Ben Shelton continua a prendersi la scena agli US Open 2026. Dopo aver eliminato Carlos Alcaraz nei quarti di finale, lo statunitense ha superato anche il connazionale Frances Tiafoe e ha conquistato la prima finale Slam della sua carriera. Ad attenderlo ci sarà Alexander Zverev, che nell’altra semifinale ha avuto la meglio su Karen Khachanov.
Il servizio da 254 km/h…
Durante la semifinale tra Shelton e Tiafoe, uno dei momenti più discussi è arrivato da un servizio del 23enne americano. Il radar aveva inizialmente indicato una velocità di 158 miglia orarie, pari a oltre 254 km/h, una misura che avrebbe rappresentato il servizio più veloce mai registrato agli US Open e in un torneo del Grande Slam.
Pochi minuti più tardi, però, è arrivata la correzione. La rilevazione ufficiale ha stabilito che la battuta aveva raggiunto le 144 miglia orarie, poco meno di 232 km/h. Nessun primato quindi per Shelton.
Il record assoluto resta legato ai 263,4 km/h fatti registrare da Sam Groth in un Challenger disputato in Corea del Sud, mentre tra le misurazioni considerate maggiormente attendibili rimane celebre anche il servizio da 253 km/h di Andy Roddick in Coppa Davis.
Shelton supera Tiafoe e conquista la prima finale Slam
Il vero colpo di Shelton è arrivato comunque sul campo. Dopo l’impresa contro Alcaraz, l’americano ha battuto Frances Tiafoe con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-3, 7-5 al termine di 3 ore e 16 minuti di gioco.
Tiafoe ha chiuso il match con un doppio fallo, vedendo sfumare ancora una volta la possibilità di raggiungere la finale a New York. Per lui si tratta della terza sconfitta in semifinale agli US Open.
Shelton, mancino di Atlanta, ha 23 anni ed è attualmente numero 9 del mondo, ma salirà fino alla quarta posizione. La sua crescita è stata evidente anche rispetto alla semifinale raggiunta a New York nel 2023 e a quella disputata agli Australian Open 2025.
Dopo Alcaraz, un altro successo pesante
Il percorso di Shelton a New York aveva già assunto un peso particolare nei quarti, quando aveva eliminato il campione Carlos Alcaraz.
Contro Tiafoe ha inizialmente faticato a entrare nel match, ma con il passare dei minuti ha trovato maggiore continuità. Particolarmente combattuta la parte finale del terzo set, conclusa dopo un game durato circa quindici minuti.
La potenza che in passato rappresentava soprattutto una caratteristica spettacolare del suo tennis si è trasformata progressivamente in uno strumento più costante ed efficace.
Zverev in finale dopo il successo su Khachanov
Dall’altra parte della rete Shelton troverà Alexander Zverev. Il tedesco, numero 2 del mondo e 29 anni, ha sconfitto Karen Khachanov in tre set con il punteggio di 6-3, 7-6(7), 7-6(6).
Zverev aveva sofferto nelle prime due partite del torneo, prima di trovare una condizione e un livello di gioco più solidi nel prosieguo della competizione.
Per il tedesco sarà la sesta finale in un torneo del Grande Slam e la terza consecutiva. Arriva all’ultimo atto di New York dopo aver conquistato il Roland Garros ed essere arrivato in finale a Wimbledon.
Shelton-Zverev, finale tra Stati Uniti ed Europa
La finale maschile degli US Open sarà quindi una sfida tra Stati Uniti ed Europa. Shelton proverà a riportare il titolo maschile nelle mani di un giocatore americano, traguardo che a New York manca dal successo di Andy Roddick nel 2003.
I precedenti, però, sono nettamente favorevoli a Zverev: il tedesco ha vinto tutti e cinque i confronti diretti disputati contro Shelton. I due non si sono comunque ancora affrontati nel corso della stagione 2026.
La finale è prevista domenica alle 20.00 secondo l’orario dell’Europa centrale. In palio ci sarà il titolo degli US Open e, per Zverev, anche la possibilità di avvicinarsi ulteriormente alla vetta del ranking mondiale nei prossimi mesi.
Siniakova e Townsend regine del doppio femminile
Nel frattempo è stato assegnato anche il titolo del doppio femminile. Katerina Siniakova e Taylor Townsend hanno conquistato il trofeo superando in finale le statunitensi Ashlyn Krueger e Robin Montgomery con il punteggio di 5-7, 6-0, 6-2 in un’ora e 52 minuti.
Per la coppia composta dalla ceca e dall’americana si tratta di un successo particolarmente importante, perché completa il loro personale Grande Slam.
Siniakova e Townsend avevano iniziato il loro percorso vincente insieme a Wimbledon nel 2024, per poi imporsi anche agli Australian Open e, nel 2026, al Roland Garros. Con il titolo di New York hanno quindi conquistato tutti e quattro i principali tornei del circuito.
Siniakova raggiunge quota dodici titoli Slam
Per Katerina Siniakova il successo agli US Open porta a dodici il numero dei titoli Slam conquistati nel doppio femminile.
Sette erano arrivati insieme alla connazionale Barbora Krejcikova, quattro con Taylor Townsend e uno con Coco Gauff. A questi risultati si aggiunge anche un titolo nel doppio misto a Wimbledon.
La giocatrice ceca ha inoltre conquistato l’oro olimpico nel doppio misto con Tomas Machac a Parigi 2024, poche settimane dopo la fine della loro relazione sentimentale.
Per Townsend, anche lei 30enne, prosegue invece un periodo particolarmente felice accanto a Siniakova, con la quale ha ormai completato la raccolta dei quattro titoli Slam.