Ariana Grande è tornata a esibirsi a Londra dopo sette anni, inaugurando una residency di dieci concerti alla O2 Arena che rappresenta anche l’ultima tappa dell’Eternal Sunshine Tour. La cantante, 33 anni, ha aperto la serie di spettacoli sabato con un concerto di circa due ore, costruito tra grandi successi, brani più recenti, scenografie cinematografiche e momenti di forte partecipazione con il pubblico.
Ariana Grande emozionata davanti al pubblico di Londra
L’inizio dello spettacolo ha visto il sipario cadere per mostrare Ariana Grande con un corsetto nero, accompagnata dalla band vestita in maniera coordinata. Poco dopo il suo ingresso sul palco, la popstar ha salutato la platea: “Londra, è così bello rivederci, vero? Benvenuti all’Eternal Sunshine Tour”.
Nel corso della serata la cantante ha limitato gli interventi tra una canzone e l’altra, concentrandosi soprattutto sulla performance, ma verso il finale ha voluto dedicare alcune parole ai fan britannici.
Grande ha definito quello londinese “di gran lunga” il pubblico più rumoroso incontrato durante il tour, spiegando di essere rimasta colpita dall’affetto ricevuto. “Sono così grata di poter vivere tutto questo con voi. Queste dieci date sono l’ultima tappa di questo tour”, ha detto tra le urla della platea.
Poco dopo ha aggiunto: “Mi avete dimostrato così tanto amore e voglio dirvi grazie”, definendosi inoltre “davvero, davvero fortunata” per il sostegno del pubblico.
Due ore di spettacolo tra cinque atti e un bis
Il concerto è stato organizzato in cinque atti più un bis, intervallati da filmati con un’impronta cinematografica e fantascientifica.
La produzione ha trasformato più volte l’aspetto della O2 Arena. Ariana Grande si è esibita anche all’interno della scenografia di una casa decadente, mentre in un altro momento la struttura delle luci è stata trasformata in un elicottero della polizia.
Durante gli intermezzi video sono comparsi anche riferimenti a Il mago di Oz, collegati alla partecipazione dell’artista ai film di Wicked. Grande ha continuato per tutta la serata a salutare il pubblico, mandando baci verso le tribune e interagendo con i fan.
Da “yes, and?” a “Into You”: 26 canzoni per attraversare la carriera
La scaletta di 26 brani ha dato grande spazio a Eternal Sunshine, album pubblicato nel 2024, ma ha attraversato anche diverse fasi della carriera della cantante e incluso tracce del più recente Petal.
L’apertura affidata a “yes, and?” ha immediatamente messo in evidenza la componente coreografica dello spettacolo. In un altro segmento, la successione di “One Last Time”, “Rain on Me” e “Break Free” ha trasformato l’arena in una grande pista da ballo, accompagnata da luci e coreografie.
Non sono mancati alcuni dei brani più conosciuti del repertorio di Grande, tra cui “Into You”, “Thank U, Next”, “7 Rings” e “Dangerous Woman”. Per Rain on Me, originariamente realizzata con Lady Gaga, è stata proposta una versione all’interno dello show londinese.
La voce di Ariana Grande al centro dello spettacolo
Accanto alla componente più spettacolare del concerto, sono arrivati anche momenti molto più essenziali. Durante “eternal sunshine”, Ariana Grande ha ridotto al minimo la produzione, costruendo dal vivo sovrapposizioni della propria voce mentre il pubblico rimaneva in silenzio.
La cantante ha alternato così coreografie e grandi scenografie a passaggi pensati per mettere in primo piano le sue capacità vocali. Into You e Dangerous Woman sono stati tra i momenti utilizzati per attraversare le diverse estensioni e intensità della sua voce.
Alcuni successi come “God is a woman”, “no tears left to cry” e “break up with your girlfriend, I’m bored” sono invece comparsi sotto forma di brevi estratti durante un intermezzo.
I nuovi brani di “Petal” arrivano nel finale
Una parte importante dell’ultima sezione dello spettacolo è stata riservata a Petal, ottavo album in studio della cantante.
Grande ha proposto “hate that I made you love me”, insieme ai debutti dal vivo di “kiss me” e “bad thing (bunny hop)”.
Petal ha recentemente raggiunto il primo posto nella classifica britannica, diventando il sesto album consecutivo numero uno nel Regno Unito per Ariana Grande. Prima erano riusciti nello stesso risultato Dangerous Woman nel 2016, Sweetener nel 2018, Thank U, Next nel 2019, Positions nel 2020 ed Eternal Sunshine.
Il finale con “supernatural”
Nel tratto conclusivo dello show, immagini di stelle e pianeti hanno accompagnato Ariana Grande verso il finale, in una rappresentazione che ha ripercorso simbolicamente i tredici anni della sua carriera musicale.
L’ultima parte è stata affidata a “supernatural”, con la cantante sollevata verso l’alto mentre veniva illuminata da una luce dorata.
Una conclusione particolarmente significativa considerando che queste dieci date londinesi potrebbero rappresentare gli ultimi concerti di Grande per un periodo non ancora definito.
Dopo Londra Ariana Grande si prenderà una pausa
La cantante aveva infatti annunciato il mese scorso l’intenzione di fare un passo indietro dalla vita pubblica una volta terminata la residency londinese e, con essa, l’Eternal Sunshine Tour.
Durante una precedente tappa aveva spiegato che la decisione era nata da “una scelta ponderata e consapevole”, precisando che non si trattava di qualcosa di “reattivo o impulsivo”.
Grande aveva fatto riferimento anche alla continua attenzione pubblica che accompagna la sua vita e la sua carriera. La pausa dovrebbe quindi iniziare dopo l’ultimo appuntamento alla O2 Arena, dove il tour resterà in programma fino al 1° settembre.
La rinuncia al musical con Jonathan Bailey
Il cambiamento dei programmi professionali ha coinvolto anche il teatro. Ariana Grande ha rinunciato alla prevista partecipazione alla nuova produzione londinese del musical di Stephen Sondheim “Sunday in the Park with George”.
Avrebbe dovuto recitare accanto a Jonathan Bailey, suo collega nei film di Wicked. Il ruolo della cantante sarà quindi affidato a un’altra interprete.
Nelle ultime settimane si era parlato molto anche del video musicale di Petal, brano che dà il titolo al nuovo album, dopo che alcune immagini avevano alimentato speculazioni sulle condizioni di salute della popstar.
Un ritorno a Londra dopo sette anni
La residency alla O2 rappresenta il primo ritorno di Ariana Grande su un palco britannico dopo sette anni. Davanti a circa 20mila spettatori, la prima delle dieci serate ha unito il repertorio storico dell’artista alle canzoni dei suoi lavori più recenti.
Prima della pausa annunciata, Grande ha quindi scelto Londra per chiudere il percorso dell’Eternal Sunshine Tour. E proprio rivolgendosi ai fan britannici ha voluto sottolineare soprattutto un sentimento: la gratitudine per l’affetto ricevuto durante una fase particolarmente importante della sua carriera.