Bagnaia, crisi senza fine: anche Misano diventa un incubo

Bagnaia vive un altro weekend difficile a Misano: caduta in gara, nervosismo in qualifica e terzo appuntamento consecutivo senza punti.

La crisi di Francesco Bagnaia continua anche a Misano, uno dei circuiti più favorevoli al pilota italiano. Il due volte campione del mondo della MotoGP ha vissuto un altro fine settimana complicato, chiuso senza punti e con una nuova caduta in gara. Per il pilota Ducati si tratta del terzo weekend consecutivo senza riuscire a portare a termine la corsa della domenica.

Tre weekend consecutivi senza punti

La situazione di Bagnaia è diventata sempre più difficile da interpretare. Dopo essere stato protagonista della lotta per il Mondiale per tre stagioni consecutive, il pilota italiano sta attraversando un periodo nel quale anche entrare stabilmente in zona punti si è trasformato in un obiettivo complicato.

Dopo la pausa estiva, Bagnaia non è riuscito per tre appuntamenti consecutivi a superare la prima fase delle qualifiche con la Ducati e in tutte e tre le gare della domenica è finito a terra.

Il fine settimana di Misano avrebbe potuto rappresentare l’occasione ideale per invertire la tendenza. Bagnaia conosce perfettamente il circuito, dove ha già vinto e dove in passato aveva anche stabilito il record della pista. Nemmeno il Gran Premio di casa, però, è riuscito a cambiare il suo momento.

La frustrazione esplode durante le qualifiche

Le difficoltà sono emerse chiaramente già nelle qualifiche. Bagnaia, solitamente capace di mantenere la calma anche nei momenti più delicati, ha mostrato segnali evidenti di nervosismo.

Dopo aver rischiato di perdere il controllo della moto, il pilota italiano è stato visto urlare all’interno del casco e colpire con i pugni il serbatoio della sua GP26. Reazioni insolite per un pilota noto proprio per il suo equilibrio nei momenti di maggiore pressione.

La difficoltà nel trovare il giusto feeling con la Ducati appare ancora più evidente considerando quanto Bagnaia fosse competitivo con la stessa casa soltanto due stagioni fa.

Un’altra caduta nella gara di Misano

Anche la gara non ha portato segnali positivi. Prima della pausa estiva Bagnaia era riuscito a salire quattro volte sul podio e aveva anche conquistato la gara Sprint di Brno.

Da allora, però, i risultati sono peggiorati sensibilmente. Il pilota Ducati non conclude una gara in zona punti dal Gran Premio di Germania e anche a Misano è finito nella ghiaia mentre stava lottando intorno alla decima posizione.

L’immagine di Bagnaia a bordo pista, con la testa bassa dopo la caduta su un circuito che conosce alla perfezione, ha sintetizzato uno dei momenti più difficili della sua carriera recente.

Bagnaia: “Sto facendo il massimo, ma i risultati non arrivano”

Al termine del Gran Premio, Bagnaia non ha nascosto la propria amarezza per una situazione che continua a non migliorare.

“Restano ancora queste otto gare nelle quali, purtroppo, la situazione non è semplice. Mi sto impegnando molto e, purtroppo, non ho buone sensazioni, quindi appena provo a fare qualcosa di diverso cado. Mi dispiace molto perché la mia squadra sta lavorando tantissimo per darmi la possibilità di fare bene. Ma i risultati non arrivano ed è difficile da accettare. Questa, però, è la realtà. Anche oggi sono caduto e spero di riuscire a fare un po’ meglio in Austria”.

Bagnaia ha quindi spiegato di essere consapevole delle difficoltà e di continuare a lavorare per provare a migliorare, sottolineando anche l’impegno della squadra nel tentativo di metterlo nelle condizioni migliori.

Otto gare prima del passaggio in Aprilia

Alla conclusione della stagione mancano ancora otto gare. Per Bagnaia saranno gli ultimi appuntamenti con Ducati prima del trasferimento in Aprilia.

Il binomio che negli anni scorsi aveva dominato la MotoGP sta vivendo una separazione molto più complicata del previsto. Le possibilità di risolvere completamente i problemi nelle ultime gare appaiono ridotte, ma il talento del pilota italiano resta fuori discussione.

Per Bagnaia, in questa fase, l’obiettivo principale è riuscire a ritrovare fiducia e competitività prima di iniziare una nuova esperienza.

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