Ditonellapiaga, nome d’arte di Margherita Carducci, è stata ospite di Adriana Petro a Fuori Tutto su Radio Kiss Kiss. Un’intervista che ha attraversato il momento vissuto dopo Sanremo, il rapporto con il pubblico, l’impatto dei social e soprattutto il percorso che ha portato alla nascita di Miss Italia, un album costruito sulla ricerca di una maggiore libertà artistica e personale.
Ditonellapiaga, da Sanremo a “Miss Italia”: un successo oltre le aspettative
Il periodo successivo alla partecipazione al Festival di Sanremo ha portato Ditonellapiaga a confrontarsi con un’attenzione del pubblico ancora più forte. Un momento intenso, accompagnato anche dall’uscita del nuovo progetto discografico.
“Sto vivendo un momento molto pieno e soprattutto sto ricevendo molto affetto da parte del pubblico dopo la partecipazione a Sanremo, dopo l’uscita dell’album. Mi rendo conto che è arrivato tutto quello che avevo da raccontare e questo mi rende molto contenta e soddisfatta.”
Un riscontro che ha superato anche le aspettative della stessa artista, soprattutto per quanto riguarda il risultato ottenuto sul palco dell’Ariston.
“È molto di più di quello che mi aspettavo, ma tanto di più. Intanto non mi aspettavo minimamente di finire sul podio.”
Il rapporto con i fan: “Il vero modo per incontrarsi resta quello dei concerti”
Il successo non ha cambiato il modo in cui Ditonellapiaga vive il rapporto con chi la segue. Sui social prova a mantenere una certa spontaneità, evitando di trasformare le risposte ai fan in un gesto obbligato o meccanico.
“Rispondo a qualcuno, ma non voglio che diventi una cosa automatica. Quando leggo un messaggio che mi colpisce particolarmente o mi fa ridere, sento il bisogno di dare attenzione a quella persona. Però il vero modo per incontrarsi resta quello dei concerti e degli instore.”
È proprio negli incontri dal vivo che l’artista sente di poter costruire un contatto più autentico con il pubblico, soprattutto con chi decide di aspettare anche a lungo pur di incontrarla.
“Non sono una che firma e va via. È giusto che chi magari ha fatto ore di fila per incontrarti abbia la possibilità di scambiare due parole con te.”
Perché si chiama Ditonellapiaga: provocazione e identità
Nel corso della conversazione c’è stato spazio anche per tornare sulle origini del nome Ditonellapiaga, diventato ormai parte integrante della sua identità artistica.
Una scelta consapevole, anche sapendo che un nome così particolare possa non essere immediato per tutti.
“Il mio nome d’arte si sposa molto con le cose che dico. So che è un nome difficile e che magari può chiudere qualche porta, ma lo rivendico perché racconta il mio modo di scrivere e anche il mio lato provocatorio.”
Il nome, dunque, non è soltanto una firma, ma riflette direttamente il modo in cui l’artista affronta la scrittura e racconta se stessa attraverso le canzoni.
Ditonellapiaga e i commenti sui social
Essere esposti al giudizio del pubblico significa inevitabilmente fare i conti anche con la parte meno piacevole dei social. Ditonellapiaga non ha nascosto di leggere, almeno qualche volta, anche le critiche.
“Un po’ li leggo. So che non bisognerebbe farlo, infatti cerco di trattenermi.”
Tra gli episodi ricordati durante l’intervista c’è quello legato a un video pubblicato online, sotto il quale alcuni utenti l’avevano paragonata a Samara di The Ring per il suo aspetto senza trucco.
Un ricordo affrontato con ironia, ma che racconta anche la rapidità con cui sui social un’immagine può trasformarsi in terreno per commenti e giudizi.
“Miss Italia”, il disco della ritrovata spontaneità
Uno dei momenti centrali dell’intervista ha riguardato Miss Italia. Il nuovo album rappresenta per Ditonellapiaga il risultato di una fase nella quale ha sentito la necessità di rimettere al centro ciò che realmente desiderava raccontare.
Per un periodo, infatti, il processo creativo era diventato più pesante, condizionato dal pensiero di ciò che avrebbe potuto funzionare maggiormente o incontrare le aspettative degli altri.
“Con questo album ho cercato di capire chi sono davvero, cosa mi caratterizza e cosa mi diverte fare. A un certo punto fare musica era diventato faticoso, perché pensavo sempre a cosa avrebbe funzionato di più o a cosa si aspettavano gli altri. A un certo punto ho scelto di essere il più spontanea e originale possibile, e il risultato è andato oltre ogni aspettativa.”
Una scelta che ha segnato un cambio di prospettiva: meno attenzione ai possibili calcoli e maggiore spazio alla propria identità.
La vita privata e l’equilibrio con il compagno
Ditonellapiaga ha parlato anche della propria vita sentimentale, pur continuando a proteggerla con grande riservatezza. Il suo compagno lavora nel mondo scientifico, quindi in un settore molto distante da quello dello spettacolo.
Una differenza che, secondo l’artista, non rappresenta un ostacolo, grazie all’equilibrio trovato all’interno della coppia.
“È una persona intelligente e sicura di sé, quindi riesce a sostenermi indipendentemente dalle differenze tra le nostre carriere.”
Il consiglio di Ditonellapiaga: ascoltare la propria voce interiore
Dalla musica alla vita personale, il filo conduttore dell’intervista è stato quello dell’ascolto di se stessi. Un principio che Ditonellapiaga ha trasformato anche in un consiglio rivolto a chi attraversa un momento di dubbio o insicurezza.
“Il consiglio che posso dare è ascoltare quella voce interiore che ci dice quando qualcosa non ci fa bene, quando è il momento di fermarsi oppure di allontanarsi da una situazione o da una persona.”
Il nuovo capitolo della carriera di Ditonellapiaga sembra partire proprio da questa consapevolezza. Dopo Sanremo e con Miss Italia, l’artista ha scelto di lasciare più spazio alla spontaneità, rivendicando un modo personale di fare musica e di vivere il rapporto con il pubblico, senza rinunciare alla propria identità.