I film più attesi al cinema nel secondo semestre 2026: da Avengers a Dune, tutte le grandi uscite

Una panoramica sui film più attesi in uscita nella seconda parte del 2026, tra animazione, blockbuster e produzioni italiane.

La seconda metà del 2026 porta nelle sale un calendario particolarmente fitto, tra grandi franchise, ritorni d’autore, animazione, horror, fantascienza e numerose produzioni italiane. Dopo un luglio segnato da titoli di forte richiamo come Minions & Monsters, Odissea di Christopher Nolan e Spider-Man: Brand New Day, l’attenzione si sposta ora sui mesi da agosto a dicembre, fino a un finale d’anno che vedrà confrontarsi alcuni dei marchi più importanti del cinema contemporaneo.

Tra i film destinati a catalizzare maggiormente l’attenzione ci sono Avengers: Doomsday e Dune – Parte Tre, entrambi fissati per il 16 dicembre, ma il programma comprende anche il live action di Oceania, il nuovo Hunger Games, il ritorno di Jumanji, Tom Cruise diretto da Alejandro G. Iñárritu e una lunga serie di produzioni originali che proveranno a ritagliarsi uno spazio accanto ai franchise.

Un’estate partita con Minions, Nolan e Spider-Man

Il secondo semestre cinematografico si è aperto già a luglio con tre produzioni dal forte potenziale commerciale. Minions & Monsters, arrivato il 1° luglio con Universal Pictures, ha riportato sullo schermo uno dei marchi più riconoscibili dell’animazione contemporanea. La saga parte da una posizione privilegiata: Minions: Come Gru diventa cattivissimo aveva superato i 900 milioni di dollari nel mondo e raccolto 14,8 milioni di euro in Italia, mentre Cattivissimo Me 4 aveva raggiunto 17,7 milioni di euro sul mercato italiano. La principale novità era rappresentata dal periodo di uscita, anticipato rispetto ai fortunati appuntamenti agostani dei precedenti capitoli.

Il 16 luglio è invece arrivata Odissea, la rilettura del poema di Omero firmata da Christopher Nolan, con Matt Damon, Tom Holland, Zendaya e Anne Hathaway. Dopo Oppenheimer, capace di superare i 950 milioni di dollari nel mondo e i 28,6 milioni in Italia, il nome del regista rappresentava già uno dei principali elementi di richiamo. A pochi giorni dall’uscita il film si era imposto al botteghino estivo, avvicinandosi rapidamente alla soglia del miliardo di dollari a livello globale. In Italia, inoltre, la familiarità del pubblico con il testo omerico contribuisce alla riconoscibilità dell’opera.

Il 29 luglio è stata invece la volta di Spider-Man: Brand New Day, nuovo capitolo dedicato al Peter Parker di Tom Holland, ancora affiancato da Zendaya. Dopo gli oltre 1,9 miliardi di dollari mondiali e i quasi 25 milioni di euro italiani di No Way Home, la nuova avventura prova a riportare Spider-Man verso una dimensione maggiormente urbana e personale, in una fase nella quale il genere supereroistico deve però confrontarsi con risultati meno uniformi rispetto al passato.

Agosto: Oceania, Ridley Scott e un’ambiziosa fantascienza originale

Uno degli appuntamenti principali di agosto è La fine di Oak Street, nelle sale dal 12 agosto. Diretto da David Robert Mitchell e prodotto da J.J. Abrams con Bad Robot, il film racconta di una famiglia e di un intero quartiere improvvisamente proiettati in una realtà sconosciuta popolata da creature preistoriche. Anne Hathaway ed Ewan McGregor guidano il cast di un progetto che mescola fantascienza, mistero e avventura, puntando su un immaginario vicino al grande cinema fantastico degli anni Ottanta. L’assenza di un franchise alle spalle rappresenta allo stesso tempo la principale sfida e uno degli elementi di originalità.

Il 19 agosto Disney porta invece al cinema il live action di Oceania. Dwayne Johnson passa dalla voce di Maui nei film animati all’interpretazione in carne e ossa del semidio, mentre Catherine Laga’aia veste i panni della protagonista. Il progetto nasce dopo il miliardo di dollari superato da Oceania 2, che in Italia aveva raccolto 21,3 milioni di euro, e dopo gli oltre 22 milioni italiani ottenuti nel 2025 dal live action di Lilo & Stitch. La forza del marchio è evidente, ma proprio la vicinanza con il secondo film animato pone il problema di evitare un possibile effetto saturazione.

Il 26 agosto arriverà The Dog Stars – Le stelle dopo la fine, survival post-apocalittico diretto da Ridley Scott e tratto dal romanzo di Peter Heller. Jacob Elordi interpreta Hig, pilota sopravvissuto a una pandemia globale che attraversa un’America devastata insieme al proprio cane. Nel cast ci sono anche Josh Brolin, Margaret Qualley e Guy Pearce. Il progetto può sfruttare il prestigio del regista e la crescente popolarità di Elordi, ma dovrà trovare una propria identità in un genere diventato molto frequentato.

Il calendario di agosto comprende inoltre Hokum di Damian McCarthy con Adam Scott, Nimrods, Robin Hood – Il prezzo del sangue con Hugh Jackman, il sesto capitolo di Insidious, La vendetta perfetta – Bear Country con Russell Crowe, Couture con Angelina Jolie, il romantico One Night Only – Quando tutto è possibile, Sheep in the Box di Hirokazu Kore’eda e Tony – Diario di un giovane cuoco, con Dominic Sessa e Antonio Banderas. Dal 28 al 30 agosto è previsto anche il ritorno di Terminator 2 in versione 4K.

Settembre, da Coyote vs. Acme all’animazione DreamWorks

Il 2 settembre arriverà Coyote vs. Acme, diretto da Dave Green e distribuito in Italia da Lucky Red. Il film prende spunto dal racconto breve pubblicato da Ian Frazier nel 1990 e trasforma le infinite disavventure di Willy il Coyote in una causa legale contro la Acme Corporation, accusata di avergli fornito prodotti difettosi durante i suoi tentativi di catturare Beep Beep. Nel cast figurano John Cena, Lana Condor e Will Forte.

Nello stesso periodo sono previsti Sunny Dancer, con Bella Ramsey, il ritorno di Train to Busan, la commedia action Come rapinare una banca con Nicholas Hoult, Fammi il piacere e Ketticè di Giovanni Tortorici. Il 10 settembre arriveranno Amori & incantesimi 2, con Nicole Kidman e Sandra Bullock, Mutiny con Jason Statham, Un mondo meraviglioso e The Echo Chamber, con Luca Marinelli.

Il 17 settembre sarà la volta del nuovo Resident Evil firmato da Zach Cregger e di Normal, action con Bob Odenkirk.

Tra le uscite del 24 settembre spicca L’isola dei ricordi, nuova produzione animata DreamWorks. Il film racconta di due amiche trascinate nel mondo mistico di Nakali, ispirato alla mitologia filippina, e chiamate ad affrontare una scelta dolorosa: perdere tutti i propri ricordi per riuscire a tornare indietro. Lo stile grafico vicino agli anime e una storia costruita su amicizia e perdita potrebbero ampliarne il pubblico oltre quello strettamente family. Nello stesso giorno sono previsti Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio, con Brad Pitt, e Maigret, l’amore e la morte. Dal 28 al 30 settembre tornerà inoltre in sala Il dottor Stranamore in 4K, mentre il 30 è previsto Her Private Hell di Nicolas Winding Refn.

Ottobre: Tom Cruise cambia volto con Digger

Uno degli esperimenti più interessanti dell’autunno sarà Digger, in uscita il 1° ottobre. Alejandro G. Iñárritu dirige Tom Cruise in una dark comedy ad alto budget tra satira politica, spettacolo e scenari apocalittici. L’attore interpreta un magnate eccentrico coinvolto in una crisi globale, allontanandosi così dall’immagine dell’eroe action che ha caratterizzato gran parte della sua produzione più recente. Con lui ci sono Sandra Hüller, Jesse Plemons e John Goodman. L’incontro tra la popolarità internazionale di Cruise e il cinema di Iñárritu rende il progetto particolarmente atipico, con l’incognita rappresentata dalla capacità di conquistare anche il pubblico abituato ai ruoli più tradizionali della star.

L’8 ottobre sarà invece la volta di The Social Reckoning, nuovo capitolo legato all’universo di The Social Network. Aaron Sorkin, sceneggiatore del film del 2010, passa anche dietro la macchina da presa e porta al centro della storia lo scandalo dei Facebook Files e le rivelazioni di Frances Haugen. Mikey Madison, Jeremy Allen White, Bill Burr e Jeremy Strong, quest’ultimo nei panni di Mark Zuckerberg, compongono il cast. Il richiamo del precedente e temi come disinformazione, sicurezza online ed effetti dei social sugli adolescenti garantiscono attenzione, ma inevitabile sarà il confronto con il film diretto da David Fincher.

Il 22 ottobre arriva Clayface, progetto con cui DC Studios porta al cinema uno dei personaggi più inquietanti legati all’universo di Batman. Il film viene costruito come un horror psicologico con elementi di body horror e racconta la trasformazione di un attore fallito capace di modificare corpo e identità. L’obiettivo è proporre un cinecomic più cupo e adulto, con il vantaggio della riconoscibilità dell’universo di Batman ma con il rischio che il tono più disturbante ne restringa il pubblico.

Ottobre comprende inoltre Era meglio domani, Mammina con Jessica Chastain, L’estranea di Paolo Strippoli, L’età dell’oro, Tartarughe Ninja: Caos Mutante 2, Street Fighter, Klara e il sole di Taika Waititi con Jenna Ortega, Wildwood – I segreti del bosco proibito e Shaun, vita da pecora – Operazione Z.U.C.C.A..

Hunger Games torna a novembre

Il 5 novembre debutterà Il gatto col cappello, film d’animazione diretto da Alessandro Carloni ed Erica Rivinoja che riporta sul grande schermo il celebre personaggio creato da Dr. Seuss. Il progetto punta soprattutto sulle famiglie e sull’identità visiva dell’opera originale. La maggiore incognita riguarda la differenza di popolarità tra il mercato statunitense, dove il personaggio è profondamente radicato, e quelli internazionali.

Il 12 novembre sarà il momento di Il Grande Oltre, nuovo film di J.J. Abrams, che torna alla regia cinematografica dopo Star Wars: L’ascesa di Skywalker. Il progetto combina fantascienza e mistero attorno all’esistenza di un mondo nascosto oltre la realtà conosciuta. Glen Powell e Jenna Ortega guidano un cast nel quale figurano anche Emma Mackey e Samuel L. Jackson. Laboratori, tecnologie dal gusto rétro, fenomeni inspiegabili e suggestioni legate a H.G. Wells compongono un universo sul quale viene mantenuto volutamente un forte alone di mistero.

Il 19 novembre toccherà a Hunger Games – L’alba sulla mietitura. Ambientato 24 anni prima degli eventi della saga originale, il film segue il giovane Haymitch Abernathy durante una delle edizioni più brutali dei Giochi. Dopo i 5,6 milioni di euro raccolti in Italia nel 2023 da La ballata dell’usignolo e del serpente, il franchise prova ancora una volta a vivere oltre la storia di Katniss Everdeen. Glenn Close, Kieran Culkin, Elle Fanning e Ralph Fiennes fanno parte di un cast di forte richiamo.

Il 26 novembre Disney Animation propone invece Hexe: Il regno delle streghe. La protagonista è Billie Doe, adolescente che scopre come quelle che considerava semplici stranezze siano manifestazioni di poteri magici. Anche sua madre viene coinvolta nella scoperta di un universo nascosto in cui la magia può esprimersi liberamente. Diretto da Josie Trinidad e Jason Hand, il film punta su identità, crescita e rapporto tra madre e figlia, ma dovrà costruire da zero un nuovo immaginario senza poter sfruttare personaggi già conosciuti.

Tra le altre uscite di novembre figurano Wild Horse Nine di Martin McDonagh, Hope di Na Hong-jin, Storie parallele di Asghar Farhadi, Godzilla Minus Zero, Scrooge e gli Spiriti del Natale con Johnny Depp, il ritorno in 4K di Kiki – Consegne a domicilio, Le avventure di Cliff Booth, Ti presento i Fotter e A Talent for Murder di Anton Corbijn.

The Invite, una commedia adulta tra crisi di coppia e provocazioni

Tra le proposte autunnali trova spazio anche The Invite, previsto per il 16 settembre e diretto da Olivia Wilde, anche protagonista insieme a Edward Norton, Penélope Cruz e Seth Rogen. Una coppia in crisi invita a cena i nuovi vicini, più disinibiti, e la serata finisce per portare in superficie desideri repressi e fragilità.

Il film nasce come remake della commedia spagnola Sentimental, già adattata in Italia con Vicini di casa. Cast e tono provocatorio rappresentano i principali elementi di richiamo, mentre la struttura fortemente basata sui dialoghi potrebbe renderlo meno immediato per una parte del pubblico più giovane.

Dicembre, lo scontro tra Avengers e Dune

Il 16 dicembre sarà uno dei giorni più significativi dell’intero calendario cinematografico 2026. Nella stessa data sono infatti programmati Avengers: Doomsday e Dune – Parte Tre.

I fratelli Russo tornano nell’universo Marvel dopo Infinity War ed Endgame per dirigere Avengers: Doomsday. Il grande elemento di richiamo è Robert Downey Jr., che rientra nel MCU non come Iron Man, ma nel ruolo di Doctor Doom. Con lui sono annunciati Chris Hemsworth, Chris Evans, Anthony Mackie, Florence Pugh e Pedro Pascal, in una storia destinata a riunire Avengers, Fantastici Quattro e X-Men. Il confronto con il passato è inevitabile: Infinity War superò i 2 miliardi di dollari nel mondo, mentre Endgame raggiunse quota 2,7 miliardi. Dopo anni meno lineari per i cinecomic, il nuovo crossover avrà anche il compito di capire quanto sia ancora forte il richiamo degli Avengers e se il franchise sia riuscito a conquistare una nuova generazione.

Nello stesso giorno arriverà Dune – Parte Tre, ancora diretto da Denis Villeneuve. Timothée Chalamet torna nei panni di Paul Atreides, affiancato da Zendaya, Florence Pugh e Austin Butler. La saga ha progressivamente allargato il proprio pubblico: Dune – Parte Due ha superato i 700 milioni di dollari nel mondo, di cui 10,1 milioni di euro in Italia. L’estetica monumentale e il prestigio conquistato dai primi due capitoli rappresentano i principali punti di forza, mentre il nuovo passaggio della storia potrebbe assumere toni più cupi e meno orientati all’azione.

Natale con Jumanji

Il 25 dicembre tornerà anche un altro franchise consolidato con Jumanji: Open World. Dwayne Johnson, Kevin Hart, Jack Black e Karen Gillan sono nuovamente al centro della saga che ha rilanciato il marchio attraverso una formula basata su azione, comicità e meccaniche da videogioco.

I precedenti hanno dimostrato una forte capacità di funzionare durante le festività: Jumanji: Welcome to the Jungle ha incassato circa 10,3 milioni di euro in Italia, mentre The Next Level ha superato i 12,4 milioni. Il nuovo capitolo dovrebbe allargare l’avventura anche al mondo reale, cercando così di introdurre una variazione rispetto a una formula ormai molto riconoscibile.

Dicembre comprenderà inoltre Ghost in the Shell in versione 4K, Un’altra notte violenta e silenziosa, Elsinor e Angry Birds 3 – Terremoto in famiglia.

Il cinema italiano punta soprattutto sull’autunno e sul Natale

Anche le produzioni italiane avranno un ruolo importante nella parte finale del 2026. Il 15 ottobre arriverà Je so’ pazzo, con Massimiliano Caiazzo nei panni di Pino Daniele, mentre il 29 ottobre è previsto Un tranquillo funerale di famiglia. Il 1° ottobre sarà invece la volta di Quasi vera di Fausto Brizzi.

Novembre sarà particolarmente affollato. Il 5 sono attesi È andata così di Gianni Zanasi e Se domani non torno di Paola Randi, dedicato al femminicidio di Giulia Cecchettin. Il 12 novembre Paolo Genovese, dopo FolleMente, tornerà con Il rumore delle cose nuove, mentre il 19 arriverà Leonardo Pieraccioni con Un weekend artificiale. Il 26 novembre toccherà a Ficarra e Picone con La notte delle fragole.

A dicembre Nanni Moretti presenterà Succederà questa notte, in uscita il 3, mentre il periodo natalizio sarà particolarmente competitivo. Il 17 dicembre è previsto Nella gioia e nel dolore di Ferzan Özpetek. Il giorno di Natale arriveranno invece il terzo capitolo di Bentornati al Sud e Salute!, nuovo film di Riccardo Milani.

Nella seconda parte dell’anno sono inoltre previsti Scherzetto di Mario Martone, Nessun dolore di Gianni Amelio, Dio ride di Giovanni Veronesi, period drama con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, e L’estranea di Paolo Strippoli.

Un secondo semestre tra franchise e film chiamati a sorprendere

Da agosto a dicembre il mercato cinematografico si dividerà quindi tra marchi già capaci di generare incassi miliardari e produzioni che dovranno conquistare il pubblico partendo da idee nuove. Avengers: Doomsday, Dune – Parte Tre, Hunger Games, Oceania e Jumanji partono dalla forza di universi già conosciuti; titoli come La fine di Oak Street, L’isola dei ricordi, Il Grande Oltre e Hexe: Il regno delle streghe proveranno invece a trasformare personaggi e mondi originali in nuovi appuntamenti per il grande pubblico.

In mezzo ci sono operazioni difficili da incasellare, come il Tom Cruise di Digger, il ritorno all’universo di The Social Network, l’horror supereroistico di Clayface e il recupero cinematografico di Willy il Coyote con Coyote vs. Acme. Un calendario nel quale il vero banco di prova arriverà a dicembre, quando franchise internazionali e grandi produzioni italiane si contenderanno contemporaneamente il pubblico delle festività.

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