NBA, Curry rinnova con i Warriors: contratto da 116 milioni in due anni

Stephen Curry firma il rinnovo con Golden State per due stagioni, rinunciando a 20 milioni rispetto al massimo salariale. Il nuovo accordo permette ai Warriors maggiore flessibilità sul mercato e porta Curry a superare i 600 milioni di guadagni in carriera.

Stephen Curry e i Golden State Warriors ancora insieme. La franchigia californiana e il fuoriclasse hanno raggiunto l’accordo per un’estensione contrattuale di due anni da 116 milioni di dollari, legando ulteriormente il futuro del quattro volte campione NBA alla squadra con cui ha trascorso l’intera carriera.

Curry-Warriors, accordo fino alla ventesima stagione

Il nuovo contratto permetterà a Curry di restare a Golden State anche oltre la stagione 2026/27, quella con cui entrerà nel suo diciottesimo anno in NBA.

L’estensione aggiunge altre due stagioni al rapporto tra il numero 30 e i Warriors e, se portata fino alla naturale scadenza, accompagnerà Curry fino alla ventesima stagione della sua carriera. Un legame iniziato nel 2009, quando Golden State lo scelse con la settima chiamata assoluta al Draft.

Un contratto da 116 milioni di dollari

L’accordo ha un valore complessivo riportato di 116 milioni di dollari in due anni. Curry entrava nell’ultimo anno del precedente contratto, da quasi 63 milioni di dollari, e da fine agosto aveva la possibilità di firmare un’estensione massima.

I Warriors avevano manifestato da tempo la volontà di trovare un nuovo accordo con la loro stella prima dell’inizio della stagione. Curry, invece, aveva scelto di non accelerare i tempi, arrivando alla firma soltanto alla vigilia del nuovo campionato.

Una carriera interamente a Golden State

Il rinnovo rafforza ulteriormente uno dei rapporti più longevi e vincenti dell’NBA contemporanea. Curry ha conquistato quattro titoli con i Warriors ed è stato due volte MVP della regular season e una volta MVP delle Finals.

Nel suo palmarès figurano inoltre dodici convocazioni all’All-Star Game e undici selezioni nei quintetti All-NBA.

I numeri dell’ultima stagione

Nonostante i 38 anni, Curry ha continuato a essere il principale riferimento offensivo di Golden State. Nella stagione 2025/26 ha chiuso con 26,6 punti e 4,7 assist di media in 43 partite, giocando 30,9 minuti a gara.

Ha tirato con il 46,8% dal campo, il 39,3% da tre punti e il 92,3% ai liberi, numeri che confermano la sua capacità di incidere ancora ad altissimo livello.

I Warriors ripartono ancora da Curry

Golden State arriva alla nuova stagione dopo aver chiuso la precedente con un record di 37 vittorie e 45 sconfitte e il decimo posto nella Western Conference, terminando poi il proprio cammino al Play-In Tournament.

Per il 2026/27 il nucleo ruota ancora intorno a Curry, Jimmy Butler e Kristaps Porzingis, con l’obiettivo di tornare a competere per i playoff. Il rinnovo del numero 30 dà ora una certezza anche sul medio periodo: la storia tra Stephen Curry e i Warriors continuerà almeno per altre due stagioni oltre quella ormai alle porte.

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