Mostra del Cinema di Venezia, oggi Moretti, Pattinson e Oasis: tutti gli appuntamenti del 5 settembre

Il 5 settembre Venezia 83 accende i riflettori su Nanni Moretti, Robert Pattinson e gli Oasis, tra film in concorso, documentari, grandi ospiti e sezioni parallele.

Il sabato della Mostra del Cinema di Venezia mette insieme cinema italiano, grandi nomi internazionali, documentari musicali e numerosi appuntamenti nelle sezioni parallele. Oggi, 5 settembre, l’attenzione al Lido è concentrata soprattutto su Nanni Moretti, che torna in concorso con Succederà questa notte, su Robert Pattinson, protagonista di Primetime, e su Liam e Noel Gallagher, attesi per il documentario dedicato alla reunion degli Oasis.

Nanni Moretti torna in concorso con Succederà questa notte

Alle 19.15 in Sala Grande arriva Succederà questa notte, nuovo film di Nanni Moretti e primo dei cinque titoli italiani in corsa per il Leone d’Oro a essere presentato in questa edizione. Per il regista si tratta del ritorno al Lido con un film in concorso a 37 anni dall’ultima volta.

Il progetto nasce dai racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, rielaborati da Moretti insieme a Federica Pontremoli e Valia Santella. Al centro ci sono amori, separazioni, incontri che avvengono nel momento sbagliato e rapporti tra genitori e figli ormai adulti. Il filo che lega le diverse storie è quello delle relazioni che continuano a segnare l’esistenza, anche quando restano sullo sfondo.

Nel cast figurano Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Akerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi, Antonio De Matteo e lo stesso Moretti. La sintetica premessa del film ruota attorno a un’attesa destinata, prima o poi, a trovare una risposta.

Robert Pattinson e il lato oscuro della televisione

Alle 17 è invece in programma Primetime di Lance Oppenheim, altro titolo del concorso principale. Robert Pattinson, presente anche come produttore, interpreta un film ambientato nel mondo della televisione statunitense dei primi anni Duemila. Con lui ci sono Merritt Wever, Skyler Gisondo e Phoebe Bridgers.

La vicenda prende spunto dalla figura di Chris Hansen e dal programma To Catch a Predator. Nel 2006 il giornalista si trova al centro di un meccanismo televisivo che costruisce uno spettacolo attorno alla ricerca e all’esposizione di presunti predatori sessuali.

Il film osserva proprio il confine tra fatti reali e rappresentazione: ambienti preparati, telecamere, attori e logiche produttive trasformano situazioni drammatiche in materiale da prima serata. Sullo sfondo emergono anche le ambizioni di chi lavora all’interno di quel sistema, in una fase in cui il successo televisivo poteva ancora determinare il destino di un programma e delle persone coinvolte.

Gli Oasis portano la reunion sul grande schermo

Uno degli eventi più attesi della serata è Oasis: Don’t Look Back in Anger, documentario diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, previsto alle 21.30 in Sala Grande nella sezione Venice Open fuori concorso.

Liam e Noel Gallagher sono attesi al Lido per accompagnare un film che ripercorre la reunion degli Oasis e il tour mondiale Live ’25. Il documentario utilizza immagini inedite delle prove e le prime interviste realizzate insieme dai due fratelli dopo oltre venticinque anni, soffermandosi anche sul rapporto tra la musica della band e le diverse generazioni di pubblico che l’hanno seguita.

Gitai e Loznitsa tra memoria e conflitti

La giornata fuori concorso comprende anche The Road to Jericho di Amos Gitai, in programma alle 15 in Sala Grande. Il film unisce finzione, documentario e materiali provenienti da opere precedenti, facendo dialogare le voci di Samuel Fuller, Jeanne Moreau, Arthur Miller, Yitzhak Rabin e altri protagonisti con la situazione contemporanea dei beduini di Khan El Ahmar, minacciati di sgombero lungo la strada verso Gerico.

Alle 14.30, in sala Casinò, Sergei Loznitsa presenta Imperium, documentario costruito interamente con materiali d’archivio realizzati da cineasti italiani tra il 1970 e il 1973. Il percorso attraversa territori che vanno dalle regioni artiche ai deserti dell’Asia centrale, dai Carpazi fino al Pacifico, componendo un mosaico delle culture presenti nell’allora Unione Sovietica.

Alle 17 è inoltre previsto Al mowaten Osama, Citizen Osama, di Ahmed Hassouna, mentre la programmazione notturna si chiude alle 23.50 con Father Joe di Barthélémy Grossmann, con Al Pacino, Kiefer Sutherland ed Ever Anderson.

Serpenti, un delitto che nessuno vuole prendere sul serio

Alle 21, per Venice Spotlight, arriva Serpenti di Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino.

Il protagonista, Paolo Marra, ha ucciso la moglie senza riuscire a spiegarsene il motivo. Schiacciato dal senso di colpa, decide di consegnarsi alla giustizia, ma il tentativo si trasforma in una vicenda paradossale. Tra poliziotti distratti, avvocati troppo zelanti, cartomanti e ostacoli burocratici, l’uomo non riesce nemmeno a ottenere ciò che cerca: essere arrestato.

Orizzonti, Biennale College e i restauri di Venezia Classici

Il programma di Orizzonti propone alle 14 Eklipse di Manuel Wetscher, seguito da un incontro con gli autori, e alle 16.30 Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni. Anche in questo caso è previsto un confronto con il pubblico al termine della proiezione.

Alle 17.15, per Biennale College Cinema, viene presentato Tijuana, todavía di Gabriel Gutierrez Morales, con la partecipazione di Humberto Busto, protagonista e produttore.

Venezia Classici porta invece sullo schermo alle 11 Udju azul di Yonta, The Blue Eyes of Yonta, di Flora Gomes. Alle 14 torna Viaggio in Italia di Roberto Rossellini, con Ingrid Bergman e George Sanders.

Settimana della Critica e Giornate degli Autori

La Settimana Internazionale della Critica apre alle 9 con Revolver di Paoli De Luca e London di Márcio Picoli e Victor Di Marco. Alle 13.45 sono previsti Gusci di Elisa Chiari e Francesca Trovato e Our Share of Sand di Shalini Adnani, mentre alle 19.30 arrivano E-I-E-I-O di Noemi Arfuso e Zoom In, Zoom Out di Dong Jie.

Anche le Giornate degli Autori propongono una programmazione articolata. Alle 11 l’incontro Protagonista (del cinema) è la musica precede My Notes on Mars di Lili Horvát, previsto alle 11.30. Alle 13 è in programma Anatomia di un ritratto di Francesco Clerici e Mattia Colombo.

Alle 16.30 spazio al progetto Miu Miu Women’s Tales, con Discipline di Mona Fastvold, Avec Kim di Claire Denis e Les Indes di Pauline Julier e Nicolas Chapoulier. In serata, alle 21, arriva Memoria del lampo di Riccardo Giacconi, mentre alle 22 è previsto l’evento speciale Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo di Francesca Archibugi.

Una giornata tra spettacolo, memoria e relazioni

Il programma del 5 settembre mette così fianco a fianco storie molto lontane tra loro. Primetime indaga il punto in cui cronaca e intrattenimento finiscono per sovrapporsi; Succederà questa notte concentra invece lo sguardo sui rapporti personali e sulle occasioni che sembrano arrivare sempre troppo presto o troppo tardi.

Intorno ai due film in concorso, Venezia offre il ritorno mediatico degli Oasis, il cinema politico di Gitai, il lavoro d’archivio di Loznitsa e una lunga serie di appuntamenti dedicati ai nuovi autori, ai restauri e alle sezioni indipendenti. Una delle giornate più dense della Mostra, con il Lido diviso tra grandi protagonisti, cinema d’autore e memoria.

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