Per oltre tre decenni Pep Guardiola e Cristina Serra hanno condiviso vita privata, famiglia e continui spostamenti legati alla carriera dell’allenatore catalano. Una relazione iniziata molto prima del matrimonio e arrivata alla separazione tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Ora Guardiola ha scelto di raccontare alcuni aspetti di quel momento personale in “A Beautiful Obsession”, il documentario in quattro episodi disponibile dal 19 agosto su Prime Video.
La confessione di Guardiola ai giocatori del Manchester City
Uno dei passaggi più personali del documentario risale al dicembre 2024, dopo una partita del Manchester City contro la Juventus. Guardiola decise allora di parlare apertamente alla squadra, rivelando qualcosa che fino a quel momento era rimasto fuori dallo spogliatoio.
“Voglio confessarvi una cosa”, disse ai giocatori. Poi aggiunse: “Sto per divorziare dalla donna più bella di questo pianeta. Da mia moglie, dalla mia ex moglie. La amo? Certo. Mi ama? Sì, ma abbiamo perso la passione. Per molte ragioni”.
Da quella confessione personale, Guardiola passò immediatamente a un messaggio rivolto alla squadra: “Dov’è la vostra passione? Qualunque cosa facciate nella vita, fatela con passione. Non voglio buoni giocatori, voglio giocatori con passione”.
Un momento difficile che lo spogliatoio aveva percepito
Il malessere dell’allenatore non era passato inosservato all’interno del Manchester City. I giocatori avevano percepito un cambiamento nel suo comportamento, pur senza conoscere inizialmente il motivo.
Manel Estiarte, storico uomo di fiducia del tecnico, ha spiegato: “Erano solo preoccupati, perché vedevano Pep nervoso, triste, diverso e io ero l’unico che sapeva la verità”.
Fu proprio in quel periodo che Guardiola decise di raccontare direttamente alla squadra la separazione da Cristina Serra.
Trent’anni insieme e il matrimonio nel 2014
Guardiola e Cristina Serra si conoscevano da giovanissimi e hanno trascorso insieme circa trent’anni. La coppia si è sposata civilmente nel maggio del 2014 nel municipio di Matadepera, in provincia di Barcellona, quando la relazione durava già da circa vent’anni.
A quel punto erano già genitori dei loro tre figli: María, Màrius e Valentina.
Cristina Serra, imprenditrice legata al settore della moda, ha affiancato per anni la propria attività professionale agli impegni internazionali del marito. È proprietaria della boutique multimarca Serra Claret, attività di famiglia che ha contribuito a modernizzare e sviluppare.
La distanza tra Manchester e Barcellona
Dopo anni trascorsi tra diversi Paesi seguendo la carriera di Guardiola, Cristina avrebbe manifestato il desiderio di tornare stabilmente a Barcellona.
La permanenza dell’allenatore a Manchester, legata anche al rinnovo per un’altra stagione con il club inglese, sarebbe stata uno degli elementi che avrebbero pesato sulla decisione finale della coppia.
La separazione sarebbe stata maturata nel dicembre 2024 e resa pubblica nel gennaio 2025. Entrambi avrebbero scelto di affrontarla con grande riservatezza.
María Guardiola, tra moda e social
La primogenita della coppia, María Guardiola, ha 25 anni ed è diventata uno dei volti più seguiti sui social della sua generazione in Spagna.
Su Instagram conta circa un milione di follower e condivide soprattutto contenuti legati alla moda, ai viaggi e alla propria quotidianità. Nonostante l’esposizione mediatica, ha sempre mantenuto una certa riservatezza sulla vita sentimentale, senza confermare pubblicamente le relazioni che nel tempo le sono state attribuite.
Màrius Guardiola ha scelto il mondo degli affari
Il secondo figlio, Màrius, compie 23 anni nel 2026 e ha intrapreso un percorso molto diverso rispetto a quello calcistico del padre.
Dopo aver completato gli studi nel Regno Unito, si è orientato verso il settore imprenditoriale. Ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato in tre società con sede a Manchester attive nel marketing commerciale, gestite insieme a un socio tedesco.
Attualmente vive ad Abu Dhabi.
Valentina e una vita lontana dai riflettori
La più giovane della famiglia è Valentina, che ha 18 anni. A differenza della sorella maggiore, ha scelto di mantenersi maggiormente distante dalla notorietà pubblica.
Secondo alcune ricostruzioni vive negli Stati Uniti, dove sarebbe concentrata sugli studi. Nel giugno 2025 aveva accompagnato il padre e il Manchester City durante il Mondiale per Club disputato negli Stati Uniti.
La sua presenza al fianco di Guardiola nei momenti importanti della carriera del tecnico non è stata comunque una novità.
L’addio al Manchester City dopo dieci anni
Alla separazione familiare si è aggiunto un altro passaggio importante nella vita di Guardiola. Nel maggio 2026 il tecnico ha infatti concluso la propria esperienza sulla panchina del Manchester City dopo dieci stagioni e 20 trofei conquistati.
Pur avendo ancora un anno di contratto, Guardiola aveva spiegato semplicemente: “Dentro di me so che è il momento”.
La stanchezza accumulata negli anni era però emersa anche in precedenza. Dopo una sconfitta contro il Bayer Leverkusen in Champions League aveva confessato: “Voglio lasciare, sono molto stanco e mi sento molto solo”.
Cristina Serra presente alla sua ultima partita
Il giorno dell’addio al Manchester City, Cristina Serra era presente sul terreno di gioco insieme alla famiglia.
La sua presenza aveva immediatamente alimentato le ipotesi su un possibile riavvicinamento tra i due. Secondo quanto riferito successivamente, però, il viaggio a Manchester sarebbe stato legato soprattutto a una richiesta dei figli.
Cristina avrebbe raggiunto l’Inghilterra accompagnata anche dall’ex suocero Valentí. Dopo oltre trent’anni condivisi, i due continuerebbero infatti a mantenere un rapporto molto stretto e civile, soprattutto per il legame familiare costruito nel tempo.
Un rapporto che continua oltre la separazione
Non risultano al momento conferme di un ritorno sentimentale tra Guardiola e Cristina Serra.
L’ex coppia continuerebbe però a frequentarsi in occasioni familiari e a mantenere un rapporto sereno, legato anche ai tre figli.
Guardiola ha più volte ribadito il desiderio di trascorrere maggiore tempo accanto alle persone più importanti della propria vita, compreso il padre, oggi 95enne. Dopo una carriera vissuta quasi interamente seguendo ritmi intensissimi e continui trasferimenti, il futuro del tecnico sembra quindi aprirsi anche a una dimensione più personale e familiare.