C’è ancora domani torna in prima serata su Rai 1. Il film diretto e interpretato da Paola Cortellesi va in onda martedì 22 settembre 2026 alle 21.30, riportando sul piccolo schermo una delle pellicole italiane più note degli ultimi anni. Ambientata nella Roma del secondo dopoguerra, la storia segue Delia, una donna intrappolata in una quotidianità fatta di sacrifici, violenza e ruoli imposti, fino all’arrivo di un’occasione capace di cambiare il suo modo di guardare al futuro.
C’è ancora domani, la trama
Siamo nella seconda metà degli anni Quaranta, in una Roma ancora segnata dalle conseguenze della guerra ma attraversata anche dalla speranza della ricostruzione. Delia è moglie di Ivano e madre di tre figli. La sua esistenza ruota quasi interamente intorno alla famiglia e ai numerosi lavori che svolge per contribuire alle spese di casa.
Ivano è un marito autoritario e violento, convinto di essere il padrone assoluto della famiglia. Delia deve inoltre occuparsi del suocero Ottorino, anziano dispotico che la tratta senza alcun rispetto. A offrirle qualche momento di leggerezza c’è soprattutto Marisa, la sua amica più fidata.
Il fidanzamento di Marcella e la lettera misteriosa
La famiglia entra in fermento quando Marcella, la figlia maggiore di Delia, si prepara al fidanzamento con Giulio, giovane appartenente a una famiglia più benestante. Per la ragazza il matrimonio rappresenta la possibilità di allontanarsi da un ambiente familiare che vive con disagio, mentre Delia inizialmente vede quell’unione come l’occasione per assicurare alla figlia un futuro migliore.
A cambiare gli equilibri è però l’arrivo di una lettera inattesa. Da quel momento Delia comincia a guardare in maniera diversa alla propria condizione e alla possibilità di costruire un domani differente.
Paola Cortellesi debutta alla regia
C’è ancora 111½ rappresenta l’esordio di Paola Cortellesi dietro la macchina da presa. Oltre a dirigere il film, l’attrice interpreta Delia e firma la sceneggiatura insieme a Furio Andreotti e Giulia Calenda.
Il racconto utilizza il contesto della Roma del 1946 per affrontare la condizione femminile, la violenza domestica e il desiderio di emancipazione, mettendo al centro una donna apparentemente abituata ad accettare tutto ciò che le accade.
Il cast di C’è ancora domani
Accanto a Paola Cortellesi c’è Valerio Mastandrea nel ruolo di Ivano. Romana Maggiora Vergano interpreta Marcella, mentre Emanuela Fanelli è Marisa, l’amica e confidente di Delia.
Nel cast figurano inoltre Giorgio Colangeli nel ruolo di Ottorino, Vinicio Marchioni in quello di Nino e Francesco Centorame nei panni di Giulio.
Una Roma tra dopoguerra e voglia di cambiamento
La vicenda personale di Delia si sviluppa all’interno di un momento storico particolarmente importante. La guerra è appena terminata e Roma vive una fase sospesa tra povertà e desiderio di ripartenza.
Il film lega quindi la dimensione privata della protagonista a quella collettiva: la ricerca di libertà di Delia procede parallelamente ai profondi cambiamenti che attraversano il Paese. La possibilità di scegliere assume così un valore che va oltre la semplice storia familiare.
Il successo del film
Uscito nelle sale italiane il 26 ottobre 2023, C’è ancora domani ha rappresentato il debutto alla regia di Paola Cortellesi. La pellicola, della durata di circa 118 minuti, ha ottenuto una notevole attenzione del pubblico ed è diventata uno dei titoli italiani più riconoscibili della sua stagione cinematografica.
Al centro rimane soprattutto il percorso di Delia, raccontato attraverso una combinazione di dramma e momenti più leggeri, senza perdere di vista il tema della violenza e delle limitazioni imposte alle donne.
C’è ancora domani stasera su Rai 1: orario
C’è ancora domani va in onda stasera, martedì 22 settembre 2026, alle 21.30 su Rai 1. La programmazione Rai prevede inoltre la trasmissione del film in contemporanea su Rai 4K.
Un’occasione per rivedere la storia di Delia e il suo percorso verso una possibilità diversa, in un racconto che parte da una famiglia della Roma del dopoguerra per parlare di libertà, diritti e cambiamento.