Alessandra Sensini racconta l’America’s Cup: “Una grande opportunità per i giovani e per tutta la vela”

L'ex campionessa di windsurf Alessandra Sensini si racconta ai microfoni di Radio Kiss Kiss durante la 38a America's Cup, tra ricordi, emozioni e nuove sfide per i giovani velisti.

Durante la 38ª America’s Cup, Radio Kiss Kiss ha ospitato in collegamento Alessandra Sensini, leggenda della vela italiana. L’atleta, simbolo dello sport azzurro, ha condiviso le sue impressioni sulle regate, il suo rapporto con il mare e il ruolo fondamentale dei giovani e delle donne nella vela di oggi.

America’s Cup a Napoli: vento, strategia e spettacolo

Alessandra Sensini ha raccontato in diretta le emozioni vissute durante le gare preliminari dell’America’s Cup a Napoli. “Oggi il vento è bellissimo, molto più forte di ieri, più teso e deciso fin dal mattino. Non ci sono stati quei buchi che avevamo visto ieri e c’era anche un bellissimo cielo. È stata una giornata davvero bella, ma molto difficile da interpretare. Bisognava stare sempre sulla fase, come diciamo noi, perché il vento oscilla continuamente.”

Sensini ha spiegato come il vento sia stato particolarmente impegnativo, soprattutto quando si aggiungono le onde e le boundary line, le linee immaginarie che delimitano il percorso delle imbarcazioni. “Per noi queste linee sono immaginarie, ma sullo schermo, con il virtual, si vedono molto bene. Le barche non possono oltrepassarle e sono quindi costrette a virare, strambare e restare all’interno del percorso. Questo rende ancora più importanti sia la tattica sia la strategia.”

Sensini ha sottolineato la spettacolarità delle regate, citando la performance della squadra francese La Roche-Posay Racing Team: “A livello strategico hanno disputato tre regate davvero spettacolari. Nella seconda stavano vincendo, ma proprio alla fine hanno avuto quella scuffia, probabilmente per una manovra sbagliata a bordo. È la dimostrazione che, fino all’ultimo, con queste imbarcazioni non si può dare mai nulla per scontato. In realtà vale sempre nella vela, ma con queste barche ancora di più. Anche una rossa, del resto, è stata protagonista di rimonte pazzesche.”

Il ruolo delle donne e dei giovani nella vela moderna

Durante l’intervista, Alessandra Sensini ha parlato con entusiasmo del coinvolgimento delle donne e dei giovani nell’America’s Cup. “È bello vedere che, nello Youth and Women, praticamente tutti sono passati dalle squadre giovanili che ho diretto. Questo mi rende molto orgogliosa e sono davvero felice per questi ragazzi.”

L’ex campionessa ha sottolineato come l’evoluzione dell’America’s Cup abbia dato nuove opportunità: “Questa America’s Cup si è evoluta, ha coinvolto anche le donne e gli youth e ha creato una grande opportunità in più per i giovani e per tutto il movimento della vela.”

Sensini, che da anni ricopre ruoli dirigenziali, ha confessato di sentire ancora il richiamo del mare: “Sono ormai 14 o 15 anni che faccio questo lavoro e comincio di nuovo ad avere voglia di uscire in acqua e di buttarmi anch’io nel campo di regata. Però faccio un lavoro bellissimo, mi piace molto e ho la fortuna di lavorare con tanti giovani.”

Alessandra Sensini tra ricordi, passioni e musica

L’intervista si è conclusa con un momento più personale, in cui Alessandra Sensini ha raccontato il suo rapporto con la vittoria e le sue passioni fuori dall’acqua. L’atleta, che vanta dieci titoli mondiali, cinque campionati europei e numerose medaglie olimpiche, ha spiegato come il suo ruolo sia cambiato nel tempo, ma la passione per la vela sia rimasta intatta.

Alla domanda su quale musica ascolti, Sensini ha risposto con semplicità: “Mi piace tantissimo Bruno Mars.”

Tra spettacolo in acqua e nuove generazioni, Alessandra Sensini ha restituito il ritratto di una vela in piena evoluzione. Una disciplina che continua a cambiare, ma che per la campionessa conserva intatto il fascino della competizione e del mare.

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