L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia entra nel vivo venerdì 4 settembre 2026 con la sua terza giornata. Al Lido si alternano film in concorso, opere fuori gara, documentari, classici restaurati e titoli delle sezioni parallele. Tra i protagonisti più attesi ci sono Geoffrey Rush, George Clooney, Jack Huston e Bill Pullman, mentre sono annunciati anche Anna Ferzetti, Marion Cotillard e Georgina Rodriguez. In programma inoltre una masterclass con Chloé Zhao.
Venezia 83, i due film in concorso del 4 settembre
Alle 17 nella Sala Grande viene presentato “15/18 (A Place to Heal)” di Cédric Kahn, uno dei 21 titoli in corsa per il Leone d’Oro. La storia segue Lucia, diciassettenne accompagnata dalla polizia nel reparto di neuropsichiatria per adolescenti di un ospedale pubblico. Qui ritrova l’amica Eloïse e conosce altri ragazzi alle prese con le proprie difficoltà. Nel cast figurano Zoé Monpart, Malou Khebizi e Kenji Peyran, oltre allo stesso Kahn.
Alle 19.15 arriva invece “Mr. Nelson, Did You Kill People?” di Shinya Tsukamoto, con Geoffrey Rush. Al centro del film c’è Allen Nelson, cresciuto in una famiglia povera di New York e arruolatosi nei Marines a diciotto anni per sfuggire alla miseria e alla discriminazione. Dopo Camp Hansen, a Okinawa, nel 1966 viene mandato a combattere in Vietnam, dove la realtà della guerra si rivela molto diversa dall’immagine eroica che aveva immaginato.
Da Paul Schrader a Takashi Miike, i film fuori concorso
Il programma fuori concorso comincia alle 14.30 con “Queer Edward II” di Theo Rollason. Attraverso materiali d’archivio inediti realizzati da Seamus McGarvey, il film torna alla primavera del 1991 e al lavoro di Derek Jarman sull’“Edward II” di Christopher Marlowe, intrecciando arte, politica e vita della comunità queer britannica.
Alle 21.45 è previsto “The Basics of Philosophy” di Paul Schrader, nuovo capitolo del percorso “Man in a Room” dopo “First Reformed” e “The Card Counter”. Nel cast ci sono Jack Huston, Sofia Boutella, Daniel Zovatto, Bill Pullman e Dana Delany, mentre Martin Scorsese figura come produttore esecutivo. Chiude la programmazione della Sala Grande, alle 23.50, “Jupiter” di Alexandre Smia.
Tra i titoli non fiction trova spazio anche “Shumei: The Living Legacy of Kabuki” di Takashi Miike. Il documentario racconta la cerimonia di successione di Ichikawa Danjūrō XIII Hakuen, avvenuta nel 2022, seguendo da vicino anche il rapporto con il figlio Shinnosuke e le responsabilità necessarie per tramandare una delle più antiche tradizioni teatrali giapponesi.
Il lungo documentario sui giornalisti russi in esilio
Alle 11.30 in Sala Casinò è in calendario “My Undesirable Friends: Part II – Exile” di Julia Loktev, articolato nei capitoli 1-2-3 e 4-5 e diviso in due parti da 191 e 164 minuti, con intervallo.
Il lavoro segue un gruppo di giovani giornalisti indipendenti russi costretti a lasciare il Paese dopo l’invasione dell’Ucraina e la repressione dei media indipendenti.
Orizzonti, Biennale College e Venezia Spotlight
Per Orizzonti, alle 14 viene presentato “La Maison du Vent (House of the Wind)” di Auguste Bernard Kouemo Yanghu, seguito da un incontro con gli autori. Alle 16.45 spazio invece a “La città dei vivi” di Edoardo Gabriellini.
La Biennale College Cinema propone alle 17.15 “Gu Shi” della regista cinese Amie Song, una produzione tra Stati Uniti, Hong Kong e Thailandia, con un Q&A al termine della proiezione.
Alle 21 Venezia Spotlight ospita la prima mondiale di “Furies”, esordio alla regia di Rami Kodeih, scritto insieme a Nora Mariana e ambientato durante la crisi di liquidità in Libano. I protagonisti sono Maria Nakouzi, Rym Mroue, Hasan Akil e Issam Bou Khaled. Tra i produttori esecutivi figura George Clooney attraverso Smokehouse Pictures.
George Clooney ancora al centro della giornata
Dopo aver ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera nella giornata inaugurale e dopo la masterclass del giorno successivo, George Clooney resta uno dei nomi centrali del 4 settembre.
In mattinata è previsto alla Chiesa della Misericordia un incontro dedicato al futuro del cinema e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, insieme alla presidente della giuria Maggie Gyllenhaal, al direttore artistico Alberto Barbera e a Giuseppe Tornatore.
Il nome dell’attore è legato anche a “Furies”, del quale è produttore esecutivo. Una sua presenza accanto al regista e al cast in occasione della presentazione del film viene indicata tra le possibilità più attese della giornata.
Venezia Classici, da Kluge a Lubitsch
Il programma riserva spazio anche ai restauri. Alle 11.15 viene proposto “Abschied von Gestern (La ragazza senza storia/Yesterday Girl)” di Alexander Kluge, opera fondamentale del nuovo cinema tedesco.
Alle 14 è invece il turno di “To Be or Not to Be (Vogliamo vivere!)”, la commedia del 1942 diretta da Ernst Lubitsch con Carole Lombard e Jack Benny.
Settimana della Critica e Giornate degli Autori
Alle 13.45 la Settimana della Critica presenta il cortometraggio “E-I-E-I-O” di Noemi Arfuso e il lungometraggio cinese “Faxian zhi lü (Zoom In, Zoom Out)” di Dong Jie, seguito da un incontro con gli autori.
Alle 17 le Giornate degli Autori propongono invece “Balcanica” di Nicola Sorcinelli, film italiano interpretato anche da Matilda De Angelis e girato tra italiano, inglese e dari. Anche in questo caso la proiezione sarà accompagnata da un confronto con la troupe.
Red carpet, Chloé Zhao e gli altri ospiti attesi
Oltre ai protagonisti dei film, al Lido sono attesi diversi ospiti. Per “The Basics of Philosophy” l’attenzione è rivolta a Paul Schrader e agli interpreti, tra cui Jack Huston, Sofia Boutella, Bill Pullman e Dana Delany.
La giornata prevede inoltre una Masterclass Cartier con Chloé Zhao, l’arrivo di Anna Ferzetti e la presenza sul red carpet della delegazione Chanel, nella quale sono attese Marion Cotillard e Georgina Rodriguez.
In programma anche la consegna del Premio Mimmo Rotella ad Andrea Pallaoro, regista di “The Echo Chamber”, film in concorso interpretato da Luca Marinelli insieme a Susan Sarandon e realizzato su una sceneggiatura indicata come ultima eredità artistica di Bernardo Bertolucci.
Dopo il red carpet della seconda giornata
Il 4 settembre arriva dopo una giornata che aveva già trasformato il Lido in una passerella internazionale. Sul tappeto rosso erano apparsi, tra gli altri, Kendall Jenner in un abito d’archivio Armani, Vittoria Ceretti, John Malkovich, Parker Posey, Valeria Golino e Alessandro Borghi.
Con il nuovo programma, Venezia 83 cambia nuovamente protagonisti: dal cinema di Cédric Kahn e Shinya Tsukamoto alle opere di Paul Schrader e Takashi Miike, passando per il ritorno di George Clooney e per le numerose sezioni parallele che accompagnano il concorso principale.
