Shakira e Laura Pausini insieme a Madrid: duetto emozionante con “Antología”

Shakira e Laura Pausini hanno cantato per la prima volta insieme “Antología” durante il terzo concerto madrileno della popstar colombiana.

Un incontro atteso e carico di emozione ha segnato il terzo concerto di Shakira a Madrid. Sul palco del Macondo Park, la cantante colombiana ha invitato Laura Pausini per interpretare insieme, per la prima volta dal vivo, “Antología”, uno dei brani più amati del repertorio di Shakira.

La collaborazione nasce anche dal legame recente tra le due artiste: Laura Pausini ha infatti inserito “Antología” nel progetto “Yo Canto 2”, album con cui rende omaggio ad alcune grandi canzoni della musica in lingua spagnola.

Shakira presenta Laura Pausini al pubblico di Madrid

L’arrivo di Laura Pausini era nell’aria da giorni, ma il duetto è arrivato durante il terzo appuntamento madrileno della tournée europea di Shakira.

Prima di chiamarla sul palco, la popstar colombiana ha spiegato il legame che sente con la collega italiana: «È una persona con la quale mi sento molto connessa. Abbiamo iniziato le nostre carriere quasi nello stesso periodo, abbiamo avuto i nostri figli quasi nello stesso periodo. Inoltre viene da un Paese che amo e al quale sono anche molto grata. È un lusso avere qui questa sera questa grande artista… Laura Pausini».

Le due si sono abbracciate davanti al pubblico prima di iniziare il duetto.

Laura Pausini: «Vengo come fan, lo sono da sempre»

Pausini ha risposto con parole di grande affetto e ammirazione.

«Vengo come fan, lo sono da sempre. E tu sai che ti ho fatto un omaggio nel mio ultimo disco. È stato difficile scegliere la canzone perché quando abbiamo iniziato a cantare, ci incontravamo in varie radio e televisioni e dicevo… Questa Shakira… Ti ammiravo già dall’inizio. La tua intelligenza, la tua arte e la tua perseveranza. Sei una grande donna, ti ammiro tantissimo».

Shakira ha poi aggiunto: «E che fortuna che la vita ci unisca in questa canzone», prima di dare il via a “Antología”.

Le due artiste hanno anche rivelato di aver provato il brano insieme soltanto una volta prima dell’esibizione.

Un duetto accompagnato dall’emozione

Il momento ha avuto una forte componente emotiva anche per Laura Pausini, che al termine della performance ha raccontato le proprie sensazioni.

«Lei ci ha dimostrato quante volte possiamo cadere e rialzarci di nuovo. Ricominciare da zero. E mi sento molto onorata di essere sua amica e sono sua fan, davvero. Non si smette di ammirare qualcuno che ha quella forza di volontà».

Poi il riferimento diretto a quanto accaduto durante il duetto: «Grazie, Shakira, mi hai fatto… Avevo i brividi! E grazie per quelle lacrimucce che avevamo negli occhi mentre cantavamo. Grazie».

Perché Laura Pausini ha scelto proprio “Antología”

La presenza del brano in “Yo Canto 2” non è casuale. Laura Pausini aveva già spiegato che “Antología” occupa un posto particolare nei suoi ricordi personali.

«L’ho scelta per una ragione chiara, anche se avevo diversi titoli di Shakira che volevo fare», aveva raccontato.

Il legame risale al 1995, anno in cui Pausini trascorse molto tempo in America Latina per promuovere il suo primo disco.

«Ricevetti il mio primo grande impatto con il pubblico latinoamericano e nella maggior parte delle televisioni e delle radio in cui andavo c’era anche Shakira. Lei cantava quasi sempre questa canzone».

Un brano legato a un ricordo preciso

Per Laura Pausini, “Antología” non rappresenta soltanto un successo di Shakira, ma anche una fotografia di un periodo preciso della propria carriera.

«Quella canzone è magica, ma l’ho scelta esattamente per questo. È un mio ricordo personale. Non la dedico a nessuno, anche se devo dirti che so per chi l’ha scritta. Io ho vissuto una storia molto simile alla sua. In qualche modo dentro questa canzone c’è anche la mia esistenza, ma sinceramente la canto per i ricordi che ho con lei».

Pausini aveva inoltre ribadito la propria ammirazione per la collega: «Mi ritrovo molto in quello che dice e pensa e mi piacciono molto le artiste che hanno una voce un po’ diversa, che non copiano nessuno».

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