmente delicato per la società inglese, Guardiola ha scelto di manifestare pubblicamente la propria vicinanza al Manchester City, alla dirigenza, alla squadra e ai tifosi.
L’ex tecnico ha scritto:
“Voglio che ogni tifoso del Manchester City nel mondo sappia che sono qui, oggi più che mai. Sono, sono sempre stato, sarò sempre, al fianco del mio club, del mio proprietario, del mio presidente [Khaldoon Al Mubarak], di Ferran [Soriano], dei giocatori, dello staff, di Enzo [Maresca] e di voi, i nostri unici tifosi. Lasciatemi essere chiaro: lo supereremo insieme. Vi voglio bene”.
Il messaggio conferma il forte legame rimasto tra Guardiola e il club anche dopo la conclusione della sua esperienza sulla panchina dell’Etihad. Il tecnico ha ribadito pubblicamente il proprio sostegno alla società e alle persone con cui ha condiviso una lunga fase della sua carriera.
Le immagini simbolo degli anni al City
Il messaggio pubblicato da Guardiola è stato accompagnato da diverse fotografie legate alla sua esperienza a Manchester. Tra queste compaiono immagini con il presidente Khaldoon Al Mubarak, con Ferran Soriano e Txiki Begiristain, oltre a uno scatto all’Etihad Stadium.
Spazio anche a una delle fotografie più significative del suo ciclo inglese: Guardiola con il trofeo della Champions League conquistato nella stagione 2022/23, la prima nella storia del Manchester City.
Dieci anni di successi sulla panchina dei Citizens
Guardiola arrivò al Manchester City nell’estate del 2016, dando inizio a un lungo ciclo caratterizzato da numerosi successi nazionali e internazionali.
Durante la sua esperienza inglese ha conquistato sei Premier League e soprattutto la Champions League del 2022/23, oltre a diversi trofei nelle competizioni nazionali. Sotto la sua guida il City ha vissuto una delle fasi più vincenti della propria storia.
Il tecnico spagnolo ha lasciato la panchina nell’estate del 2026, con Enzo Maresca chiamato a raccoglierne l’eredità.
Il City prepara il ricorso
La vicenda, intanto, è tutt’altro che conclusa. Il Manchester City ha sempre sostenuto la propria innocenza e contesta le conclusioni raggiunte dalla commissione indipendente, annunciando il ricorso contro il verdetto.
La società sostiene di disporre di un ampio insieme di elementi a sostegno della propria posizione. Il presidente Khaldoon Al Mubarak aveva già ribadito la linea del club, richiamando la documentazione presentata durante il lungo procedimento e invitando i tifosi a restare uniti.
Il prossimo passaggio sarà dunque quello dell’appello, mentre resta ancora da definire l’eventuale quadro delle sanzioni. In questo scenario, Guardiola ha scelto di far sentire la propria voce: non più dalla panchina dell’Etihad, ma ancora apertamente al fianco del Manchester City.