Zverev supera Shelton e conquista gli US Open: secondo Slam in carriera

Alexander Zverev si impone su Ben Shelton nella finale degli US Open e conquista il suo secondo titolo Slam, dopo il Roland Garros.

Alexander Zverev è il nuovo campione degli US Open. Il tedesco ha battuto in finale Ben Shelton con il punteggio di 6-3, 7-6(2), 5-7, 6-2 dopo 3 ore e 33 minuti di gioco, conquistando così il secondo titolo del Grande Slam della sua carriera dopo il successo ottenuto pochi mesi prima al Roland Garros.

A 29 anni, Zverev completa una stagione di altissimo livello e si conferma tra i grandi protagonisti del tennis mondiale.

Una stagione da protagonista

Il successo di New York arriva al termine di un 2026 straordinario per Zverev, capace di raggiungere tre finali Slam consecutive. Dopo aver trionfato al Roland Garros, il tedesco si era fermato soltanto nell’ultimo atto di Wimbledon, dove era stato sconfitto da Jannik Sinner.

Agli US Open è invece arrivato il secondo titolo Major della stagione e della carriera. Un successo che cancella anche il ricordo amaro della finale del 2020, quando Zverev si fece rimontare da Dominic Thiem dopo essere stato avanti di due set e a pochi punti dalla vittoria.

Nel suo palmarès figurano ora anche l’oro olimpico, le ATP Finals e 26 titoli conquistati in 44 finali disputate.

Shelton battuto dopo oltre tre ore di gioco

La finale ha visto Zverev partire subito forte. Il tedesco ha ottenuto il break già nel primo gioco e ha poi chiuso il primo set sul 6-3.

Più equilibrata la seconda frazione, decisa al tie-break, dove Zverev ha fatto valere la sua maggiore esperienza imponendosi nettamente per 7 punti a 2.

Shelton è però riuscito a reagire nel terzo set. Zverev ha abbassato il livello di aggressività e lo statunitense ne ha approfittato, conquistando il parziale per 7-5 e riaprendo la partita.

Nel quarto set, però, il tedesco ha ripreso il controllo dell’incontro e ha chiuso con un netto 6-2. Dopo l’ultimo punto, Zverev ha impiegato qualche secondo per rendersi conto di aver conquistato il titolo prima di lasciarsi andare ai festeggiamenti.

Zverev entra nella storia del tennis tedesco

Con questo successo, Alexander Zverev diventa il secondo tennista tedesco a vincere il singolare maschile degli US Open. Prima di lui ci era riuscito soltanto Boris Becker nel 1989.

Il cammino verso il titolo non è stato privo di difficoltà. Zverev ha dovuto superare anche partite molto combattute contro Lorenzo Sonego e Quentin Halys, prima di trovare il suo miglior tennis nelle fasi decisive del torneo.

Quella contro Shelton è stata inoltre la sesta vittoria del tedesco nei confronti diretti con lo statunitense, con un bilancio complessivo di 13 set vinti contro 2.

Continua il digiuno degli Stati Uniti

Per Shelton resta invece la delusione di una finale persa davanti al pubblico di casa. Gli Stati Uniti dovranno ancora attendere per ritrovare un campione nel singolare maschile degli US Open: l’ultimo americano a riuscirci resta Andy Roddick, vincitore nel 2003.

Shelton, inoltre, non ha potuto contare fin dall’inizio sulla presenza della compagna Trinity Rodman, arrivata più tardi perché impegnata con il Washington Spirit nella NWSL.

Zverev, oltre al trofeo, ha incassato anche un premio da 5,5 milioni di dollari, pari a circa 4,7 milioni di euro.

Ora Zverev punta al numero uno

La vittoria agli US Open rilancia Zverev anche nella corsa alla vetta del ranking mondiale. Il tedesco resta a 1.810 punti da Jannik Sinner, ma nel corso del 2026 ha conquistato 700 punti in più rispetto all’italiano.

Negli ultimi mesi della stagione, quindi, Zverev potrà provare a inseguire un altro grande obiettivo: il numero uno del mondo.

Il tedesco succede nell’albo d’oro a Carlos Alcaraz, proprio come era già accaduto al Roland Garros. Continua inoltre il dominio europeo negli Slam maschili: sono 67 i titoli consecutivi conquistati da giocatori europei dopo la vittoria dell’argentino Juan Martín del Potro agli US Open del 2009.

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