La nuova settimana del tennis mondiale si apre con Jannik Sinner ancora al comando della classifica ATP ed Elena Rybakina numero uno del ranking WTA. L’aggiornamento di oggi, lunedì 28 settembre 2026, conferma l’azzurro davanti ad Alexander Zverev, mentre nel circuito femminile Jasmine Paolini resta la migliore italiana al ventesimo posto.
Classifica ATP, Sinner resta numero uno al mondo
Jannik Sinner conserva la vetta del ranking ATP e raggiunge la 91ª settimana da numero uno. L’italiano guida la classifica con 11.000 punti, davanti ad Alexander Zverev, secondo con 9.630.
Il margine sul tedesco si è però ridotto e la situazione resta da seguire nelle prossime settimane, soprattutto in vista degli appuntamenti asiatici. Sinner non sarà infatti chiamato a difendere il titolo a Pechino.
Zverev si avvicina, Alcaraz resta terzo
Alle spalle dei primi due, Carlos Alcaraz mantiene la terza posizione con 5.060 punti. Lo spagnolo precede Ben Shelton, quarto con 4.680, e Felix Auger-Aliassime, quinto a quota 3.890.
Sesto posto per Daniil Medvedev con 3.710 punti, appena davanti a Flavio Cobolli.
Cobolli è settimo, Fils entra nella top 10
L’Italia può contare anche su Flavio Cobolli, stabile al settimo posto con 3.680 punti. L’azzurro è atteso a Pechino, dove proverà a raccogliere punti importanti anche in chiave qualificazione alle ATP Finals.
Alle sue spalle ci sono Frances Tiafoe e Arthur Fils. Proprio il francese compie uno dei movimenti più significativi della settimana: guadagna due posizioni ed entra per la prima volta nella top 10, salendo al nono posto. Alex De Minaur completa le prime dieci posizioni.
La top 10 ATP del 28 settembre 2026
La classifica maschile vede dunque Sinner primo con 11.000 punti, seguito da Zverev a 9.630 e Alcaraz a 5.060. Shelton è quarto con 4.680, Auger-Aliassime quinto con 3.890, Medvedev sesto a 3.710 e Cobolli settimo a quota 3.680.
Tiafoe occupa l’ottava posizione con 3.380 punti, mentre Fils e De Minaur sono entrambi a quota 3.150, rispettivamente nono e decimo.
Gli altri italiani nel ranking ATP
Tra gli altri azzurri, Luciano Darderi guadagna una posizione e sale al numero 19 con 2.200 punti. Arretra invece Lorenzo Musetti, ora 25° con 2.010.
Matteo Arnaldi resta 37° con 1.336 punti, mentre Matteo Berrettini perde quattro posizioni e scende al numero 47 con 1.128. Lorenzo Sonego sale all’83° posto, Mattia Bellucci è 91°.
Da segnalare anche il progresso di Federico Cinà, che guadagna venti posizioni e raggiunge il numero 150, nuovo miglior piazzamento della sua carriera.
Classifica WTA, Rybakina resta al comando
Nel ranking femminile non cambia la leader. Elena Rybakina conserva il primo posto con 9.901 punti, davanti ad Aryna Sabalenka, seconda con 7.810.
Il distacco tra le prime due è quindi di oltre duemila punti. Jessica Pegula occupa la terza posizione con 7.265, mentre Coco Gauff è quarta con 7.244.
Andreeva quinta, Noskova sesta
Mirra Andreeva mantiene il quinto posto con 5.841 punti, seguita da Linda Noskova a quota 5.328.
Elina Svitolina è settima con 4.809 punti, davanti a Karolina Muchova, ottava con 4.683. Iga Swiatek resta nona con 4.119, mentre Marta Kostyuk chiude la top 10 con 4.040 punti.
Paolini resta la migliore italiana
Per quanto riguarda le azzurre, Jasmine Paolini è stabile al numero 20 del mondo con 2.122 punti. Rimane così la prima italiana nella classifica WTA.
Elisabetta Cocciaretto perde invece quattro posizioni e scende al numero 71 con 985 punti. Lisa Pigato è 114ª, Lucrezia Stefanini 125ª e Lucia Bronzetti 132ª.
Più indietro, Tyra Caterina Grant occupa la posizione numero 156, Samira De Stefano sale al numero 190, mentre Nuria Brancaccio guadagna otto posti e raggiunge la 221ª posizione.
Ranking ATP e WTA, la situazione al 28 settembre
Il quadro di oggi conferma quindi Sinner e Rybakina ai vertici del tennis mondiale. Nel ranking ATP l’attenzione resta però sul margine tra l’italiano e Zverev, mentre Cobolli consolida la presenza azzurra nella top 10.
Nel circuito femminile la top 10 resta invece invariata, con Rybakina davanti a Sabalenka e Pegula. Per l’Italia, Paolini continua a essere il principale riferimento, stabile al ventesimo posto.