L’Italia continua a dominare i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e, quando mancano le ultime due giornate di competizioni, consolida nettamente il primo posto nel medagliere. Gli azzurri sono arrivati a 63 ori, 65 argenti e 59 bronzi, per un totale di 187 medaglie. Numeri che avvicinano la delegazione italiana al primato assoluto ottenuto a Bari nel 1997.
La ventesima edizione della manifestazione, inaugurata ufficialmente con la Cerimonia d’apertura dopo l’avvio delle prime gare il 20 agosto, riporta i Giochi in Italia per la quarta volta e in Puglia per la seconda.
Italia a quota 187 medaglie, Bari 1997 sempre più vicino
Il bilancio italiano è già tra i migliori di sempre ai Giochi del Mediterraneo. Dopo aver superato le 176 medaglie di Pescara 2009, la squadra azzurra ha raggiunto quota 187, oltrepassando anche le 186 conquistate a Mersin nel 2013.
Il riferimento diventa quindi Bari 1997, edizione nella quale l’Italia arrivò a 193 medaglie complessive. Con ancora due giornate a disposizione, il primato è ormai a portata di mano.
A rendere ancora più significativo il risultato è il numero di ori: sono già 63, ai quali si aggiungono 65 secondi posti e 59 terzi posti.
Turchia seconda, ma il distacco dall’Italia è enorme
La superiorità italiana emerge chiaramente anche dal confronto con le altre nazioni. La Turchia occupa la seconda posizione con 37 ori, 25 argenti e 29 bronzi, per un totale di 91 medaglie.
Al terzo posto per numero di ori c’è la Grecia, con 23 successi, 21 argenti e 16 bronzi. Seguono la Francia, a quota 20 ori, e l’Egitto, con 18.
La Spagna ha conquistato finora 16 ori, 31 argenti e 27 bronzi, mentre il Portogallo è settimo con 13 successi. Completano le prime dieci posizioni per numero di ori Marocco, Croazia e Serbia.
Tamberi campione nel salto in alto
Un contributo importante alla corsa italiana è arrivato anche dall’atletica leggera. Nella terza e penultima serata di gare allo Stadio Giuseppe Valente gli azzurri hanno raccolto sette medaglie: tre ori, un argento e tre bronzi.
Tra i protagonisti c’è stato Gianmarco Tamberi, che ha conquistato il titolo nel salto in alto. Al campione marchigiano sono bastati due salti validi: prima 2,15 metri e successivamente 2,25 al primo tentativo, misura risultata decisiva per l’oro.
Tamberi ha poi provato senza successo a superare 2,35 metri. Alle sue spalle si sono piazzati il greco Antonios Merlos, argento con 2,19, e l’altro italiano Christian Falocchi, bronzo con 2,15.
Erika Saraceni batte Spanovic nel salto triplo
L’Italia ha festeggiato anche nel salto triplo femminile grazie a Erika Saraceni.
La campionessa europea Under 20 ha trovato subito la misura decisiva, atterrando a 14,21 metri al primo tentativo, con vento di 2,2 metri al secondo.
Saraceni ha preceduto la serba Ivana Spanovic, seconda con 14,09, e Aleksandrija Mitrovic, terza con 13,69. L’altra azzurra Greta Brugnolo ha concluso al settimo posto con 12,95.
Nick Ponzio d’oro nel getto del peso
Il terzo successo della serata nell’atletica è arrivato con Nick Ponzio nel getto del peso.
L’azzurro ha conquistato il titolo con una misura di 21,21 metri, realizzata al terzo tentativo valido. Il francese Stephen Mailagi ha ottenuto l’argento con 20,21, stessa misura dell’egiziano Mohamed Magdi Ha Khalifa, terzo.
Riccardo Ferrara ha invece concluso la competizione al settimo posto con 19,08 metri.
Due azzurre sul podio dei 400 metri
Doppia medaglia italiana nei 400 metri femminili. Alessandra Bonora ha conquistato l’argento fermando il cronometro a 51″41, mentre Alice Mangione si è presa il bronzo in 51″49.
La vittoria è andata alla marocchina Salma Lehlali, che ha preceduto le due italiane con il tempo di 51″26.
Nei 400 metri maschili è arrivato invece il bronzo di Lorenzo Benati, autore di un 45″32 che rappresenta la sua seconda migliore prestazione in carriera, a undici centesimi dal personale di 45″21.
Luca Sito ha terminato la gara al sesto posto in 45″74.
Quasi 4mila atleti e 26 nazioni a Taranto
I Giochi del Mediterraneo di Taranto coinvolgono complessivamente 26 nazioni e 3.854 atleti, dei quali 2.207 uomini e 1.647 donne. Le discipline inserite nel programma sono 28.
L’Italia, in qualità di Paese ospitante, partecipa con 497 atleti, 259 uomini e 238 donne, ed è presente in tutte le discipline previste dal calendario.
Il motto scelto per l’edizione 2026 è “Embrace the Future”, con un richiamo alla connessione tra popoli e culture attraverso lo sport e un’attenzione particolare ai temi della sostenibilità e dell’innovazione.
Il record storico è a sole sei medaglie
Con 187 podi complessivi, l’Italia si trova ormai a sole sei medaglie dal totale raggiunto a Bari 1997. Le ultime due giornate dei Giochi diventano quindi decisive per stabilire se Taranto 2026 riuscirà a trasformarsi nell’edizione più ricca di sempre per la delegazione azzurra.
Intanto il primo posto nel medagliere è saldamente nelle mani dell’Italia, con un margine molto ampio sulla Turchia e un bottino di ori che ha già superato quota sessanta.