Loretta Goggi compie oggi, martedì 29 settembre 2026, 76 anni. Nata a Roma il 29 settembre 1950, ha costruito una delle carriere più trasversali dello spettacolo italiano: attrice, cantante, conduttrice, imitatrice, doppiatrice e protagonista del varietà. Quasi settant’anni trascorsi cambiando continuamente ruolo, senza accettare di essere identificata soltanto con una delle sue tante anime artistiche.
Da bambina prodigio agli sceneggiati Rai
La sua storia davanti al pubblico comincia prestissimo. Nel 1959, a soli nove anni, partecipa al concorso radiofonico “Disco magico”, condotto da Corrado, vincendolo in coppia con Nilla Pizzi. Poco dopo arriva la recitazione e negli anni Sessanta Goggi diventa uno dei volti dei grandi sceneggiati televisivi Rai.
Tra i titoli di quel periodo c’è “La cittadella”, nel 1964, mentre alla fine del decennio “La freccia nera” contribuisce a darle una popolarità ancora maggiore. È una fase in cui sembra destinata soprattutto alla carriera di attrice, prima che il varietà riveli completamente la sua versatilità.
Pippo Baudo e quella imitazione di Patty Pravo che cambiò tutto
Una delle svolte della sua carriera nasce quasi per caso. Durante le prove di una trasmissione, la giovanissima Goggi imita Patty Pravo. Pippo Baudo intuisce immediatamente che dietro quella capacità c’è qualcosa di più e la spinge verso il varietà.
La stessa Goggi ha ricordato nel 2025 quanto quell’incontro sia stato decisivo, riconoscendo a Baudo il merito di aver visto in lei un talento comico e da intrattenitrice quando era ancora conosciuta soprattutto come attrice. Nel 1972 diventa così la sua partner a “Canzonissima”.
Le imitazioni e la scelta di non essere soltanto una cantante
Goggi diventa presto celebre anche per le imitazioni, una caratteristica tutt’altro che comune per una protagonista femminile della televisione dell’epoca. Nel corso della carriera ha prestato voce, gesti e inflessioni a numerose personalità dello spettacolo.
Dopo il successo musicale dei primi anni Ottanta, qualcuno le suggerì di abbandonare imitazioni e ballo e concentrarsi esclusivamente sul canto. Lei scelse esattamente il contrario: continuare a fare tutto. In una recente intervista ha rivendicato proprio questa decisione come uno degli elementi fondamentali della propria identità artistica.
“Maledetta primavera”, il successo che attraversa le generazioni
È impossibile raccontare Loretta Goggi senza arrivare a “Maledetta primavera”. Presentata al Festival di Sanremo del 1981, la canzone si classificò seconda dietro “Per Elisa” di Alice, ma avrebbe avuto una vita lunghissima, trasformandosi in uno dei brani italiani più riconoscibili anche all’estero.
Dietro il titolo c’è anche una curiosità: il pezzo inizialmente si chiamava “Benedetta primavera”. Fu proprio Goggi a insistere perché diventasse “Maledetta primavera”, ritenendo quella parola più efficace. Una scelta che avrebbe finito per contribuire all’identità stessa della canzone.
Il brano ha superato il tempo e le mode, continuando a essere reinterpretato e ascoltato da generazioni molto lontane da quella del Festival del 1981.
I primati: dal quiz al Festival di Sanremo
La carriera televisiva di Loretta Goggi contiene anche diversi primati. È stata la prima donna a condurre da sola un quiz televisivo e nel 1986 è diventata la prima donna a presentare da sola il Festival di Sanremo.
Quell’edizione dell’Ariston arrivò dopo anni in cui Goggi aveva già dimostrato di poter reggere da protagonista assoluta programmi di prima serata, senza bisogno di essere confinata nel ruolo di spalla.
Un altro passaggio significativo risale al 1981: “Hello Goggi” fu il primo grande varietà della neonata Canale 5, ulteriore tassello di una carriera che ha attraversato sia la televisione pubblica sia quella commerciale.
Da “Fantastico” al rapporto con Beppe Grillo e Heather Parisi
Nel 1979 Loretta Goggi è tra i protagonisti della prima edizione di “Fantastico”, insieme a Beppe Grillo e Heather Parisi. Di quell’esperienza conserva anche ricordi divertenti.
Nel 2025 ha raccontato, ad esempio, le battute continue di Grillo dietro le quinte e ha ricordato un episodio con la giovanissima Heather Parisi: la ballerina, allora diciannovenne, si lamentò di un trucco che a suo dire la faceva sembrare “vecchia” come una donna di 29 anni. Proprio quel giorno Goggi stava compiendo 29 anni.
Il grande amore con Gianni Brezza
Nella sua vita privata un posto fondamentale è stato occupato da Gianni Brezza, ballerino e coreografo con il quale ha condiviso una relazione durata circa trent’anni e culminata nel matrimonio nel 2008. Brezza è morto nel 2011.
Dopo la sua scomparsa Goggi si è allontanata per un periodo dalle scene, prima di tornare progressivamente alla televisione, al cinema e alla fiction.
Il ritorno e il rapporto con una nuova generazione di pubblico
Negli anni successivi è arrivata una nuova fase della carriera. La lunga esperienza come giudice di “Tale e Quale Show” l’ha fatta conoscere anche a una generazione che non aveva vissuto direttamente gli anni di “Canzonissima”, “Fantastico” o “Loretta Goggi in quiz”.
Nel 2023 è tornata inoltre alla guida di un varietà tutto suo in prima serata con “Benedetta Primavera”, a trent’anni dall’ultima esperienza da conduttrice di un programma personale in Rai. In quell’occasione aveva spiegato di aver sentito il desiderio di “riabbracciare” il pubblico attraverso un viaggio tra spettacolo, costume e ricordi.
Loretta Goggi, 76 anni senza una sola definizione
Attrice prima ancora di diventare showgirl, imitatrice quando per una donna quel terreno televisivo era quasi inesplorato, cantante capace di lasciare un evergreen come “Maledetta primavera” e conduttrice protagonista di diversi primati: il tratto più riconoscibile della carriera di Loretta Goggi rimane forse proprio la difficoltà di racchiuderla in una sola definizione.
A 76 anni, il suo percorso racconta più epoche della televisione italiana e una scelta rimasta coerente nel tempo: non rinunciare mai a una parte del proprio talento per adattarsi a un’unica etichetta.
