Una partita durata cinque set, piena di occasioni, rovesciamenti e momenti di grande tennis. Lorenzo Sonego saluta gli US Open 2026 al primo turno, ma lo fa dopo aver messo seriamente in difficoltà Alexander Zverev, numero 1 del tabellone. Il tedesco si è imposto con il punteggio di 6-4 3-6 6-7(7) 7-5 6-4, completando una rimonta che a un certo punto sembrava tutt’altro che scontata.
Sonego era infatti riuscito a portarsi avanti due set a uno e nel quarto si era trovato sul 5-4, a un solo game dalla possibilità di chiudere una delle vittorie più importanti della sua carriera. Zverev ha però resistito, ha ribaltato il parziale e nel quinto ha trovato il guizzo decisivo.
Sonego parte senza timori sull’Arthur Ashe
Fin dai primi scambi il torinese ha mostrato l’intenzione di non limitarsi a contenere il favorito. Servizio aggressivo, frequenti discese a rete e continue variazioni hanno caratterizzato il suo piano tattico.
Nel primo set Sonego ha salvato una palla break al termine di un quinto game durato circa dieci minuti, riuscendo inizialmente a reggere anche nel confronto al servizio. L’equilibrio si è spezzato nel settimo gioco, quando Zverev ha sfruttato la terza occasione per strappare la battuta all’azzurro.
Sul 5-3 Sonego ha cancellato quattro set point, tre dei quali consecutivi dallo 0-40, ma non è riuscito a impedire al tedesco di chiudere successivamente il parziale sul 6-4.
La reazione dell’azzurro nel secondo set
Con la pioggia che batteva sulla copertura dell’Arthur Ashe, la partita ha cambiato volto.
Sonego è diventato sempre più efficace e ha iniziato a mettere Zverev sotto pressione anche in risposta. Dopo una prima occasione non sfruttata, il break è arrivato nel successivo turno di servizio del tedesco.
L’italiano ha poi protetto il vantaggio con grande sicurezza. Nel secondo set ha conquistato l’89% dei punti giocati con la prima di servizio e ha chiuso 6-3 con un ace, riportando la sfida in perfetta parità.
Sonego vince un terzo set spettacolare
La qualità del tennis dell’azzurro è salita ulteriormente nella terza frazione. Sonego ha ottenuto il break del 3-2 approfittando anche di qualche incertezza di Zverev e si è spinto fino al 5-3.
Il numero 1 del tabellone ha però reagito conquistando dodici dei successivi quattordici punti e portandosi sul 6-5. La frazione è arrivata così al tie-break.
Sonego ha avuto un primo set point sul 6-5, prima di trovarsi sotto 6-7. L’azzurro ha risposto costruendo il punto del 7-7 e piazzando poi un ace per l’8-7. Sul successivo set point Zverev ha commesso un doppio fallo: 9-7 Sonego, avanti due set a uno.
Zverev a un passo da una clamorosa eliminazione
A quel punto il tedesco ha rischiato di entrare nella storia dalla parte sbagliata. Una sconfitta lo avrebbe reso il primo numero 1 del seeding eliminato al primo turno di uno Slam dal 2003 e il primo agli US Open dal 1990, quando Alexander Volkov eliminò Stefan Edberg.
Nel quarto set Sonego ha continuato a lottare anche nei momenti più complicati. Nel game iniziale ha cancellato tre palle break e ha tenuto il servizio anche grazie al decimo ace della sua partita.
Zverev ha trovato il break del 3-2, ma il torinese ha immediatamente rimesso tutto in discussione. Con una risposta aggressiva seguita dalla chiusura a rete è riuscito a recuperare lo svantaggio.
Sonego arriva sul 5-4, poi cambia la partita
Il momento più delicato per Zverev è arrivato sul 5-4 per Sonego nel quarto set. L’azzurro era ormai molto vicino a trasformare la sua grande prestazione in una clamorosa qualificazione.
Nel nono game aveva anche cancellato quattro palle break continuando ad affidarsi al servizio e al diritto. Zverev, però, ha resistito.
Alla dodicesima palla break complessivamente avuta nel parziale, il tedesco è riuscito a togliere nuovamente il servizio a Sonego e ha poi completato il set sul 7-5, portando la partita alla quinta frazione.
Prima dell’ultimo set Sonego ha richiesto anche un medical time-out, durante il quale ha ricevuto un trattamento alla mano destra e al polso.
Il quinto set premia Zverev
Nonostante il problema fisico e le oltre quattro frazioni già disputate, Sonego non ha smesso di attaccare.
Nel secondo game del quinto ha annullato una palla break con una discesa a rete conclusa da una volée sulla riga. Poco dopo è stato proprio l’italiano a costruirsi una possibilità per salire sul 3-1.
Zverev ha cancellato l’occasione con una volée e nel game seguente ha ottenuto il break che ha indirizzato definitivamente l’incontro. Sonego è rimasto agganciato alla partita fino alla fine, cercando più volte anche il sostegno del pubblico, ma il tedesco non ha più lasciato spazio alla rimonta e ha chiuso 6-4 al quinto.
Una sconfitta che lascia comunque indicazioni positive
Il risultato elimina Sonego dal torneo, ma la prestazione offerta contro il principale favorito del tabellone rappresenta uno dei segnali più positivi della sua stagione.
L’azzurro ha giocato per lunghi tratti alla pari con Zverev, puntando su un tennis offensivo e variato e arrivando concretamente vicino al successo. Il tedesco, invece, può proseguire il proprio cammino dopo essere riuscito a evitare un’eliminazione che avrebbe rappresentato una delle grandi sorprese di questo US Open.
La giornata di New York ha regalato intanto altre soddisfazioni al tennis italiano: Lorenzo Musetti ha superato Arthur Fery in tre set, Mattia Bellucci ha battuto Zsombor Piros senza concedere set e Flavio Cobolli ha completato una rimonta al quinto contro Francisco Comesana. Per Sonego, invece, resta una notte senza qualificazione, ma con una prestazione capace di tenere in bilico fino alla fine il numero 1 del tabellone.