Una storia di dolore, solitudine e seconde possibilità arriva stasera, mercoledì 16 settembre, alle 21.30 su Rai 1. In onda c’è Non così vicino, film del 2022 diretto da Marc Forster e interpretato da Tom Hanks. La pellicola, della durata di 126 minuti, mescola commedia e dramma raccontando la trasformazione di un uomo che, dopo aver perso la persona più importante della sua vita, sembra non riuscire più a trovare un motivo per andare avanti.
Il film è disponibile anche in streaming sulla piattaforma Rai.
La trama: Otto e una vita che ha perso significato
Al centro della storia c’è Otto Anderson, 63enne dal carattere rigido, meticoloso e decisamente poco socievole. Dopo la morte della moglie Sonya, avvenuta sei mesi prima, l’uomo si chiude sempre più in sé stesso. Costretto anche a lasciare il lavoro che ha svolto per tutta la vita, Otto trascorre le giornate controllando il quartiere e rimproverando chiunque non rispetti le regole.
La perdita della moglie lo ha però lasciato in una condizione di profonda disperazione. Convinto di non avere più nulla per cui vivere, decide di mettere fine alla propria esistenza. I suoi progetti vengono però continuamente interrotti da ciò che accade intorno a lui.
L’arrivo di Marisol cambia tutto
A sconvolgere la routine di Otto è soprattutto l’arrivo di una nuova famiglia nel quartiere. Marisol, incinta, si trasferisce con il marito Tommy e le figlie Abby e Luna, diventando rapidamente una presenza impossibile da ignorare.
Marisol è energica, diretta e determinata e riesce lentamente ad andare oltre la scorza ruvida del vicino. Tra richieste d’aiuto, piccoli imprevisti e situazioni quotidiane, Otto comincia suo malgrado a creare nuovi legami.
Nella sua vita entra anche un gatto randagio, mentre una serie di incontri e circostanze lo costringe a tornare in contatto con le persone che lo circondano. Proprio attraverso questi rapporti l’uomo comincia a riscoprire un senso di appartenenza che pensava di aver perduto per sempre.
Il passato di Otto e l’amore per Sonya
La storia alterna il presente a diversi flashback dedicati alla giovinezza del protagonista e alla sua relazione con Sonya. Lo spettatore scopre così come i due si sono conosciuti e quanto profondamente quella donna abbia segnato l’esistenza di Otto.
Il loro rapporto viene attraversato anche da momenti drammatici. Durante una gita alle cascate del Niagara, un incidente stradale cambia per sempre la loro vita: Sonya rimane paralizzata e viene meno anche il loro progetto di diventare genitori.
Sono proprio i ricordi del matrimonio a spiegare gradualmente perché Otto si sia isolato dal mondo dopo la morte della moglie.
Un nuovo motivo per tornare a vivere
Nel corso del film il protagonista viene trascinato in diverse vicende del quartiere. Aiuta Marisol, interviene durante un’emergenza in una stazione ferroviaria e si ritrova coinvolto anche nella battaglia contro interessi immobiliari che minacciano alcune persone a lui vicine.
Tra riconciliazioni, nuove amicizie e gesti compiuti inizialmente quasi controvoglia, Otto comprende gradualmente di poter essere ancora importante per qualcuno. La solidarietà quotidiana diventa così la strada attraverso la quale l’uomo torna ad aprirsi agli altri.
Il cast di Non così vicino
A interpretare Otto è Tom Hanks, mentre Mariana Treviño veste i panni di Marisol e Manuel Garcia-Rulfo quelli del marito Tommy. Rachel Keller interpreta invece Sonya nei ricordi del protagonista.
Una particolarità riguarda il giovane Otto, interpretato da Truman Hanks, figlio di Tom Hanks e Rita Wilson. Per rendere credibile il collegamento tra le due età del personaggio, padre e figlio hanno lavorato anche su postura, movimenti e gestualità.
Nel cast figurano inoltre Cameron Britton, Kailey Hyman, Mack Bayda e Mike Birbiglia. Christiana Montoya e Alessandra Perez interpretano invece le figlie della famiglia arrivata nel quartiere.
Un progetto che coinvolge la famiglia Hanks
La presenza di Truman non è l’unico legame familiare dietro al film. Rita Wilson, moglie di Tom Hanks, è anche produttrice della pellicola e ha partecipato alla realizzazione del brano Til You’re Home, scritto insieme a Sebastián Yatra.
Anche Chet Hanks, figlio maggiore dell’attore, compare indirettamente attraverso una sua canzone inserita in una scena del film.
Tra i protagonisti più particolari c’è poi il gatto che entra nella vita di Otto: per gran parte delle riprese è stato utilizzato un vero animale invece di ricorrere interamente alla computer grafica.
Dal romanzo svedese al film con Tom Hanks
Non così vicino, titolo originale A Man Called Otto, è il remake del film svedese A Man Called Ove del 2015. Entrambe le pellicole derivano dal romanzo di Fredrik Backman, pubblicato in Italia con il titolo L’uomo che metteva in ordine il mondo.
Diretto da Marc Forster, regista anche di Monster’s Ball – L’ombra della vita, Neverland – Un sogno per la vita e Quantum of Solace, il film ha ottenuto circa 113 milioni di dollari al box office, a fronte di un budget indicato intorno ai 50 milioni.
Il cuore della storia rimane però il cambiamento del protagonista: un uomo convinto di non aver più bisogno di nessuno che, attraverso incontri inattesi e legami costruiti giorno dopo giorno, scopre che la sua vita può ancora avere un significato.