Pallavolo, Italia-Germania entra nella storia: 66-64 nel primo set, poi vincono gli azzurri

L’Italia supera 3-2 la Germania nella Fipav Cup Men Elite dopo una lunga rimonta: storico il primo set, terminato 66-64 dopo 89 minuti e diventato il più lungo di sempre.

L’Italia comincia con una vittoria la Fipav Cup Men Elite. Al PalaCalafiore di Reggio Calabria gli azzurri di Ferdinando De Giorgi superano la Germania al tie-break per 3-2, al termine di una partita caratterizzata soprattutto da un primo set entrato nella storia della pallavolo. Il 66-64 con cui i tedeschi hanno conquistato il parziale iniziale dopo un’ora e 29 minuti rappresenta infatti un nuovo record. L’Italia ha poi reagito, riuscendo per due volte a recuperare un set di svantaggio fino al definitivo 15-12 del quinto parziale.

Italia-Germania, il primo set entra nella storia

L’avvio è favorevole agli azzurri, subito avanti 3-0. Un muro di Mati permette all’Italia di conservare tre punti di margine sul 5-2, prima della reazione tedesca. La squadra allenata da Massimo Botti riduce lo svantaggio, ma sono ancora i padroni di casa ad allungare fino al 12-7 firmato da Bottolo.

La Germania non si disunisce e, trascinata anche dagli attacchi di Krick, torna sul 17-15. De Giorgi chiama il time-out, ma i tedeschi riescono successivamente a raggiungere la parità sul 18-18.

Rychlicki riporta avanti l’Italia sul 20-19, prima del controsorpasso tedesco sul 21-22. Nel finale entra Romanò e gli azzurri annullano due palle set, arrivando sul 24-24. Proprio Romanò firma poi il 25-24.

Da quel momento comincia una lunghissima battaglia. Nessuna delle due squadre riesce a piazzare i due punti consecutivi necessari per chiudere il parziale. Si passa dal 34-34 al 45-45 e poi al 57-57, fino al 66-64 con cui la Germania riesce finalmente a mettere fine al set.

Un’ora e 29 minuti: battuto il precedente primato

Il primo parziale dura 89 minuti e stabilisce il nuovo record per il set più lungo nella storia della pallavolo.

Il precedente primato era stato registrato pochi mesi prima, il 28 giugno 2026, durante la VNL: Argentina e Polonia avevano terminato un set sul 50-48 dopo 62 minuti.

Italia-Germania spinge quindi il limite ancora più avanti, con un incredibile 66-64 maturato dopo quasi un’ora e mezza di gioco.

De Giorgi cambia e l’Italia pareggia

Nel secondo set De Giorgi inserisce Porro al posto di Bottolo e Galassi per Sanguinetti, confermando Rychlicki nel ruolo di opposto. La risposta degli azzurri è immediata: 4-1 e successivamente 6-2.

La Germania torna però sotto grazie anche a un ace di Tille, portandosi sull’8-7. Il confronto rimane equilibrato fino al 15-15.

Sul 16-16 Sbertoli deve lasciare spazio a capitan Giannelli dopo aver accusato dei crampi. L’Italia riesce successivamente a costruire un piccolo margine sul 18-16, senza però liberarsi degli avversari, ancora vicini sul 22-21.

Nel finale gli azzurri cambiano passo e Porro mette a terra il pallone del 25-22 che vale l’1-1.

La Germania torna avanti nel terzo set

Il terzo parziale prosegue sulla stessa linea di equilibrio. Dopo il 4-4 e il 6-6, la Germania riesce a guadagnare due lunghezze di vantaggio, prima sull’11-9 e poi sul 13-11.

Gli azzurri inseguono e trovano il pareggio sul 17-17, riuscendo successivamente a mettere la testa avanti sul 19-18.

Nel momento decisivo, però, sono nuovamente i tedeschi a trovare maggiore concretezza. La Germania passa sul 23-22 e poi sul 24-22. Porro annulla la prima opportunità per chiudere il set, ma non basta: il parziale termina 25-23 e gli ospiti tornano avanti 2-1.

L’Italia reagisce e porta la partita al tie-break

Per il quarto set De Giorgi riparte con la diagonale Giannelli-Rychlicki, Porro e Bottolo in posto quattro e Galassi e Mati al centro.

L’Italia parte sul 3-1 e Porro firma il 6-3. Questa volta gli azzurri riescono a conservare il vantaggio, passando dal 10-7 al 13-10 grazie anche a un muro di Mati.

La Germania prova ancora una volta a restare agganciata e arriva sul 21-19, ma nel finale la squadra di De Giorgi gestisce il margine e chiude 25-22 al terzo set point. Dopo quattro parziali il risultato torna così in equilibrio sul 2-2.

Bottolo decisivo nel quinto set

Il tie-break comincia con l’Italia determinata a completare la rimonta. La Germania riesce comunque a portarsi avanti 4-3 e De Giorgi interrompe subito il gioco chiamando un time-out.

La reazione arriva con Bottolo, che attraverso due ace consecutivi permette agli azzurri di ribaltare la situazione e salire sul 7-5.

L’Italia conserva il vantaggio nella parte conclusiva e ancora Bottolo firma il punto che mette fine alla partita sul 15-12. Dopo cinque set e una lunghissima battaglia, gli azzurri possono così festeggiare il 3-2.

Porro chiude con 20 punti

De Giorgi aveva iniziato la partita affidandosi a Sbertoli in palleggio, Rychlicki opposto, Lavia e Bottolo schiacciatori, Mati e Sanguinetti centrali e Laurenzano libero. Nel corso della gara sono però diventati importanti anche gli ingressi dalla panchina.

Porro chiude come miglior realizzatore dell’Italia con 20 punti. Lavia ne mette a segno 17, mentre Bottolo e Rychlicki terminano entrambi a quota 14. Romanò realizza 7 punti, così come Galassi, mentre Sanguinetti ne firma 6 e Sbertoli 3.

Per la Germania il miglior realizzatore è Karlitzek con 20 punti, seguito da Krick e Brand con 18 e Brehme con 17.

Oltre 4.400 spettatori al PalaCalafiore

A seguire la partita dagli spalti del PalaCalafiore sono stati più di 4.400 spettatori, con un incasso di 84.000 euro.

La vittoria offre indicazioni utili allo staff tecnico nel percorso che porterà l’Italia verso i Campionati Europei, al via il 10 settembre a Napoli alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La prestazione contro la Germania è stata caratterizzata da diversi momenti di difficoltà, ma gli azzurri hanno saputo reagire dopo essere stati sotto sia 1-0 sia 2-1.

Ora Cuba e Brasile: il programma dell’Italia

Terminato l’impegno di Reggio Calabria, la Nazionale attraverserà lo Stretto per trasferirsi a Messina, dove disputerà le altre due partite della Fipav Cup Men Elite.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 28 agosto alle ore 20 al PalaRescifina contro Cuba. L’Italia chiuderà poi il torneo domenica 30 agosto alle 21 contro il Brasile.

Il programma prevede inoltre Germania-Cuba il 27 agosto alle 20 a Reggio Calabria, Germania-Brasile il 29 agosto alle 20 a Messina e Brasile-Cuba il 31 agosto, sempre alle 20.

Per gli azzurri, intanto, il torneo è iniziato con una vittoria particolare: un 3-2 in rimonta e un primo set destinato a rimanere nella storia della pallavolo.

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