Musica, turismo ed economia: il caso Kiss Kiss Way e Fuori GP

La musica non è soltanto intrattenimento, ma può diventare un vero motore per il turismo e l’economia dei territori. Sempre più spesso, infatti, sono gli eventi musicali a spingere migliaia di persone a raggiungere una città, trasformando concerti, festival e appuntamenti live in occasioni di socialità, promozione culturale e sviluppo economico.

È questo il tema al centro dell’approfondimento “Quando la musica accende le città”, che mette in relazione fenomeni come il Kiss Kiss Way e il Fuori GP di Monza, mostrando come la musica riesca a modificare il volto delle città e ad amplificarne l’attrattività.

Musica e turismo, un legame sempre più forte

C’è chi sceglie una destinazione per visitare un luogo e chi, invece, parte per ascoltare un artista o partecipare a un evento. In molti casi, però, le due esperienze finiscono per coincidere. La musica porta pubblico, genera movimento e contribuisce a creare un racconto nuovo della città che ospita l’evento.

L’Italia ha compreso da tempo il valore di questo legame. Dopo il riconoscimento UNESCO del canto lirico italiano, prosegue anche il percorso legato alla candidatura della canzone napoletana classica come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Tradizioni e generi musicali diventano così ambasciatori della cultura italiana nel mondo, intercettando anche il cosiddetto turismo delle radici, legato alle comunità di italiani e italo-discendenti all’estero.

Secondo le stime, gli italo-discendenti nel mondo sarebbero tra 60 e 80 milioni: un pubblico potenzialmente enorme per il turismo culturale italiano.

Kiss Kiss Way 2026, 250 mila presenze in quattro tappe

Un esempio concreto di turismo musicale è rappresentato dal Kiss Kiss Way, il tour organizzato da Radio Kiss Kiss e giunto al secondo anno consecutivo. L’iniziativa ha portato musica, spettacolo e partecipazione collettiva in diverse città italiane.

Le quattro tappe del Kiss Kiss Way 2026, a Torino, Baia Domizia, Viareggio e Pescara, hanno raggiunto complessivamente 250 mila presenze, confermando la capacità del tour di attirare pubblico e generare un’esperienza che va oltre il semplice appuntamento musicale.

Il pubblico non si limita ad assistere a uno spettacolo, ma vive una giornata fatta di musica, incontro, divertimento e scoperta del territorio.

Fuori GP di Monza, quando musica e Formula 1 si incontrano

Ancora più significativo è il caso del Fuori GP di Monza, realizzato da Radio Kiss Kiss in occasione del Gran Premio d’Italia. Nei quattro giorni dell’evento, l’Autodromo ha superato per la prima volta quota 400 mila presenze, confermandosi uno dei principali poli di attrazione sportiva del Paese.

L’evento, tuttavia, non è rimasto confinato all’interno del circuito. In Piazza Cambiaghi, Radio Kiss Kiss ha animato il Fuori GP dalla mattina alla sera, portando musica e intrattenimento nel cuore della città e coinvolgendo decine di migliaia di persone.

Il risultato è un modello nel quale sport, musica e turismo non si sottraggono pubblico, ma si rafforzano a vicenda. Il Gran Premio attira visitatori a Monza, mentre la musica estende l’esperienza oltre le prove e la gara, trasformando il centro cittadino in un luogo di incontro e partecipazione.

La musica come strumento di sviluppo per i territori

Dal Kiss Kiss Way al Fuori GP di Monza, emerge una tendenza sempre più evidente: un grande evento non si esaurisce sul palco o nel luogo in cui si svolge la manifestazione. Il suo impatto si estende ad alberghi, ristorazione, trasporti, attività commerciali e immagine complessiva della città.

La musica diventa così uno strumento capace di generare flussi turistici, valorizzare gli spazi urbani e creare nuove opportunità economiche. Il palco rappresenta il punto di partenza, ma il vero spettacolo è tutto ciò che riesce ad accendere intorno a sé.

Del rapporto tra musica, turismo ed economia si parlerà sabato alle 8:30 durante “Economia per Tutti”, con Raoul e Luca Iovine, in onda su Radio Kiss Kiss.

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