Halle Berry compie 60 anni il 14 agosto 2026 e arriva a questo traguardo continuando a lavorare, recitare e portare avanti le sue battaglie. L’attrice, nata a Cleveland nel 1966, considera questa fase della sua vita il suo momento migliore e ha più volte spiegato di non sentirsi affatto vecchia.
Per celebrare il compleanno ha anche scelto di accendere i riflettori sulla salute delle donne nella mezza età, un tema sul quale è impegnata da tempo. In questa occasione ha lanciato, insieme alla società Joylux, un gel idratante vaginale destinato alle donne in menopausa.
Dai concorsi di bellezza a Hollywood
Prima della recitazione ci sono stati i concorsi di bellezza. Nel 1986 Berry fu incoronata Miss Ohio e arrivò seconda a Miss USA. Nello stesso anno rappresentò gli Stati Uniti a Miss Mondo, classificandosi sesta.
Quel passato nel mondo della bellezza, però, rischiava di diventare un limite agli occhi dell’industria cinematografica. Berry raccontò infatti di essere stata inizialmente sottovalutata come attrice proprio per la sua esperienza nel mondo della moda e dei concorsi.
Il primo importante ruolo cinematografico arrivò nel 1991 con Jungle Fever di Spike Lee. Da quel momento la sua carriera iniziò a crescere, passando attraverso film come L’ultimo Boy Scout, I Flintstones e Boomerang.
L’Oscar che ha fatto la storia
Il momento più importante della sua carriera arrivò nel 2002, quando vinse l’Oscar come migliore attrice per Monster’s Ball. Berry diventò così la prima donna nera a conquistare la statuetta in quella categoria.
A distanza di 24 anni, rimane ancora l’unica donna afroamericana ad aver ottenuto quel riconoscimento come migliore attrice protagonista. Un risultato storico che, tuttavia, secondo la stessa Berry non trasformò l’industria cinematografica come aveva sperato.
L’attrice ha ricordato che, dopo la vittoria, si aspettava una grande quantità di nuove opportunità. Invece, il giorno dopo continuava a confrontarsi con gli stessi ostacoli legati al razzismo e alla rappresentazione delle donne nere a Hollywood.
Da X-Men a Catwoman, tra successi e fallimenti
Berry ha costruito una carriera molto più ampia rispetto all’immagine di bellezza che l’aveva accompagnata agli inizi. Ha interpretato Tempesta nella saga degli X-Men, è stata una Bond girl in La morte può attendere e ha affrontato ruoli drammatici, thriller e commedie.
Tra i suoi film più discussi c’è Catwoman, che si rivelò un grande insuccesso sia per la critica sia al botteghino. Il film le valse anche il Razzie come peggiore attrice.
Berry, però, decise di affrontare la situazione con ironia: si presentò personalmente a ritirare il premio, portando con sé il suo Oscar. Un episodio che è diventato uno degli esempi più noti della sua capacità di non prendersi troppo sul serio.
Attrice, regista e produttrice
Nel corso degli anni Berry ha continuato a cambiare ruolo anche dietro la macchina da presa. Ha diretto e interpretato Bruised, oltre a occuparsi della produzione attraverso la propria società cinematografica e televisiva.
La sua filmografia più recente conferma la volontà di affrontare anche temi legati all’età e alla discriminazione. In Ruta de escape interpreta una dirigente che deve confrontarsi con la discriminazione sul lavoro legata all’età e al fatto di essere donna.
È un tema che Berry conosce bene e che ha affrontato più volte parlando del modo in cui Hollywood tende a svalutare le donne quando invecchiano.
Una vita sentimentale complessa
Anche la vita privata dell’attrice è stata segnata da relazioni importanti e da separazioni difficili. Berry è stata sposata con l’ex giocatore di baseball David Justice, poi con il cantante Eric Benét e successivamente con l’attore Olivier Martinez.
Ha avuto una figlia, Nahla, dal modello Gabriel Aubry e un figlio, Maceo, da Martinez. Con Aubry non si era sposata, ma la loro separazione diede origine a una lunga disputa giudiziaria legata alla custodia della figlia.
Dal 2020 Berry è legata al musicista Van Hunt. I due sono attualmente fidanzati ufficialmente e, se il matrimonio dovesse essere celebrato, per l’attrice sarebbe il quarto.
Dalle esperienze personali all’impegno per le donne
Berry ha trasformato alcune delle proprie esperienze in un impegno pubblico. È ambasciatrice del Jenesse Center, organizzazione che sostiene le vittime della violenza contro le donne, e negli anni ha partecipato anche ad altre battaglie civili.
Negli ultimi anni il suo principale campo d’azione è diventato quello della salute femminile durante la mezza età. Nel 2024 ha sostenuto al Congresso degli Stati Uniti un’iniziativa legislativa destinata a finanziare ricerca ed educazione medica sulla menopausa.
Nel 2025 ha inoltre fondato Respin Health, una piattaforma dedicata alla salute delle donne in menopausa, con programmi personalizzati, specialisti, terapia ormonale e una comunità di supporto.
Il rifiuto di essere definita dall’età
La sensualità è stata una componente importante dell’immagine pubblica di Berry, dalla celebre scena in La morte può attendere fino ai numerosi ruoli interpretati nel corso della carriera. Ma l’attrice ha cercato di non permettere che l’aspetto fisico diventasse la sua unica definizione.
Negli anni ha interpretato personaggi molto diversi: una donna con disturbo dissociativo dell’identità, una madre alle prese con un rapimento e una combattente di arti marziali miste.
A 60 anni Halle Berry continua quindi a muoversi tra cinema, produzione, attività imprenditoriale e impegno sociale. La sua storia attraversa quasi quattro decenni di Hollywood, dai concorsi di bellezza all’Oscar, dai grandi successi ai fallimenti, fino alle nuove battaglie contro il pregiudizio legato all’età.
Per Berry, il numero sulla carta d’identità non rappresenta una perdita di valore, ma una conquista: invecchiare, sostiene, è un privilegio e un’occasione per mettere a frutto l’esperienza accumulata.