La Fiorentina cambia subito guida tecnica. Dopo appena tre giornate di campionato, il club viola ha deciso di interrompere il rapporto con Fabio Grosso e di affidarsi nuovamente a Paolo Vanoli, già protagonista nella scorsa stagione della rimonta che aveva permesso alla squadra di raggiungere la salvezza.
La sconfitta con il Torino accelera la decisione
La scelta è maturata nella tarda serata di domenica 6 settembre, poche ore dopo il ko casalingo per 2-1 contro il Torino. Al Franchi la Fiorentina era riuscita a trovare il vantaggio con Pellegrino, autore del primo gol viola in questo campionato, ma la squadra granata aveva poi ribaltato il risultato grazie alle reti di Mandragora e Adams.
Al termine della partita Grosso aveva raggiunto la curva per salutare e ringraziare i tifosi, ricevendo però fischi e cori rivolti anche alla società, invitata apertamente a intervenire sulla panchina.
Tre sconfitte nelle prime tre giornate
L’avvio della Fiorentina era stato particolarmente complicato. Il campionato era cominciato con il pesante 4-0 incassato all’Olimpico contro la Roma, seguito dal 3-0 interno contro il neopromosso Frosinone, arrivato proprio nel giorno delle celebrazioni per il centenario del club.
La successiva sconfitta con il Torino ha portato a tre il numero di ko consecutivi e ha convinto la dirigenza ad anticipare il cambio tecnico. Grosso, arrivato in estate dopo la positiva esperienza alla guida del Sassuolo e scelto nell’ambito del nuovo progetto viola, diventa così il primo allenatore esonerato della Serie A 2026-2027.
La Fiorentina riparte da Vanoli
La soluzione scelta porta nuovamente a Paolo Vanoli. L’allenatore era già arrivato a Firenze nel novembre 2025 per sostituire Stefano Pioli, anche allora dopo una partenza molto difficile della squadra.
Vanoli era riuscito a risollevare la Fiorentina, accompagnandola verso una salvezza raggiunta senza particolari affanni nella fase conclusiva della stagione. Sotto la sua gestione era arrivato anche il percorso fino ai quarti di finale di Conference League.
Nonostante i risultati, al termine dell’annata le strade si erano separate e la società aveva deciso di inaugurare un nuovo ciclo affidandosi a Grosso.
Ultimi dettagli prima del ritorno
Adesso la Fiorentina torna sui propri passi. La scelta di richiamare Vanoli è già stata presa e restano da definire gli ultimi dettagli contrattuali prima dell’annuncio definitivo del suo ritorno in panchina.
Il nuovo allenatore troverà una squadra profondamente rinnovata rispetto a quella guidata nella passata stagione, con diversi investimenti effettuati durante il mercato estivo.
Una nuova rincorsa per risollevare la Fiorentina
Vanoli avrà quindi il compito di cancellare una partenza da zero punti nelle prime tre giornate e ridare rapidamente equilibrio e risultati a una squadra costruita con ambizioni ben diverse.
Rispetto alla situazione incontrata nel novembre dello scorso anno, quando la classifica aveva già assunto contorni molto preoccupanti, questa volta il tecnico avrà dalla sua la possibilità di intervenire quando la stagione è ancora nelle sue primissime battute. La Fiorentina sceglie così la continuità con una guida già conosciuta dall’ambiente per provare a invertire immediatamente la rotta.