George Russell conquista il Gran Premio dell’Azerbaigian al termine di una gara caotica e decisa praticamente sul traguardo. Partito dalla pole, il pilota Mercedes ha resistito fino all’ultimo all’attacco di Max Verstappen, battuto per appena 196 millesimi. Terzo Isack Hadjar, mentre Charles Leclerc chiude quarto davanti a Kimi Antonelli, autore di una grande rimonta dalla sedicesima posizione. Lewis Hamilton è sesto.
Russell controlla la prima parte di gara
La partenza premia subito Russell, che conserva la testa mentre Oscar Piastri sale al secondo posto e Leclerc viene messo sotto pressione dagli inseguitori. La Mercedes prende progressivamente margine e il britannico costruisce un vantaggio importante, arrivando a gestire la corsa con diversi secondi sui rivali.
Alle sue spalle, però, la situazione cambia rapidamente. Hadjar supera Leclerc e Verstappen risale fino alle posizioni di vertice, mettendo pressione a Piastri. La Red Bull mostra un buon passo e il campione olandese diventa progressivamente il principale rivale di Russell.
Verstappen risale e mette pressione alla Mercedes
Verstappen parte dall’ottava posizione ma impiega pochi giri per riportarsi davanti. Supera prima Hamilton e poi Norris, quindi guadagna altre posizioni fino a portarsi alle spalle di Russell dopo la prima Safety Car.
Il britannico riesce però a mantenere la testa anche dopo la neutralizzazione provocata dall’incidente di Alexander Albon. Il momento decisivo arriva più avanti, quando una seconda Safety Car ricompatta nuovamente il gruppo.
Caos dopo la seconda Safety Car
La seconda neutralizzazione nasce da un incidente che coinvolge Franco Colapinto, Pierre Gasly e Lando Norris. Colapinto arriva lungo in frenata, colpisce il compagno di squadra e Gasly finisce a sua volta contro la McLaren. Tutti e tre sono costretti al ritiro.
Alla ripartenza Russell resta davanti, mentre Piastri commette un errore alla prima curva e precipita fuori dalla zona punti. Per l’australiano, che fino a quel momento aveva lottato per il podio, la gara cambia completamente volto.
Antonelli rimonta dalla sedicesima alla quinta posizione
Dopo l’incidente nelle qualifiche e la partenza dalla sedicesima casella, Kimi Antonelli riesce a limitare i danni con una rimonta importante.
L’italiano recupera progressivamente terreno, sfrutta gli episodi davanti e, nel finale, supera anche Lewis Hamilton sul rettilineo principale. Chiude così quinto, immediatamente alle spalle di Leclerc, raccogliendo dieci punti preziosi dopo un weekend iniziato nel peggiore dei modi.
Ferrari fuori dal podio
Charles Leclerc, partito dalla prima fila, non riesce a trasformare la buona qualifica in un podio. Dopo essere stato superato dalle Red Bull nelle prime fasi, il monegasco resta comunque in zona alta e conclude quarto.
Più indietro Hamilton, sesto. Il britannico aveva recuperato una posizione ai danni di Norris durante la prima parte della corsa, ma nel finale non riesce a contenere il ritorno di Antonelli.
Ultimo giro da brividi tra Russell e Verstappen
Il finale è tutto tra Russell e Verstappen. Il pilota Red Bull si avvicina progressivamente e si presenta all’ultimo giro a pochi decimi dalla Mercedes.
A complicare tutto arriva anche l’incidente di Valtteri Bottas, che provoca una bandiera gialla. Russell rallenta e, quando torna sull’acceleratore, lamenta una perdita di potenza legata al turbo.
Verstappen riesce ad affiancarsi sul rettilineo conclusivo, ma non abbastanza per completare il sorpasso. Russell passa sotto la bandiera a scacchi con appena 0,196 secondi di vantaggio.
La classifica del GP di Baku
Russell conquista così la terza vittoria stagionale e l’ottava della carriera. Verstappen chiude secondo, mentre Hadjar completa il podio e regala alla Red Bull una doppietta nelle prime tre posizioni.
Leclerc è quarto, Antonelli quinto e Hamilton sesto. Settimo Arvid Lindblad davanti a Esteban Ocon, Oliver Bearman e Carlos Sainz. Piastri termina soltanto quattordicesimo, mentre Norris, Gasly, Colapinto, Albon, Bottas, Alonso e Stroll non raggiungono il traguardo.
Russell festeggia, Verstappen sfiora il colpo
Per Russell il weekend di Baku si chiude quindi nel modo migliore: pole position e vittoria, dopo aver controllato gran parte della gara e resistito alla pressione finale.
Verstappen, invece, manca ancora il primo successo stagionale ma firma una delle sue migliori prestazioni dell’anno, rimontando dall’ottava posizione fino a sfiorare il sorpasso decisivo proprio sulla linea del traguardo.