Milei sogna il ritorno della Formula 1 in Argentina dopo 28 anni: “Abbiamo tutto ciò che serve”

Javier Milei rilancia il sogno di riportare la Formula 1 in Argentina, puntando sulla tradizione motoristica del Paese e sulla presenza di Franco Colapinto.

L’Argentina punta a riportare la Formula 1 a Buenos Aires. Il presidente Javier Milei ha espresso pubblicamente il desiderio di rivedere il Paese nel calendario della massima categoria automobilistica durante il Congresso Americano della FIA, ospitato nella sede dell’Automobile Club Argentino.

Nel suo intervento, Milei ha rilanciato anche l’ipotesi di un ritorno del Rally Mondiale, richiamando la lunga tradizione motoristica argentina e il forte legame del pubblico con le corse.

Milei: “L’Argentina ha tutte le condizioni per tornare in Formula 1”

Parlando davanti ai rappresentanti della FIA e ai principali esponenti dell’automobilismo continentale, Milei ha invitato a immaginare un nuovo futuro per il motorsport argentino.

“Mi permetto di invitarvi a sognare con me. L’Argentina che torna a essere sede della FIA è la stessa Argentina che ha tutte le condizioni per tornare a ospitare la Formula 1 e il Rally Mondiale nel proprio calendario”, ha dichiarato il presidente.

L’obiettivo, nelle intenzioni del governo, è dunque riportare nel Paese competizioni internazionali di primo piano dopo una lunga assenza.

L’ultimo Gran Premio d’Argentina risale al 1998

Milei ha ricordato che l’autodromo di Buenos Aires ha già ospitato la Formula 1 in diversi periodi del Novecento.

L’ultima edizione del Gran Premio d’Argentina si disputò nel 1998. Da allora il Paese è rimasto fuori dal calendario della massima serie automobilistica, pur continuando a conservare una forte passione per il motorsport.

“Durante tutto questo tempo la passione degli argentini per le corse non si è mai spenta”, ha sottolineato Milei, ricordando come l’assenza della Formula 1 non abbia cancellato l’interesse del pubblico.

“Ora esiste di nuovo il mercato per una competizione del genere”

Secondo il presidente argentino, oggi esisterebbero nuovamente le condizioni per ospitare un appuntamento di questa portata.

Milei ha sostenuto che il Paese dispone della tradizione, dei piloti e di un contesto istituzionale adatto a soddisfare le richieste di categorie internazionali come la Formula 1.

“Abbiamo assolutamente tutto. È il momento di accelerare al massimo in questa direzione”, ha affermato, indicando il Congresso Americano della FIA come un possibile primo passo verso un ritorno nel calendario.

Il richiamo a Franco Colapinto

Nel suo intervento non è mancato un riferimento a Franco Colapinto, uno dei principali simboli contemporanei dell’automobilismo argentino.

“Vogliamo vedere Colapinto nel Paese”, ha concluso Milei, legando così il progetto di un futuro Gran Premio anche alla presenza di un pilota argentino nella massima categoria.

Il richiamo a Colapinto rafforza il valore simbolico di un eventuale ritorno della Formula 1, che permetterebbe al pubblico locale di vedere nuovamente un proprio rappresentante correre davanti ai tifosi di casa.

Il Congresso FIA a Buenos Aires

Il Congresso Americano della FIA si svolge presso la sede dell’Automobile Club Argentino di Buenos Aires e riunisce i principali rappresentanti del motorsport e della mobilità del continente.

Alla giornata inaugurale hanno partecipato anche la segretaria generale della Presidenza Karina Milei, il ministro degli Esteri Pablo Quirno e il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem.

Nel corso dell’evento sono previsti approfondimenti dedicati allo sviluppo e alla sicurezza delle competizioni, all’innovazione tecnologica, alla mobilità sostenibile e alle strategie per rafforzare la presenza internazionale dell’automobilismo nella regione.

Per ora quello lanciato da Milei resta un obiettivo politico e sportivo, ma il messaggio è chiaro: l’Argentina vuole tornare a essere presa in considerazione come sede della Formula 1.

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