NBA Europa, possibile accordo con l’Eurolega: cosa può cambiare

NBA Europa prende forma: la lega statunitense avrebbe presentato una proposta all’Eurolega per una possibile collaborazione in vista del debutto previsto nel 2027.

A poco più di un anno dall’avvio previsto di NBA Europa, il progetto per una nuova competizione continentale potrebbe entrare in una fase decisiva. Secondo indiscrezioni, la NBA avrebbe presentato all’Eurolega una proposta per arrivare a una collaborazione tra le due organizzazioni, impegnate ormai da mesi in contatti sul futuro del basket europeo.

I dettagli dell’offerta non sono ancora noti e non è chiaro quale forma potrebbe assumere l’eventuale accordo. L’ipotesi rappresenterebbe però un passaggio importante in vista della nuova lega europea che la NBA punta a far partire nell’ottobre 2027.

L’obiettivo resta un accordo tra NBA ed Eurolega

La NBA ha già chiarito nei mesi scorsi di essere intenzionata a portare avanti il progetto europeo anche senza un’intesa con l’Eurolega. La strada considerata preferibile resta tuttavia quella di una collaborazione con quella che attualmente rappresenta la principale competizione continentale per club.

A guidare l’Eurolega è ora lo spagnolo Chus Bueno, nominato amministratore delegato. Le trattative assumono particolare importanza perché, in assenza di un accordo, dal 2027 il basket europeo potrebbe ritrovarsi con due tornei concorrenti di altissimo livello.

Uno scenario che ricorderebbe quanto accadde nella stagione 2000-2001, quando Eurolega e Suproliga FIBA si disputarono contemporaneamente il vertice del basket continentale.

Non è chiaro se si parli anche di una possibile acquisizione

Rimane aperta anche un’altra questione: la natura esatta della proposta presentata dalla NBA. Al momento non è stato chiarito se possa comprendere anche un’eventuale acquisizione dell’Eurolega.

Nelle ultime settimane era infatti circolata anche l’ipotesi di un possibile acquisto della competizione europea da parte della lega statunitense, ma non sono emersi elementi ufficiali che permettano di confermare questo scenario.

La dirigenza dell’Eurolega e i proprietari dei club dovrebbero confrontarsi sulla proposta prima di un appuntamento particolarmente importante, la riunione dei proprietari della competizione prevista in Italia il 5 ottobre. La NBA, interpellata sulla questione, non ha rilasciato commenti.

NBA Europa dovrebbe partire nell’ottobre 2027

Il calendario indicato dalla lega statunitense non cambia. NBA Europa dovrebbe debuttare nell’ottobre del 2027 e uno dei nodi principali riguarda la composizione del torneo.

Il commissioner NBA Adam Silver ha spiegato che esistono già investitori e squadre interessate nelle dodici città individuate come mercati di riferimento per le future franchigie permanenti: Barcellona, Madrid, Parigi, Lione, Roma, Milano, Monaco di Baviera, Berlino, Londra, Manchester, Atene e Istanbul.

Il progetto potrebbe coinvolgere sia società di calcio e basket già esistenti sia franchigie create appositamente per la nuova competizione.

Dodici squadre permanenti e quattro posti da conquistare

L’idea iniziale prevede una NBA Europa composta da 16 squadre. Dodici dovrebbero essere membri permanenti, mentre gli altri quattro posti verrebbero assegnati attraverso la EuroCup e un torneo di qualificazione riservato alle migliori formazioni dei campionati nazionali.

Per entrare stabilmente nella nuova lega europea, la NBA avrebbe individuato una quota di ingresso compresa tra circa 430 e 860 milioni di euro.

Una cifra molto elevata che conferma le dimensioni economiche del progetto e la volontà di costruire una competizione capace di coinvolgere grandi mercati, investitori internazionali e club già fortemente radicati nelle principali città europee.

Anche l’Eurolega prepara una grande espansione

Parallelamente, l’Eurolega sta lavorando a un proprio progetto di crescita. Per la stagione 2027-2028 viene valutata un’espansione fino a 24 squadre, con 21 franchigie.

Un sistema pensato anche per aumentare il valore delle società già presenti nella competizione. Le quote d’ingresso potrebbero variare da club a club, rendendo ancora più delicati i negoziati in corso.

I prossimi mesi saranno quindi decisivi per capire se NBA ed Eurolega procederanno separatamente oppure se riusciranno a trovare un’intesa. Un eventuale accordo potrebbe cambiare profondamente la struttura del basket europeo e accompagnare la nascita di NBA Europa verso il debutto previsto nel 2027.

magazine Attualità