Sinner pensa agli Us Open: possibile rinuncia a Cincinnati

Sinner valuta se giocare Cincinnati o puntare direttamente sugli Us Open: il ginocchio destro migliora, ma il tempo stringe e la decisione è vicina.

Jannik Sinner si avvicina al torneo di Cincinnati senza aver ancora sciolto le riserve sulla propria partecipazione. Il numero uno del mondo sta proseguendo le cure per il problema al ginocchio destro e, mentre il tempo stringe, deve decidere se partire per l’Ohio oppure rimandare il rientro direttamente agli Us Open.

La situazione viene valutata con attenzione dal suo team, anche perché il Masters 1000 di Cincinnati rappresenterebbe il primo appuntamento sul cemento americano dopo una lunga pausa.

Proseguono le terapie a Torino

Sinner è stato seguito al J Medical di Torino e ha effettuato anche una visita a Milano dal dottor Melegati, tornando successivamente nella struttura torinese. In questi giorni sta inoltre sperimentando la fisioterapia con le onde d’urto, utilizzata con l’obiettivo di disinfiammare l’articolazione interessata.

Il problema al ginocchio destro viene descritto come non grave e l’evoluzione procede positivamente. Sinner, inoltre, non ha sospeso gli allenamenti.

Il tennista si è appoggiato all’hotel della Juventus a Torino, evitando così continui spostamenti da Montecarlo, mentre viene seguito dal medico della squadra e della Davis, Luca Semperboni.

Cincinnati oppure direttamente New York

Il nodo riguarda soprattutto la gestione dei tempi. Sinner potrebbe partire per Cincinnati e utilizzare il torneo come occasione di allenamento sul cemento americano, anche senza necessariamente scendere in campo, oppure continuare ancora per qualche giorno le cure a Torino.

La scelta assume particolare importanza considerando il caldo umido previsto in Ohio. In passato Sinner ha già avuto problemi legati al caldo durante il torneo e affrontare condizioni climatiche molto impegnative subito dopo le cure potrebbe rappresentare un ulteriore elemento da valutare.

Il rischio di arrivare agli Us Open senza tornei

Se decidesse di rinunciare a Cincinnati, Sinner arriverebbe agli Us Open senza aver disputato tornei dopo Wimbledon.

Il torneo di New York scatterà il 30 agosto e, in caso di forfait a Cincinnati, il numero uno del mondo non avrebbe giocato competizioni sul cemento dalla vittoria ottenuta a Miami alla fine di marzo.

Si tratterebbe inoltre di una situazione insolita per il suo calendario recente: Sinner non ha disputato tornei intermedi né tra Parigi e Wimbledon né nel periodo compreso tra Wimbledon e gli Us Open.

Il sorteggio di Cincinnati si avvicina

Il tempo per prendere una decisione è ormai limitato. Il sorteggio del Masters 1000 di Cincinnati è previsto per le 20 italiane di mercoledì.

Sinner sarebbe la testa di serie numero uno in assenza di Carlos Alcaraz, che ha scelto di prolungare la propria convalescenza. Il numero uno del mondo potrebbe quindi decidere di rinunciare prima della compilazione del tabellone, evitando di modificare successivamente gli equilibri del torneo.

La scelta spetterà al giocatore

La strategia viene discussa all’interno del team, coinvolgendo gli allenatori Simone Vagnozzi e Darren Cahill, ma la decisione definitiva spetterà a Sinner.

Da una parte c’è la possibilità di tornare sul cemento americano in vista degli Us Open, dall’altra l’esigenza di non accelerare i tempi dopo il problema al ginocchio.

Le cure stanno procedendo bene, ma il quadro resta in evoluzione. Per Sinner e il suo gruppo di lavoro l’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra preparazione, recupero e tutela fisica in vista dell’ultimo Slam della stagione.

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