Europei di atletica 2026, il medagliere aggiornato: Italia in testa con 15 medaglie

L’Italia vola al comando del medagliere degli Europei di atletica di Birmingham 2026 con 15 medaglie, tra cui 7 ori.

L’Italia è al primo posto nel medagliere degli Europei di atletica di Birmingham 2026. A due giornate dalla conclusione della manifestazione, in programma dal 10 al 16 agosto, gli azzurri hanno conquistato 15 medaglie: 7 ori, 4 argenti e 4 bronzi.

Il doppio successo nella marcia ottenuto nella giornata del 15 agosto ha permesso all’Italia di superare la Gran Bretagna e di portarsi in testa anche per numero complessivo di medaglie.

Il medagliere completo

Posizione Nazione Oro Argento Bronzo Totale
1 Italia 7 4 4 15
2 Gran Bretagna 4 5 1 10
3 Germania 3 5 4 12
4 Paesi Bassi 3 2 3 8
5 Svizzera 2 1 0 3
6 Norvegia 3 0 2 5
7 Spagna 2 2 2 6
8 Irlanda 1 1 0 2
9 Finlandia 1 1 0 2
10 Grecia 1 0 0 1
11 Slovenia 1 0 0 1
12 Slovacchia 1 0 0 1
13 Ungheria 1 0 0 1
14 Francia 0 3 4 7
15 Polonia 0 3 1 4
16 Belgio 0 1 2 3
17 Ucraina 0 1 2 3
18 Croazia 0 1 0 1
19 Lituania 0 1 0 1
20 Bulgaria 0 0 2 2
21 Svezia 0 0 1 1
22 Portogallo 0 0 1 1
23 Turchia 0 0 1 1

La classifica è determinata dal numero di medaglie d’oro: per questo la Francia, pur avendo conquistato sette medaglie complessive, si trova più indietro rispetto alle nazioni che hanno già ottenuto almeno un titolo europeo.

Sette ori per gli azzurri

Sono sette gli ori conquistati finora dall’Italia. Leonardo Fabbri ha vinto nel getto del peso maschile, mentre Nadia Battocletti ha conquistato due titoli europei, nei 5000 e nei 10000 metri femminili.

Gli altri successi sono arrivati da Dariya Derkach nel salto triplo femminile, Gianmarco Tamberi nel salto in alto maschile, Massimo Stano nella maratona di marcia maschile e Sofia Fiorini nella maratona di marcia femminile.

Gli ori dell’Italia

  • Leonardo Fabbri – getto del peso maschile
  • Nadia Battocletti – 5000 metri femminili
  • Dariya Derkach – salto triplo femminile
  • Nadia Battocletti – 10000 metri femminili
  • Gianmarco Tamberi – salto in alto maschile
  • Massimo Stano – marcia
  • Sofia Fiorini – marcia

Quattro medaglie d’argento

Gli argenti azzurri sono quattro. Zane Weir è arrivato secondo nel getto del peso maschile, Sara Fantini ha conquistato l’argento nel lancio del martello femminile, mentre Francesco Fortunato e Alexandrina Mihai hanno ottenuto il secondo posto nella mezza maratona di marcia, rispettivamente maschile e femminile.

Quattro bronzi

Sono quattro anche le medaglie di bronzo conquistate dall’Italia. Micol Majori è salita sul podio nei 5000 metri femminili, Mattia Sioli nel salto in alto maschile, Fausto Desalu nei 200 metri maschili e Andrea Cosi nella mezza maratona di marcia.

La doppietta nella maratona di marcia

La giornata del 15 agosto ha dato una forte spinta al medagliere italiano. Massimo Stano ha conquistato l’oro nella maratona di marcia maschile, precedendo lo spagnolo Miguel Ángel López. Il bronzo è andato al francese Quinion, mentre Riccardo Orsoni ha chiuso al quinto posto.

Nella gara femminile, Sofia Fiorini ha conquistato l’oro a 22 anni stabilendo anche il nuovo record del mondo con il tempo di 3h15:11. La marciatrice italiana è riuscita a doppiare quasi tutte le avversarie negli ultimi chilometri.

Sofia Fiorini: “L’oro mi dà leggerezza”

Al termine della gara, Fiorini ha raccontato le proprie sensazioni: “L’oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allenamenti. È stata una gara molto divertente soprattutto il finale: all’inizio ero in sofferenza perché volevo andare più forte, ma la maratona richiede pazienza. Quando ho avuto il segnale sono partita. Mi sono divertita”.

La nuova campionessa europea ha aggiunto: “E fin da piccola che pratico la marcia. Nell’ultimo periodo ho cambiato lo spirito perché mi diverto. Voglio continuare così”.

Il valore del gruppo

Fiorini ha sottolineato anche il rapporto con gli altri atleti della marcia italiana: “Sicuramente i grandi sono stati di grande stimolo. Dalla tv guardavo le loro gare. Ci diamo forza a vicenda, fino alle giovanili dove hanno ottenuto grandi risultati. Siamo un gruppo unito. Questa è la forza del movimento marcia italiano”.

Ha concluso: “La vera gara inizia negli allenamenti, poi la gara è il compimento”.

Fortunato d’argento, Cosi di bronzo

Nella mezza maratona di marcia maschile, Francesco Fortunato ha conquistato l’argento e Andrea Cosi il bronzo. L’oro è andato allo spagnolo Paul McGrath.

Fortunato ha commentato così il risultato: “L’argento vale sicuramente tanto. Ovviamente speravo nella vittoria, però sapevo che lo spagnolo era molto forte. In questa stagione è stato in crescita e mi aspettavo che arrivasse qui al top della forma. È stato molto coraggioso a fare un attacco da lontano, mentre io, visto il percorso duro, ho preferito essere più prudente. Alla fine ci siamo quasi ritrovati. Devo essere onesto: a lui ha premiato il coraggio, a me comunque la prudenza. L’argento mi rende contento, mi prendo questo risultato più che buono”.

Cosi ha invece spiegato il significato del bronzo: “Questo podio riesce a dare un senso a una stagione che era andata sempre male. Lavoravo bene, ma i risultati non uscivano. Sono arrivato qui dicendomi: provo a stare con il gruppetto dei primi. Quando l’attacco è stato troppo forte ho preferito rimanere con il gruppo. Devo ringraziare Francesco, che mi ha tirato per tre-quattro chilometri: da solo non sarei riuscito ad andare così forte. Sono molto felice per questo terzo posto”.

Mihai conquista l’argento

Nella mezza maratona di marcia femminile, Alexandrina Mihai ha conquistato l’argento con il tempo di 1.31’04”, alle spalle della spagnola Maria Perez. L’italiana ha superato nel finale l’ucraina Olyanovska, terza in 1.31’07. Antonella Palmisano ha concluso al quinto posto.

Il racconto di Alexandrina Mihai

Mihai ha commentato il risultato con queste parole: “È un inizio. Maria Perez oggi nel mondo è irraggiungibile, però bisogna sempre puntare a qualcosa di irraggiungibile per spingersi oltre. Sono davvero grata per quello che ho fatto oggi. Sapevo di arrivare qui in buone condizioni, ho sperato in quel briciolo di fortuna che ci vuole sempre e ci ho messo tutta me stessa”.

La marciatrice ha poi parlato del rapporto con Palmisano: “Da quando ho iniziato a marciare era Antonella Palmisano l’atleta di punta in Italia, e lo è tuttora. Ho tante foto sul telefono di quando ero più giovane e alle gare le chiedevo di fare una foto insieme. Oggi è stato quasi un onore batterla. Lei è davvero uno stimolo per noi. Ricordo Tokyo 2021: quella gara mi ha fatto capire davvero che di sport si può vivere e che ne vale la pena”.

L’Italia guarda alle ultime giornate

Con sette ori, quattro argenti e quattro bronzi, l’Italia arriva alle ultime giornate degli Europei di Birmingham al comando del medagliere. La manifestazione proseguirà fino al 16 agosto, con altre gare ancora da disputare.

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