Aldo, Giovanni e Giacomo tornano protagonisti della prima serata televisiva. Stasera, domenica 6 settembre 2026, Italia 1 propone alle 21.30 “Odio l’estate”, commedia del 2020 diretta da Massimo Venier. Il film, della durata di 110 minuti, racconta l’incontro forzato tra tre famiglie che non potrebbero essere più diverse, accomunate da un errore capace di trasformare una normale vacanza al mare in una convivenza decisamente movimentata.
“Odio l’estate” rappresenta uno dei film più significativi della fase più recente della carriera del trio e arrivò nelle sale poche settimane prima dell’inizio della pandemia, riuscendo comunque a imporsi tra i maggiori incassi italiani del 2020.
Tre famiglie, una sola casa per le vacanze
Tutto comincia quando Aldo, Giovanni e Giacomo partono separatamente per trascorrere qualche giorno di vacanza insieme alle rispettive famiglie. Non si conoscono e conducono esistenze completamente differenti, ma una coincidenza li porta sulla stessa piccola isola della costa italiana.
Il problema emerge una volta arrivati a destinazione: le tre famiglie hanno prenotato la medesima casa nello stesso periodo. Nessuno sembra disposto a rinunciare alle ferie e così l’unica soluzione diventa condividere gli spazi, nonostante caratteri, abitudini e modi di vivere siano difficilmente conciliabili.
Aldo, Giovanni e Giacomo: tre uomini agli opposti
Aldo è un uomo senza un lavoro stabile, ipocondriaco e grande appassionato di Massimo Ranieri. Viaggia insieme alla moglie Carmen, ai figli Ilary e Salvo e al cane Brian.
Giovanni è invece metodico e ossessionato dall’ordine e dalle regole, ma deve affrontare una situazione professionale tutt’altro che semplice: la sua attività è infatti vicina al fallimento. Con lui ci sono la moglie Paola e la figlia Alessia.
Giacomo è un medico affermato, ma il successo professionale non gli impedisce di avere difficoltà nella vita privata. In particolare, il rapporto con il figlio, entrato nella fase della preadolescenza, è complicato e distante.
Dallo scontro nasce una nuova amicizia
La convivenza parte inevitabilmente nel peggiore dei modi. Le differenze tra i tre uomini e tra le rispettive famiglie alimentano discussioni, incomprensioni e situazioni comiche.
Con il trascorrere dei giorni, però, qualcosa comincia a cambiare. Due dei ragazzi si innamorano, mentre le tre mogli, inizialmente poco compatibili, riescono ad avvicinarsi fino a condividere una serata estiva insieme.
Anche Aldo, Giovanni e Giacomo finiscono per conoscersi davvero. Dietro i continui contrasti emergono problemi familiari, fragilità e difficoltà personali. Quando uno dei figli scappa, i tre si ritrovano uniti nella sua ricerca e quella vacanza iniziata per errore assume un significato completamente diverso.
Il ritorno di Massimo Venier con il trio
La regia segna il ritorno di Massimo Venier accanto ad Aldo, Giovanni e Giacomo. Il regista aveva già lavorato con loro in alcuni dei titoli più conosciuti della loro filmografia, tra cui “Tre uomini e una gamba”, “Così è la vita”, “Chiedimi se sono felice”, “La leggenda di Al, John e Jack” e “Tu la conosci Claudia?”.
“Odio l’estate” recupera così una comicità costruita sulle differenze caratteriali e sulle situazioni quotidiane, affiancandola a temi più malinconici come il tempo che passa, i rapporti tra genitori e figli, il fallimento e la difficoltà di comunicare con chi si ha accanto.
Un cast corale accanto ad Aldo, Giovanni e Giacomo
Accanto ai tre protagonisti ci sono Lucia Mascino nel ruolo di Barbara, moglie di Giacomo, Carlotta Natoli nei panni di Paola, moglie di Giovanni, e Maria Di Biase nel ruolo di Carmen, moglie di Aldo.
Nel cast figurano inoltre Davide Calgaro, Ilary Marzo, Sabrina Martina, Melissa Marzo e Michele Placido. Presente anche Massimo Ranieri, artista continuamente richiamato nel corso della storia per la passione che Aldo nutre nei suoi confronti.
Le musiche di Brunori Sas e le riprese in Puglia
Un ruolo importante nell’atmosfera del film è affidato alla musica. La colonna sonora originale porta la firma di Brunori Sas, accompagnato dalla sua band, mentre all’interno della pellicola trovano spazio anche alcuni brani di Massimo Ranieri.
Le riprese sono durate circa otto settimane nell’estate del 2019 e hanno interessato soprattutto la Puglia, oltre ad alcune location della Lombardia. Tra le località legate alla lavorazione figurano Bari, Mola di Bari, Parchitello e Otranto.
La colonna sonora di Brunori Sas ottenne nel 2020 il Nastro d’Argento, mentre Lucia Mascino ricevette una candidatura come migliore attrice in una commedia e il film fu candidato nella categoria dedicata alla migliore commedia.