Jannik Sinner è tornato in campo. Il numero uno del ranking ATP ha ripreso gli allenamenti a Montecarlo, dove sta lavorando in vista del possibile rientro nel circuito. Le prossime sessioni saranno fondamentali per capire se potrà rispettare il programma che, al momento, prevede la trasferta asiatica con Pechino e Shanghai.
Prime sessioni al Country Club
Sinner si è allenato sui campi del Country Club insieme a Simone Vagnozzi e proseguirà il lavoro seguendo lo stesso programma anche nelle giornate successive.
Le sensazioni raccolte durante questi primi allenamenti saranno decisive per stabilire i tempi del ritorno alle competizioni. L’obiettivo è recuperare completamente e presentarsi nelle migliori condizioni possibili prima di affrontare nuovamente un torneo ufficiale.
In una delle sessioni disputate a Montecarlo, Sinner ha inoltre scambiato con Hugo Jathiere, giovane tennista del Piatti Tennis Center di Bordighera, struttura nella quale l’azzurro aveva mosso i primi passi importanti della propria carriera.
L’ultima partita a Wimbledon
Sinner non disputa un torneo dal 12 luglio, giorno in cui ha conquistato Wimbledon battendo in finale Alexander Zverev.
Successivamente il numero uno al mondo ha iniziato un percorso di recupero, seguito dal 5 agosto al JMedical. Al suo fianco hanno lavorato il responsabile della riabilitazione Federico Bristot, il preparatore atletico Umberto Ferrara e Luca Semperboni, medico della squadra e della Coppa Davis.
Il problema al ginocchio lo ha costretto a rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati e agli US Open. Quello di New York è stato il primo torneo del Grande Slam al quale Sinner ha dato forfait da quando è diventato professionista.
Pechino prima possibile tappa
Il programma attuale indica l’ATP 500 di Pechino come possibile torneo del rientro. La competizione inizierà il 30 settembre e rappresenterebbe la prima apparizione ufficiale dell’azzurro dopo oltre due mesi di stop.
La partecipazione, però, dipenderà dalle risposte che arriveranno dal campo. Qualora Sinner non dovesse sentirsi pienamente pronto, potrebbe scegliere di concedersi ulteriore tempo prima di tornare a giocare.
Dopo Pechino, nel calendario del numero uno al mondo figura anche il Masters 1000 di Shanghai.
La corsa alla vetta del ranking
La parte conclusiva della stagione avrà un peso importante anche nella lotta per il primo posto della classifica ATP.
Alexander Zverev, reduce dal successo agli US Open, è attualmente alle spalle di Sinner con un distacco di 1.810 punti. Il tedesco, da qui alla fine dell’anno, avrà poco più di mille punti da difendere.
Per Sinner il quadro è differente, perché l’azzurro dovrà difendere oltre tremila punti. Le opportunità per raccoglierne di nuovi non mancheranno, a partire dai Masters 1000 di Shanghai e Parigi, passando per la stagione indoor.
Tra gli appuntamenti previsti figura anche Vienna, torneo al quale Sinner risulta iscritto, prima delle ATP Finals.
Il rientro senza forzare i tempi
Il ritorno agli allenamenti rappresenta dunque il primo vero passo verso la ripresa dell’attività agonistica.
La Cina resta l’obiettivo immediato, ma saranno soprattutto le condizioni fisiche a determinare le scelte. Pechino è nel mirino, Shanghai resta nel programma, mentre la seconda parte della stagione potrebbe diventare decisiva anche per la difesa della prima posizione mondiale.