Il nuovo film dedicato alle Cronache di Narnia, diretto da Greta Gerwig, sarebbe tornato in produzione per alcune riprese aggiuntive dopo una serie di proiezioni di prova che non avrebbero soddisfatto pienamente le aspettative di Netflix.
La pellicola, intitolata Narnia: Il nipote del mago, rappresenta uno dei progetti cinematografici più ambiziosi della piattaforma e dovrebbe raccontare le origini del mondo fantastico creato da C.S. Lewis.
Le prime proiezioni avrebbero sollevato dubbi
Una delle proiezioni preliminari si sarebbe svolta alcuni mesi fa a Paramus, nel New Jersey. Al pubblico sarebbe stata mostrata una versione della durata di circa due ore, presentata personalmente da Gerwig con l’obiettivo di raccogliere le prime reazioni.
Il giudizio degli spettatori sarebbe stato contrastante. Va però considerato che il materiale mostrato non era ancora definitivo: montaggio ed effetti visivi risultavano infatti incompleti.
Nonostante ciò, i risultati dei test avrebbero spinto Netflix a intervenire sul progetto, programmando nuove riprese a Londra.
Ancora incerta l’entità delle modifiche
Al momento non è chiaro quanto materiale dovrà essere nuovamente girato né quale sarà l’effettiva portata degli interventi richiesti.
Non è inoltre noto se le riprese aggiuntive finiranno per modificare il calendario previsto per l’uscita del film. La produzione si trova quindi in una fase delicata, anche considerando le dimensioni e le ambizioni del progetto.
Un budget da record per Netflix
La particolare attenzione riservata al film sarebbe legata anche al suo enorme investimento produttivo.
Secondo le informazioni circolate, il budget potrebbe superare i 320 milioni di dollari. Se questa cifra venisse confermata, Il nipote del mago diventerebbe il film più costoso mai prodotto da Netflix, superando i 320 milioni spesi per The Electric State dei fratelli Russo.
Un investimento di questa portata spiegherebbe anche la volontà della piattaforma di intervenire sul film prima della sua distribuzione definitiva.
Un’uscita al cinema più lunga del solito
Netflix avrebbe inoltre previsto per Narnia una distribuzione cinematografica insolitamente estesa rispetto agli standard abituali della piattaforma.
Il film dovrebbe arrivare nelle sale il 12 febbraio 2027 e rimanervi per 45 giorni, prima di approdare sul servizio di streaming il 2 aprile 2027.
Si tratta di una strategia diversa da quella normalmente adottata da Netflix per i propri lungometraggi destinati anche alle sale, che solitamente rimangono al cinema per circa due settimane o poco più.
La storia delle origini di Narnia
Il nipote del mago si colloca alle origini cronologiche delle Cronache di Narnia e racconta la nascita del mondo magico che farà da sfondo alle vicende successive.
La storia segue Digory Kirke e Polly Plummer, due bambini londinesi che entrano in contatto con mondi paralleli grazie ad alcuni anelli magici realizzati dallo zio di Digory.
Durante il loro viaggio risvegliano la regina Jadis, destinata a diventare la temibile Strega Bianca, e assistono alla creazione di Narnia da parte di Aslan.
Un’ambientazione diversa da quella del romanzo
L’adattamento cinematografico introdurrà anche un cambiamento rispetto all’ambientazione originale del libro.
La versione di Gerwig sposterà infatti il contesto storico dall’epoca vittoriana agli anni Cinquanta. Si tratta di una modifica che caratterizzerà il nuovo approccio alla storia e distinguerà il film dalla rappresentazione tradizionale del romanzo di C.S. Lewis.
La scelta di partire da Il nipote del mago permette inoltre di costruire un nuovo punto di ingresso nell’universo di Narnia, concentrandosi sulla nascita del mondo fantastico e sulle origini di alcuni dei suoi personaggi più importanti.
Un cast di grande richiamo
Il progetto può contare su un cast particolarmente prestigioso.
Daniel Craig interpreterà lo zio Andrew, mentre Emma Mackey vestirà i panni di Jadis. Carey Mulligan sarà Mabel Kirke, la madre di Digory, mentre i giovani David McKenna e Beatrice Campbell interpreteranno rispettivamente Digory e Polly.
Nel cast figurano inoltre Meryl Streep, Ciarán Hinds, Kobna Holdbrook-Smith, Denise Gough e Susan Wokoma, anche se i ruoli di alcuni di loro non sono stati ancora ufficialmente resi noti.
Una squadra tecnica di primo livello
Anche dietro la macchina da presa il progetto riunisce professionisti di grande esperienza.
La fotografia è affidata a Seamus McGarvey, già al lavoro su Espiazione e sui primi film degli Avengers. La colonna sonora sarà invece composta da Mark Ronson e Andrew Wyatt.
L’obiettivo è quindi quello di costruire un universo visivo e musicale all’altezza delle dimensioni della produzione.
L’ambizione di Greta Gerwig
La regista si prepara a reinterpretare per il cinema un universo letterario conosciuto da generazioni di lettori.
La scelta di raccontare per primo Il nipote del mago consente di partire dalla genesi stessa di Narnia e di approfondire figure fondamentali come Jadis e Aslan.
Gerwig ha raccontato di essere rimasta affascinata fin dall’infanzia dall’immagine di Aslan che, attraverso il suo canto, dà vita a Narnia. Proprio quella visione rappresenta uno degli elementi che intende portare sul grande schermo.
Il primo vero banco di prova
Le nuove riprese arrivano dunque in un momento particolarmente importante per il film. Le prime proiezioni hanno permesso di raccogliere le reazioni del pubblico quando il montaggio e gli effetti non erano ancora definitivi, ma Netflix avrebbe comunque ritenuto necessario intervenire sul progetto.
Per una produzione dal budget potenzialmente superiore ai 320 milioni di dollari, ogni scelta assume un peso considerevole.
Ora l’attenzione è rivolta alla fase di riprese aggiuntive e alla capacità della produzione di arrivare alla versione definitiva senza compromettere la data di uscita già fissata.
Narnia verso il ritorno sul grande schermo
Se il calendario verrà rispettato, Narnia: Il nipote del mago debutterà al cinema il 12 febbraio 2027 e arriverà su Netflix il 2 aprile.
Il film si presenta quindi come un progetto dalle ambizioni eccezionali: una nuova interpretazione delle origini di Narnia, una regista affermata, un cast internazionale e un investimento produttivo senza precedenti per la piattaforma.
Le riprese aggiuntive rappresentano ora un passaggio fondamentale per trasformare questa ambizione nella versione definitiva del film.
