Carta d’identità, patente e tessere sullo smartphone: ecco la novità

Entro il 2027 IT Wallet renderà disponibili sull’app IO sempre più documenti pubblici, dalla patente alla tessera sanitaria fino alle nuove credenziali digitali.

La digitalizzazione dei documenti personali entra in una nuova fase. L’Italia punta a concentrare progressivamente nello smartphone certificati, tessere e documenti rilasciati dalla Pubblica amministrazione, attraverso IT Wallet, il portafoglio digitale integrato nell’app IO. Il passaggio decisivo è atteso entro febbraio 2027, data entro la quale le amministrazioni dovranno adeguare i propri sistemi per rendere disponibili in formato elettronico i documenti pubblici.

IT Wallet, il portafoglio digitale nell’app IO

Il progetto è già partito con alcuni documenti disponibili in versione digitale, tra cui patente di guida e tessera sanitaria. Il percorso, però, è destinato ad ampliarsi fino a comprendere progressivamente altre certificazioni, tessere e titoli personali.

L’obiettivo è permettere ai cittadini di avere sul telefono una parte sempre più ampia della propria documentazione, riducendo la necessità di utilizzare copie cartacee o supporti fisici nelle operazioni quotidiane con la Pubblica amministrazione.

La scadenza fissata a febbraio 2027

Un DPCM firmato il 18 febbraio 2026 individua nel febbraio 2027 il termine entro cui i documenti emessi dalla Pubblica amministrazione dovranno poter essere resi disponibili digitalmente attraverso IT Wallet.

Il percorso coinvolgerà non soltanto ministeri ed enti centrali, ma anche amministrazioni locali e strutture periferiche, chiamate ad adeguare i propri sistemi informatici e i processi di emissione dei documenti.

La transizione sarà comunque progressiva e dovrà garantire la continuità dei servizi durante l’adeguamento delle diverse amministrazioni.

Non semplici fotografie dei documenti

IT Wallet non è concepito come una raccolta di immagini salvate sul telefono. I documenti digitali saranno collegati alle banche dati della Pubblica amministrazione, con un sistema che consentirà la verifica e l’aggiornamento delle informazioni.

Eventuali variazioni, come rinnovi, revoche o modifiche dei dati personali, potranno quindi essere recepite dal sistema senza dover sostituire manualmente una semplice copia digitale del documento.

Alcune funzioni potranno essere disponibili anche senza connessione, ad esempio per visualizzare documenti già presenti sul dispositivo. Per le verifiche della loro validità sarà invece necessario il collegamento ai sistemi della Pubblica amministrazione.

Dalla patente alla tessera sanitaria, fino ai nuovi documenti

Il processo di digitalizzazione è già iniziato. Patente di guida e tessera sanitaria sono entrate nell’IT Wallet, insieme alla Carta europea della disabilità, aprendo la strada all’inserimento di ulteriori documenti.

Tra le novità previste rientra anche la tessera elettorale digitale, mentre il sistema potrà progressivamente estendersi ad altre certificazioni e titoli personali.

Anche soggetti privati potranno integrarsi con il portafoglio digitale, consentendo in prospettiva di gestire attraverso lo smartphone certificazioni professionali, titoli di studio o documenti assicurativi.

Un sistema collegato alla nuova identità digitale europea

Il progetto italiano si inserisce in un processo più ampio di digitalizzazione dell’identità che coinvolge tutta l’Unione Europea. L’EUDI Wallet, il portafoglio europeo di identità digitale, punta infatti a creare sistemi nazionali interoperabili, permettendo ai cittadini di utilizzare documenti e credenziali digitali anche negli altri Stati membri.

IT Wallet rappresenta quindi il tassello italiano di un ecosistema destinato a collegarsi al quadro europeo, con regole comuni per il riconoscimento delle identità e dei documenti digitali.

Oltre 10 milioni di italiani hanno già attivato IT Wallet

Il nuovo sistema ha già raggiunto numeri importanti. I dati indicati per febbraio 2025 parlavano di 10,1 milioni di cittadini che avevano attivato IT Wallet sull’app IO, con complessivamente 17,3 milioni di documenti digitali aggiunti.

La tessera sanitaria risultava presente in circa 8,6 milioni di portafogli digitali, mentre le patenti attivate erano circa 8,5 milioni. A queste si aggiungevano circa 200mila Carte europee della disabilità.

Documenti fisici e digitali durante la transizione

La crescita di IT Wallet non significa automaticamente la scomparsa immediata di tutti i documenti fisici. Il processo punta soprattutto a rendere disponibile una versione digitale riconosciuta e verificabile, affiancandola agli strumenti tradizionali durante la fase di transizione.

Il 2027 rappresenta comunque una tappa fondamentale: lo smartphone è destinato a diventare sempre più centrale per identificarsi, accedere ai servizi pubblici e gestire documenti e certificazioni senza doverli necessariamente portare con sé in formato materiale.

magazine Attualità