Hayden Panettiere, la testimonianza della vicina: “Ero terrorizzata da Hickerson”

Dopo la morte di Hayden Panettiere emergono nuove testimonianze sul rapporto con Brian Hickerson, mentre la polizia effettua un controllo nella casa della sua famiglia.

Nuovi elementi emergono nei giorni successivi alla morte di Hayden Panettiere, scomparsa a 36 anni. Mercoledì mattina alcuni agenti della polizia di Greenville, in South Carolina, si sono recati presso un’abitazione appartenente a un familiare di Brian Hickerson, compagno a fasi alterne dell’attrice.

Gli agenti sono arrivati intorno alle 8:20, hanno bussato a diverse porte e hanno lasciato la proprietà pochi minuti dopo senza ricevere risposta. La polizia ha precisato che si trattava di un controllo richiesto per verificare le condizioni di una persona e che l’intervento non era collegato all’indagine sulla morte di Panettiere.

La testimonianza della vicina

A riaccendere l’attenzione su Hickerson sono state anche le parole di Mia Terrazzas, vicina dell’attrice nel periodo in cui viveva a West Hollywood.

La donna ha raccontato di aver chiamato il 911 almeno sei volte nel corso degli anni per segnalare episodi avvenuti nell’appartamento di Panettiere. Terrazzas ha detto di essere stata «terrorizzata» da Hickerson, arrivando a definirlo un «predatore».

«Questo predatore era nella nostra comunità», ha dichiarato. Secondo il suo racconto, Hickerson avrebbe continuato a vivere nell’appartamento dell’attrice e in un’occasione avrebbe distrutto parte del bagno nelle prime ore del mattino.

Gli avvisi nel condominio

Terrazzas ha mostrato anche l’immagine di un avviso che sarebbe stato affisso nel complesso residenziale e che invitava i residenti a chiamare il 911 qualora avessero visto Hickerson nella proprietà.

I cartelli sarebbero stati rimossi dopo circa una settimana. La vicina avrebbe tentato di rimetterli, ma sarebbero stati nuovamente tolti.

«L’ho vista portare via in barella»

Nel suo racconto, Terrazzas ha ricordato anche alcuni momenti riguardanti direttamente Hayden Panettiere.

«L’ho vista andare via, credo due volte, su una barella e non sapevo cosa stesse succedendo in quel momento, ma sembrava ferita», ha raccontato.

Il rapporto tra l’attrice e Hickerson era stato segnato in passato anche da vicende giudiziarie legate alla violenza domestica.

I precedenti di Brian Hickerson

Per un episodio risalente all’aprile 2020, Hickerson si dichiarò “no contest” rispetto a due capi d’accusa. Nel 2021 venne condannato a 45 giorni di carcere, quattro anni di libertà vigilata e alla frequenza di corsi sulla violenza domestica.

Nei suoi confronti era stato disposto anche un ordine restrittivo della durata di cinque anni.

Le parole della madre di Hayden

Dopo la morte della figlia è intervenuta pubblicamente anche Lesley Vogel, madre di Hayden Panettiere, che ha parlato apertamente del rapporto con Hickerson.

«Questa persona nella sua vita, che cercavamo di allontanare da parecchio tempo, era con lei al momento della sua morte, ed era Brian Hickerson», ha dichiarato.

Vogel ha raccontato che la famiglia aveva cercato per anni di allontanarlo dalla vita dell’attrice.

Brian e il fratello erano nell’appartamento

Un rapporto della polizia di Greenville ha confermato che Brian Hickerson e suo fratello Zach si trovavano nell’abitazione quando sono arrivati i soccorsi.

Nel documento viene riportato che, dopo la dichiarazione ufficiale di morte di Hayden Panettiere, un agente accompagnò entrambi fuori dall’appartamento.

Secondo quanto annotato nel rapporto, Zach si mostrò molto scosso mentre i sanitari stavano ancora intervenendo, mentre Brian manifestò la propria emozione dopo la dichiarazione del decesso.

L’attenzione resta alta

La morte di Hayden Panettiere continua così a essere accompagnata da nuove testimonianze e dettagli sul rapporto con Brian Hickerson. Il controllo effettuato dalla polizia nella casa della sua famiglia, però, è stato indicato ufficialmente come estraneo all’indagine sul decesso dell’attrice.

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