Udinese-Lazio, Gattuso: “Sono orgoglioso della squadra”. Runjaic: “Deluso per la sconfitta, complimenti agli avversari”

La Lazio ribalta l’Udinese nel finale con Frattesi e Gudmundsson, conquista il 2-1 e aggancia Inter e Roma in testa alla classifica.

La Lazio espugna Udine per 2-1 al termine di una partita ribaltata nel finale e aggancia Inter e Roma al comando della classifica. Dopo il vantaggio friulano firmato da Jesper Karlstrom, i biancocelesti cambiano passo nella ripresa e trovano prima il pareggio con Davide Frattesi e poi il gol decisivo di Albert Gudmundsson all’88’. Per la squadra di Rino Gattuso arriva così un successo pesante, conquistato davanti ai circa 2.500 sostenitori arrivati in Friuli.

Il prossimo appuntamento sarà contro il Milan, in una sfida che potrebbe consentire alla Lazio di portarsi momentaneamente da sola al primo posto, considerando che le altre dirette concorrenti scenderanno in campo soltanto il lunedì successivo.

Le occasioni del primo tempo e i problemi dell’Udinese

Gattuso parte con Isaksen, Pinamonti e Zaccagni nel tridente offensivo, mentre Kosta Runjaic sceglie Davis come riferimento avanzato, sostenuto da Gomez ed Ekkelenkamp. In difesa, invece, Ebosse viene preferito a Kabasele e Solet viene spostato al centro.

La Lazio crea subito una situazione pericolosa al 4’, quando Tavares sfonda sulla sinistra e serve un pallone al centro sul quale Solet anticipa Pinamonti. L’Udinese risponde al 12’: Davis costringe Mandas all’intervento in diagonale e sulla successiva ribattuta il portiere laziale riesce a fermare con il piede anche Kamara.

Per i friulani iniziano presto anche i problemi fisici. Piotrowski, già ammonito, è costretto a lasciare il campo dopo circa un quarto d’ora e al suo posto entra il ventenne Miller. Al 21’ Vojvoda sbaglia un retropassaggio, Zaccagni si presenta davanti a Okoye ma mette al centro senza forza e Miller riesce a intervenire prima di Pinamonti. Al 38’ si ferma anche Solet e Runjaic deve ricorrere a Kabasele.

Karlstrom sblocca la gara dopo l’intervallo

All’inizio della ripresa Runjaic sostituisce Gomez con Bayo e passa a un 3-5-2 più tradizionale. La scelta produce immediatamente effetti: al 49’ Davis lavora il pallone di tacco e libera Karlstrom davanti a Mandas. Lo svedese conclude tra le gambe del portiere e firma l’1-0. È il primo gol incassato dalla Lazio in questa Serie A.

Gattuso interviene sulla linea offensiva togliendo Isaksen e Pinamonti e inserendo Noslin e Cancellieri. Da quel momento la pressione degli ospiti aumenta. Okoye respinge un colpo di testa ravvicinato di Zaccagni, mentre al 73’ Kamara salva sulla linea una conclusione nata da un’azione sviluppata da Frattesi e Cancellieri.

Frattesi firma il pari, Gudmundsson completa la rimonta

Il pareggio arriva al 79’. Zaccagni supera Vojvoda e mette il pallone al centro, Frattesi anticipa la difesa e con un tocco sotto la traversa realizza l’1-1. Per il centrocampista è il terzo gol nelle prime tre giornate di campionato.

Runjaic prova a proteggere il risultato inserendo Bertola e Zarraga al posto di Davis e Abankwah. Gattuso, invece, richiama proprio Frattesi e manda in campo Gudmundsson. La Lazio continua a spingere e all’87’ Zaccagni colpisce il palo con Okoye ormai fermo.

Un minuto più tardi arriva il sorpasso. Vojvoda perde un pallone in uscita, Doekhi serve Gudmundsson e l’islandese, al debutto con la maglia biancoceleste, colpisce di testa da posizione centrale battendo Okoye. È il gol che vale il 2-1 e i tre punti.

Gattuso: “Questa vittoria è completamente merito della squadra”

Al termine della partita Rino Gattuso ha attribuito il successo soprattutto alla risposta dei suoi giocatori. In conferenza stampa il tecnico ha dichiarato: “Questa vittoria è completamente merito della squadra, io ho solo cercato di accompagnarli, non sono state le mie scelte a influire ma la loro applicazione”.

Gattuso ha insistito soprattutto sull’atteggiamento mostrato dalla Lazio: “La cosa importante è come vogliamo interpretare le gare – ha aggiunto – non conta il modulo, ma la mentalità di saper soffrire. Prima di me c’era un maestro del 4-3-3 e dovevamo smontare tutto e provare a fare qualcosa di diverso. I ragazzi stanno dando tutto. Sono consapevole che allenare la Lazio e allenare a Roma non è facile, ti devi isolare da tutto e noi lo stiamo facendo. Sono orgoglioso della squadra e di allenare qui”.

Il tecnico ha poi ricordato come il percorso resti ancora lungo: “Arriveranno anche le mazzate, lo sappiamo – ha concluso – ma intanto dobbiamo credere in tutto ciò che si fa”.

Il riconoscimento agli arbitri

Gattuso ha dedicato una parte del suo intervento anche alla gestione delle partite nel calcio italiano: “Voglio anche fare i complimenti agli arbitri, il calcio italiano aveva bisogno di non vedere più sceneggiate e perdite di tempo, le partite sono diventate più belle, da Ct vedevo gare di 90′ senza un tiro in porta”.

Runjaic: “Avremmo dovuto abbassare il ritmo”

Sul fronte opposto resta la delusione di Kosta Runjaic, che ha sottolineato soprattutto il peso delle sostituzioni obbligate durante il primo tempo. “Sono deluso di aver perso, anche se so che non abbiamo l’ampiezza della rosa della Lazio. Siamo stati costretti a utilizzare due slot per i cambi nel primo tempo, circostanza che sul finale ci ha penalizzato.”

Il tecnico dell’Udinese ha poi analizzato la gestione della fase conclusiva: “Ho visto una squadra che voleva vincere ma alla fine l’abbiamo persa per poca scaltrezza: avremmo dovuto abbassare il ritmo di fronte al ritorno e alla foga messa in campo dalla Lazio”.

Non sono mancati i complimenti agli avversari: “Faccio però i complimenti agli avversari, se continueranno cosi faranno una stagione importante”. La delusione mostrata dallo spogliatoio, secondo Runjaic, rappresenta comunque un segnale della volontà di reagire già dalle prossime partite.

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