Kalinskaya, ritiro clamoroso contro Cirstea: cosa è successo a Cincinnati

Anna Kalinskaya si ritira a Cincinnati sul match point per Sorana Cirstea, sorprendendo pubblico e avversaria e accendendo il dibattito nel mondo del tennis.

Il torneo WTA 1000 di Cincinnati continua a regalare episodi insoliti in un’edizione già condizionata dal maltempo, dall’umidità e dalle alte temperature. Questa volta al centro dell’attenzione è finita Anna Kalinskaya, protagonista di un ritiro decisamente particolare durante il match contro Sorana Cirstea.

Cincinnati tra pioggia, caldo e continue interruzioni

Le condizioni climatiche stanno rendendo particolarmente complicato il torneo statunitense. La pioggia ha provocato numerose sospensioni, mentre il caldo e un tasso di umidità vicino al 90% hanno messo a dura prova i giocatori.

Elena Rybakina aveva sintetizzato le difficoltà con parole molto chiare: «È una follia. O piove, o c’è umidità, oppure c’è un sole che ti brucia la pelle. È davvero difficile».

Anche Novak Djokovic ha risentito delle temperature elevate, in un torneo che non dispone di campi coperti da un tetto retrattile e che continua quindi a essere fortemente influenzato dalle condizioni meteorologiche.

Kalinskaya parte meglio, poi Cirstea ribalta la partita

La sfida tra Anna Kalinskaya, numero 21 del mondo, e Sorana Cirstea aveva inizialmente sorriso alla tennista russa. Kalinskaya aveva infatti conquistato il primo set al tie-break con il punteggio di 7-6 (4).

La partita, però, ha cambiato completamente direzione dopo le varie interruzioni. Cirstea ha preso progressivamente il controllo dell’incontro, imponendosi per 6-1 nel secondo parziale e dominando anche il terzo.

La rumena, che ha annunciato l’intenzione di lasciare il tennis professionistico al termine della stagione, si è portata avanti addirittura per 5-0 nel set decisivo.

Il ritiro sul match point lascia tutti sorpresi

La scena più inattesa è arrivata quando il punteggio era sul 6-7, 6-1, 5-0 e 40-30 in favore di Cirstea. La rumena aveva dunque un match point a disposizione e si trovava a un solo punto dalla qualificazione al turno successivo.

Kalinskaya, però, ha deciso di ritirarsi proprio in quel momento, senza permettere alla sua avversaria di disputare l’ultimo punto.

Una scelta che ha sorpreso non soltanto il pubblico e gli osservatori, ma anche la stessa Cirstea, legata da un rapporto di amicizia alla giocatrice russa.

Kalinskaya aveva ricevuto cure alla schiena

Durante l’incontro Kalinskaya era stata assistita per un problema nella zona lombare. Alla fine la russa ha deciso di non proseguire, interrompendo definitivamente la partita quando ormai la sconfitta appariva a un passo.

L’episodio ha immediatamente acceso il dibattito. C’è chi ha reagito con ironia alla particolare dinamica del ritiro e chi, invece, ha criticato la decisione della tennista, arrivando a ipotizzare la necessità di modifiche regolamentari o eventuali sanzioni in circostanze simili.

Non è la prima volta che Kalinskaya fa parlare a Cincinnati

Per Anna Kalinskaya il torneo dell’Ohio aveva già riservato momenti movimentati nell’edizione precedente. Nel 2025 la russa si era rivolta al giudice di sedia per lamentarsi del comportamento di alcuni spettatori.

«Credo che siano ubriachi», aveva detto all’arbitro, che aveva risposto: «Sì, probabilmente lo sono».

Un anno dopo, Kalinskaya torna così al centro dell’attenzione a Cincinnati, questa volta per un ritiro arrivato in una situazione davvero insolita: con l’avversaria a un solo punto dalla vittoria.

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