Ci sono parole che, quando vengono messe in bocca a qualcuno senza che siano mai state pronunciate, diventano qualcosa di più di una semplice falsità. Vasco Rossi lo sa bene e stavolta ha deciso di alzare ancora una volta la voce contro una frase che continua a circolare sui social da anni.
Al rocker di Zocca viene attribuita una dichiarazione sul Sud definito come “il cesso d’Italia”. Vasco l’ha smentita più volte e ora è tornato a farlo in maniera netta, parlando di una “bufala vergognosa, velenosa e infamante”.
“Amo il sud. Contano i fatti e non le fake news”
Vasco ha scelto ancora una volta i social per mettere nero su bianco la propria posizione. Dopo aver rilanciato il contenuto in cui compariva la frase contestata, ha scritto: “Amo il sud. Contano i fatti e non le fake news! Non ho mai offeso il sud e non ho mai parlato male del sud!”.
Parole chiare, senza margini di interpretazione. Il cantante ha sottolineato che quella voce gira “da anni” e che in passato era già intervenuto per smentirla.
Vasco annuncia querele
La novità, stavolta, è il tono ancora più deciso sul piano legale. Vasco ha infatti avvertito chi continua a riproporre quella frase attribuendogliela: “Chi la ripete e la scrive verrà querelato per diffamazione”.
Non è la prima volta che il rocker reagisce duramente a ricostruzioni che considera false. Nelle ultime settimane aveva già affrontato un’altra polemica legata a un episodio del 1984, quando un follower lo aveva accusato di aver fatto nomi di spacciatori per ottenere la scarcerazione anticipata.
In quell’occasione Vasco aveva ricostruito la propria versione dei fatti, ricordando di aver trascorso 22 giorni in carcere, cinque dei quali in isolamento, e sostenendo che fosse stato invece qualcun altro a fare il suo nome agli inquirenti. Anche allora aveva annunciato il possibile ricorso alle vie legali per diffamazione.
Il rapporto con la Puglia e con il Sud
La smentita sulla presunta frase contro il Mezzogiorno riporta anche l’attenzione sul rapporto che Vasco ha costruito negli anni con il Sud e in particolare con la Puglia, dove trascorre abitualmente parte delle vacanze estive.
Il legame è diventato così riconoscibile da aver dato vita, a Castellaneta, anche a percorsi e tour dedicati ai luoghi legati alla presenza del cantante nella regione.
È anche per questo che la frase che continua a circolare appare in netto contrasto con ciò che Vasco ha raccontato e mostrato negli anni attraverso la propria presenza e il rapporto con quei territori.
“Contano i fatti e non le fake news”
Il punto centrale del messaggio resta però uno solo: distinguere ciò che è stato davvero detto da ciò che viene rilanciato e trasformato in verità soltanto perché ripetuto.
Vasco lo riassume così: “Contano i fatti e non le fake news”. È una frase che vale oltre il singolo episodio e che tocca direttamente il modo in cui i social amplificano dichiarazioni false, spesso senza più chiedersi da dove arrivino o se siano mai esistite davvero.
Il richiamo a “Gli spari sopra”
Nel chiudere il proprio intervento, Vasco ha richiamato anche un passaggio di “Gli spari sopra”, uno dei brani più rappresentativi della sua carriera: “Ed è sempre stato facile fare delle ingiustizie. Prendere, manipolare e fare credere, ma adesso state più attenti perché ogni cosa è scritta”.