Messi verso il nono pallone d’oro? “Non c’è nessuno come lui”

Kily González celebra il primo trofeo sulla panchina dell’Inter Miami ed esalta Lionel Messi, decisivo contro il Cruz Azul: per il tecnico argentino merita il Pallone d’Oro.

Cristian “Kily” González celebra nel migliore dei modi il suo debutto sulla panchina dell’Inter Miami. La squadra della Florida ha battuto 2-0 il Cruz Azul conquistando per la prima volta la Campeones Cup, e il tecnico argentino ha riservato parole molto importanti a Lionel Messi, protagonista ancora una volta con un gol e un assist.

La promessa di Messi mantenuta

Al termine della finale, González ha raccontato un retroscena legato proprio al numero 10 argentino. Messi gli aveva promesso che lo avrebbe aiutato a vincere subito un trofeo e, secondo il tecnico, ha mantenuto la parola.

«Leo mi ha detto che mi avrebbe fatto diventare campione e lo ha fatto. Non ho parole per descrivere quello che sto provando. È gioia, felicità, tante emozioni insieme», ha spiegato l’allenatore dopo il successo contro il Cruz Azul.

Inter Miami, un successo che cambia il momento

La vittoria interrompe una serie di tre partite consecutive senza successi e regala una soddisfazione importante a una squadra che aveva già mancato altri obiettivi stagionali, dopo le eliminazioni nella Concacaf Champions Cup e nella Leagues Cup.

González ha sottolineato soprattutto l’impatto psicologico del trofeo su un gruppo che, nonostante i tanti giocatori abituati a vincere, ha mostrato ancora grande fame. L’Inter Miami occupa attualmente il secondo posto nella Eastern Conference della MLS, a nove punti dalla vetta.

«Non c’è nessuno come Messi»

Il tecnico ha poi spostato l’attenzione sul Pallone d’Oro, schierandosi apertamente a favore di Messi. González lo ha definito «il numero uno» e ha spiegato perché, secondo lui, meriterebbe il riconoscimento.

«Non c’è nessuno come lui; non ho alcun dubbio che il Pallone d’Oro debba andare a lui. Con l’età che ha, il Mondiale che ha fatto, quello che rappresenta per tutti, non solo calcisticamente ma anche nei valori della vita… sarebbe giusto che lo vincesse lui», ha dichiarato.

Un debutto atteso quasi tre settimane

González era stato annunciato alla fine di agosto come nuovo allenatore dell’Inter Miami al posto di Guillermo Hoyos, ma alcuni problemi legati al permesso di lavoro avevano ritardato il suo esordio ufficiale.

Prima dell’arrivo negli Stati Uniti, la sua ultima esperienza in panchina si era conclusa nell’ottobre precedente con il Platense. Alla vigilia della finale aveva anche raccontato la propria emozione per la possibilità di allenare Messi, con il quale aveva condiviso lo spogliatoio della nazionale argentina negli inizi della carriera del fuoriclasse.

Il primo trionfo nella Campeones Cup

Per l’Inter Miami si tratta della prima Campeones Cup della propria storia. Il club aveva ottenuto il diritto di partecipare alla competizione grazie alla vittoria della MLS Cup conquistata nel dicembre precedente, anch’essa la prima nella breve storia della società.

Il debutto di Kily González si chiude dunque subito con un trofeo e con Messi ancora decisivo, alimentando anche il dibattito attorno al Pallone d’Oro 2026.

magazine Attualità