Nicolò Filippucci, fresco vincitore di Sanremo Giovani, è stato ospite di Marco e Raf a Fuori Tutto su Radio Kiss Kiss. Durante la chiacchierata, l’artista ha raccontato aneddoti personali, emozioni dopo la vittoria e i suoi progetti futuri, regalando momenti di spontaneità e simpatia.
Nicolò Filippucci: riti scaramantici e il dietro le quinte di Sanremo Giovani
Durante l’intervista, Nicolò Filippucci ha svelato alcuni dei suoi riti scaramantici prima di salire sul palco. “Sì, allora sono scaramantico, un po’ scaramantico, è arrivata con il tempo questa scaramanzia, quindi in realtà anche quando canto, c’ho sempre quelle cose un pochino scaramantiche prima di cantare”, ha raccontato. Tra i gesti che non possono mancare prima di una performance, Filippucci ha spiegato: “La prima è che prima di salire sul palco io faccio dei salti sul posto, hai presente tipo quelli centometristi che si scaldano, fanno quei salti prima di partire?”. Ma non è tutto: “Il secondo è che quando canto metto sempre le stesse mutande. Sono sempre pulite. Ne ho due uguali. Se devo cantare due sere di fila, uno e l’altro. Sono blu, elastico bianco e blu”.
Questi piccoli rituali lo hanno accompagnato anche durante la sua esperienza ad Amici e, ovviamente, nella serata della vittoria a Sanremo Giovani con il brano “Laguna”. L’artista ha anche ricordato come la sua vita sia cambiata dopo la partecipazione ai due programmi: “Assolutamente, devo dire, negli ultimi due anni è stravolta, in positivo ovviamente. Stiamo facendo un sacco, un sacco di cose, veramente”.
Messaggi speciali, incontri e il rapporto con i fan
Dopo la vittoria a Sanremo Giovani, Nicolò Filippucci ha ricevuto numerosi messaggi di congratulazioni. “Ci sono stati tantissimi messaggi, poi lì al festival c’è Sal, mi ha fatto i complimenti, ma anche Michele Bravi comunque tanti. È successa una roba assurda in realtà la sera che ho cantato. Praticamente io ho ripreso il telefono in van, proprio dopo uscendo dall’Ariston e sono andato sulle notifiche di Instagram e ho letto, ‘Giorgia ha iniziato a seguirti’. Io ragazzi ho urlato. Io ho iniziato a cantare con le canzoni di Giorgia, letteralmente”.
Non sono mancati i messaggi della famiglia: “L’ultimo messaggio che mi è arrivato è da parte di mia madre. Praticamente ha fatto uno screen alla mia storia. Io che prendevo un caffè e sullo sfondo di questo bar c’era scritto colazione senza glutine. Mia madre è celiaca. Lei mi ha scritto disgraziati, l’avete fatto apposta. E non mi avete portato in quel bar”.
Il rapporto con i fan è molto variegato, come racconta lo stesso Nicolò: “Ci sono tante mamme. Svariate mamme, devo dire. Il mio target, le mamme. No, no, è bello perché è un pubblico molto ampio, insomma, variegato. Sono molto molto contento di questo e spesso le mamme, sì. Più pazze delle figlie. Sì, ma perché magari le figlie a volte sono timide, invece le mamme no”.
Progetti futuri, collaborazioni e sogni dopo la vittoria
Durante la trasmissione, Filippucci ha parlato anche dei suoi progetti futuri, mantenendo però un certo riserbo: “Tantissime cose in programma in futuro. Vi faremo sapere, vi faremo sapere a breve”. Tra le collaborazioni recenti, ha citato Andrea Settembre: “Da pochissimo mi sono sentito con Andrea Settembre. E’ venuto al live, abbiamo fatto Vertebre insieme, è stato molto molto molto bello”.
Non sono mancati i riferimenti agli artisti che lo hanno ispirato e con cui sogna di condividere il palco. “Beh direi di sì, perché comunque sono nomi giganteschi. Quindi io adesso cerco di dare un po’, ho dato il mio contributo e adesso continuerò insomma a farlo. Io andrò dritto per la mia strada sperando poi un giorno di vivere quello che, anche una piccola parte di quello che questi artisti hanno vissuto”, ha detto riferendosi a nomi come Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Arisa, Francesco Gabbani e Ultimo.
Infine, Nicolò ha presentato il suo primo album “Un posto dove andare” e ha condiviso un ricordo legato alla musica ascoltata in famiglia: “Ti direi ‘In the Air Tonight’ di Phil Collins. Ma perché quando mio padre mi accompagnava magari a scuola, a sport e quant’altro in macchina, mettevamo sempre questa canzone e aspettavamo il fill di batteria, no? E lì praticamente alzavamo il volume al massimo e quindi ho questo ricordo molto bello da bambino di questa canzone”.
Dalla vittoria a Sanremo Giovani ai nuovi progetti, Nicolò Filippucci vive un momento importante della sua carriera. Tra sogni, collaborazioni e nuova musica, l’artista guarda avanti con entusiasmo, pronto a proseguire il suo percorso dopo il successo di “Laguna”.