Il conto alla rovescia per l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è iniziato. La rassegna si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre 2026, con una serata di pre-apertura fissata per il 1° settembre. Il calendario delle proiezioni pubbliche è stato reso disponibile e gli spettatori potranno acquistare i biglietti a partire da martedì 11 agosto alle ore 15.
Come da tradizione, il programma riunisce grandi nomi del cinema internazionale, autori affermati, attori amatissimi e opere italiane particolarmente attese. Tra gli appuntamenti destinati a catalizzare l’attenzione ci sono il Leone d’Oro alla carriera assegnato a George Clooney, il ritorno di Nanni Moretti, la presenza degli Oasis e numerosi titoli in concorso.
Martedì 1 settembre, il tributo a Tinto Brass
La Mostra comincia ufficialmente il giorno successivo, ma il 1° settembre è previsto l’appuntamento di pre-apertura. La Sala Darsena ospiterà alle 21 la proiezione fuori concorso di Col cuore in gola di Tinto Brass.
È un omaggio che permette alla manifestazione di guardare al proprio passato prima di entrare nel vivo dell’edizione numero 83.
Mercoledì 2 settembre, il Leone d’Oro a George Clooney
L’apertura ufficiale è affidata a una delle grandi figure del cinema internazionale: George Clooney riceverà il Leone d’Oro alla carriera. L’attore e regista statunitense è da anni una presenza particolarmente legata alla Mostra e il suo arrivo al Lido rappresenta uno dei primi grandi eventi dell’edizione.
Alle 16, in Sala Darsena, è prevista la proiezione di La ragazza con la Leica di Alina Marazzi. Alle 19, in Sala Grande, dopo la cerimonia dedicata a Clooney, sarà invece proiettato Ink, il film di apertura diretto da Danny Boyle e interpretato da Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy.
Giovedì 3 settembre, arrivano Werner Herzog e Martin McDonagh
La competizione entra subito nel vivo con alcuni dei nomi più importanti del cinema internazionale. Werner Herzog presenta Bucking Fastard, una storia incentrata su due sorelle inseparabili. Sul red carpet sono attese anche Kate e Rooney Mara, oltre a Orlando Bloom.
Tra i titoli più attesi c’è inoltre Wild Horse Nine di Martin McDonagh, accompagnato da un cast che comprende John Malkovich, Steve Buscemi, Sam Rockwell e Tom Waits.
La giornata prevede anche spazio alla sezione Orizzonti, con una selezione di cortometraggi e opere dedicate alle nuove tendenze del cinema internazionale.
Venerdì 4 settembre, tra cinema giapponese e riflessioni
Il programma prosegue con una forte presenza del cinema d’autore. Tra gli appuntamenti figura Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto, che porta al Lido una nuova proposta proveniente dal Giappone.
Spazio anche a Paul Schrader, presente fuori concorso con The Basics of Philosophy, e al cinema francese con 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn, incentrato sui legami familiari.
La giornata è inoltre segnata dalla musica, con l’appuntamento dedicato alla reunion degli Oasis e il documentario Oasis: Don’t Look Back in Anger, legato al ritorno della storica band britannica.
Sabato 5 settembre, il ritorno di Nanni Moretti
Il 5 settembre è una delle giornate più attese dell’intera manifestazione. Dopo 37 anni di assenza, Nanni Moretti torna al Lido con Succederà questa notte, interpretato da Louis Garrel, Jasmine Trinca e dallo stesso Moretti.
Il ritorno del regista italiano rappresenta uno dei momenti simbolici dell’edizione e promette grande attenzione da parte del pubblico e della stampa.
La giornata è anche quella associata al grande evento dedicato agli Oasis. Il documentario Oasis: Don’t Look Back in Anger porterà sul red carpet Liam e Noel Gallagher, riaccendendo i riflettori sulla storica band inglese. La proiezione è prevista alle 21.30 in Sala Grande.
Domenica 6 settembre, Bertolucci rivive sul grande schermo
Il cinema italiano torna protagonista con The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, realizzato a partire dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci. Nel cast figurano Luca Marinelli e Alicia Vikander, mentre la voce di Susan Sarandon completa il progetto.
La giornata guarda anche al cinema asiatico con Possible Love di Lee Chang-dong, regista sudcoreano che torna a presentare un’opera in concorso.
Tra gli appuntamenti figura inoltre Be Brave, film dedicato a Renzo Rosso e realizzato quasi interamente attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Lunedì 7 settembre, Italia e Giappone in primo piano
La seconda settimana della Mostra propone un nuovo confronto tra cinematografie diverse. L’Italia è rappresentata da L’Estranea di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi.
Dal Giappone arriva invece Look Back di Hirokazu Kore-eda, un’opera intimista che conferma la presenza significativa del cinema asiatico all’interno del programma.
Nella stessa giornata è atteso anche Primetime di Lance Oppenheim, thriller con protagonista Robert Pattinson, mentre Stéphane Brizé porta in concorso Un bon petit soldat, nuovo capitolo della sua riflessione sul mondo del lavoro.
Martedì 8 settembre, Penélope Cruz e Javier Bardem tornano al Lido
Il pubblico ritroverà una delle coppie più celebri del cinema internazionale. Penélope Cruz e Javier Bardem sono infatti protagonisti di Bunker, diretto da Florian Zeller, nel cui cast figura anche Patrick Schwarzenegger.
Il ritorno della coppia richiama inevitabilmente alla memoria la loro precedente presenza insieme alla Mostra, quando Cruz aveva conquistato la Coppa Volpi.
La giornata comprende anche Company di Casey Affleck e il grande progetto documentario Joie de vivre di Luca Guadagnino, dedicato a Bernardo Bertolucci e dalla durata complessiva di sette ore.
Attenzione anche a Musk, il documentario di Alex Gibney dedicato a Elon Musk, tra i titoli destinati a suscitare curiosità e discussioni.
Luca Guadagnino riceve il Cartier Glory to the Filmmaker Award
Il cinema italiano celebra inoltre Luca Guadagnino, al quale sarà assegnato il Cartier Glory to the Filmmaker Award. La cerimonia è prevista alle 15 in Sala Casinò.
Il riconoscimento si accompagna alla presenza di Joie de vivre, il monumentale documentario di sette ore che il regista dedica alla figura di Bernardo Bertolucci.
Mercoledì 9 settembre, il cinema francese e italiano
Tra gli appuntamenti della giornata spicca Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, quarto capitolo della sua tetralogia dedicata al mondo del lavoro. Nel cast ci sono Alba Rohrwacher e Vincent Lindon.
Per il cinema italiano è invece presente Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, un’opera descritta come un dramma viscerale.
Il programma guarda ancora una volta all’Asia con Possible Love di Lee Chang-dong e propone inoltre il nuovo documentario di Wim Wenders dedicato all’architetto svizzero Peter Zumthor.
Giovedì 10 settembre, tra letteratura e nuove serie
Mario Martone arriva alla Mostra fuori concorso con Scherzetto, adattamento dell’omonimo libro di Domenico Starnone. Il film vede protagonisti Toni Servillo e Serena Rossi.
In concorso trova spazio invece Un peu avant minuit di Nicolas Pariser, mentre la Sala Casinò ospita l’unica serie televisiva prevista nel programma dell’edizione: Peccato di Valerio Vestoso, con Emanuela Fanelli.
È una giornata che accosta così cinema, letteratura e televisione all’interno di una programmazione particolarmente varia.
Venerdì 11 settembre, memoria, musica e conflitti
Verso la conclusione della Mostra arrivano gli ultimi titoli destinati a contendersi i principali riconoscimenti. Tra questi figura Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, legato alla dittatura argentina e al peso della sopravvivenza.
Russell Crowe è invece protagonista di What Loves Builds, progetto nel quale racconta il rapporto tra la musica e il proprio percorso artistico.
Il programma affronta anche il tema dei conflitti attraverso A Bit of Light di Ali Asgari, legato all’Iran.
Nel frattempo, la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal si prepara alle decisioni finali sui premi dell’edizione.
Sabato 12 settembre, il sipario sulla Mostra
Il 12 settembre arriva il momento del verdetto. La Mostra celebrerà i vincitori dell’83ª edizione con l’assegnazione dei principali riconoscimenti, tra cui il Leone d’Oro e la Coppa Volpi.
A chiudere ufficialmente la manifestazione sarà Dio Ride di Giovanni Veronesi, commedia italiana interpretata da Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando e presentata in anteprima mondiale.
Dopo undici giorni di proiezioni, red carpet, grandi ritorni e cinema internazionale, il Lido saluterà così l’edizione 2026.
Un programma tra grandi ritorni e nuovi sguardi
La Mostra del Cinema di Venezia 2026 si presenta quindi come un’edizione costruita sull’incontro tra passato e futuro. Da Tinto Brass a Bernardo Bertolucci, da Nanni Moretti a Werner Herzog, fino agli Oasis, a George Clooney e alle nuove generazioni di autori, il programma alterna omaggi, concorso, documentari, cinema italiano e internazionale.
Il filo conduttore resta quello di una manifestazione capace di riunire sullo stesso tappeto rosso grandi protagonisti del cinema e opere molto diverse tra loro. Dal 1° al 12 settembre, il Lido tornerà così a essere uno dei principali punti di riferimento internazionali per il cinema d’autore e per il grande spettacolo.