Zendaya compie 30 anni: il legame con i genitori che hanno cambiato vita per sostenerla

Zendaya, dagli esordi a Oakland al successo mondiale, con il sostegno decisivo dei genitori Claire e Kazembe.

Zendaya compie 30 anni: il successo, la famiglia e il ruolo decisivo dei genitori

Zendaya festeggia oggi, 1° settembre 2026, il suo trentesimo compleanno. Nata a Oakland, in California, nel 1996 con il nome completo di Zendaya Maree Stoermer Coleman, l’attrice arriva a questo traguardo dopo un percorso che l’ha portata da Disney Channel ai grandi film di Hollywood, passando per Euphoria e per alcuni dei premi televisivi più importanti. Dietro la sua carriera, però, c’è sempre stato il sostegno dei genitori Claire Marie Stoermer e Kazembe Ajamu Coleman.

Un’infanzia tra scuola, sport e teatro

Zendaya è cresciuta a Oakland in una famiglia numerosa: quando è nata, il padre aveva già cinque figli da un precedente matrimonio. Da bambina era molto timida e, prima di avvicinarsi stabilmente alla recitazione, praticò anche calcio, basket e atletica.

Il teatro entrò presto nella sua vita grazie anche alla madre, che lavorava come stage manager al California Shakespeare Theater. Zendaya trascorreva molto tempo dietro le quinte, studiò recitazione e frequentò la Oakland School for the Arts. Prima della notorietà fu inoltre ballerina nel gruppo Future Shock Oakland e partecipò ad alcuni spot pubblicitari.

Claire e Kazembe, due insegnanti al fianco della figlia

I genitori di Zendaya lavoravano entrambi nell’insegnamento. Claire operava anche in scuole pubbliche con poche risorse, cercando di offrire agli studenti occasioni di contatto con arte, letteratura e natura.

L’attrice ha più volte spiegato quanto quell’esempio abbia inciso sulla sua formazione. “Da piccola vedevo mia madre insegnare nel cuore di Oakland, in scuole con pochi fondi”, ha raccontato ricordando il lavoro svolto da Claire con i bambini.

Zendaya ha sempre riconosciuto apertamente il peso della famiglia nel proprio percorso: “Devo ringraziare i miei genitori. Sono molto fortunata ad avere i genitori che ho, che mi hanno sempre inculcato valori fondamentali che porto con me in tutto ciò che faccio. Devo a loro tutto quello che ho fatto”.

Il padre lascia il lavoro per seguirla a Los Angeles

La svolta arrivò quando Zendaya, a 14 anni, ottenne il ruolo di Rocky Blue nella serie Disney Channel Shake It Up. A quel punto la possibilità di trasformare la recitazione in una vera professione diventò concreta.

Kazembe lasciò l’insegnamento e si trasferì con la figlia a Los Angeles, occupandosi direttamente della gestione della sua carriera. Claire rimase invece a Oakland, mantenendo comunque un rapporto molto stretto con Zendaya. I due genitori divorziarono nel 2016, continuando però a mantenere buoni rapporti.

Dai primi successi agli Emmy

Dopo Shake It Up e K.C. Undercover, Zendaya ha progressivamente costruito una carriera lontana dall’immagine degli esordi Disney. Il punto di svolta è stato Euphoria, dove interpreta Rue Bennett ed è anche produttrice esecutiva.

Nel 2020, a 24 anni, ha vinto l’Emmy come migliore attrice protagonista in una serie drammatica, premio conquistato nuovamente nel 2022. Nel 2023 è arrivato anche il Golden Globe.

Al cinema ha preso parte, tra gli altri, a The Greatest Showman, Spider-Man: Homecoming, Dune, Challengers e The Drama – Un segreto è per sempre. A 30 anni Zendaya è ormai una delle interpreti più riconoscibili della sua generazione, ma continua a indicare nelle proprie radici e nei genitori uno dei punti centrali del suo percorso personale e professionale.

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