ATP Montreal, Zverev e Medvedev fuori a sorpresa: Shelton avanza, Sinner resta numero uno

ATP Montreal, clamorosa eliminazione per Zverev e Medvedev: avanzano Shelton, Ruud, Musetti e Arnaldi, mentre Sinner resta numero uno del mondo.

Il Masters 1000 di Montreal regala una giornata ricca di colpi di scena. Il risultato più clamoroso è l’eliminazione all’esordio di Alexander Zverev, numero uno del seeding, battuto in tre set dall’olandese Tallon Griekspoor.

Ma il tedesco non è l’unica grande testa di serie a salutare il torneo. Escono anche Daniil Medvedev e Taylor Fritz, mentre il campione in carica Ben Shelton supera Jenson Brooksby e continua la sua corsa.

Zverev, debutto amaro contro Griekspoor

Il rientro di Zverev dopo la finale di Wimbledon persa contro Jannik Sinner non è andato come sperava il tedesco. Il numero uno del tabellone canadese ha ceduto a Griekspoor al termine di una partita durata oltre due ore e mezza.

L’olandese si è imposto in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-2, 6-4, conquistando così la vittoria più importante del torneo finora. Griekspoor aveva già eliminato Lorenzo Sonego al primo turno e sarà ora l’avversario di Matteo Arnaldi.

Il momento decisivo è arrivato sul 4-4 del terzo set, quando Zverev ha perso il servizio, subendo un break che ha di fatto indirizzato definitivamente l’incontro.

Un’eliminazione che pesa anche in vista degli US Open

Zverev aveva scelto di partecipare al torneo canadese nonostante il calendario particolarmente fitto, con l’obiettivo di accumulare partite e prepararsi al meglio per lo US Open.

Prima del debutto aveva però già avvertito: “Non penso che a Montreal giocherò il mio miglior tennis”.

La sconfitta in Canada non gli impedirà comunque di presentarsi a New York come testa di serie numero 2. Il motivo è legato ai punti da difendere a Cincinnati: Alcaraz dovrà scartarne 1000 dopo il titolo conquistato lo scorso anno, mentre Zverev aveva raggiunto la semifinale.

Medvedev e Fritz completano la debacle

La giornata negativa per le teste di serie è proseguita con l’uscita di scena di Daniil Medvedev. Il russo, numero 4 del seeding, è stato sconfitto in due set da Botic van de Zandschulp, numero 70 del mondo.

Il match si è chiuso sul 6-3, 7-6 per l’olandese.

Anche Taylor Fritz ha dovuto salutare Montreal. La settima testa di serie, reduce dal successo di lunedì a Washington, è stata battuta dall’argentino Thiago Tirante con il punteggio di 7-5, 6-3.

Shelton supera Brooksby

Tra le principali teste di serie ancora in corsa c’è invece Ben Shelton. Il campione in carica ha superato il connazionale Jenson Brooksby nel derby statunitense, imponendosi 6-3, 7-5.

Avanti anche Casper Ruud, che ha lasciato appena tre game a Francisco Cerundolo, vincendo 6-1, 6-2.

Tra gli altri risultati del secondo turno spiccano il successo di Joao Fonseca su Stefanos Tsitsipas per 7-6, 7-5 e quello di Rafael Jodar su Corentin Moutet per 4-6, 6-1, 6-3.

Tien supera Monfils dopo una partita spettacolare

Particolarmente combattuta è stata la sfida tra Learner Tien e Gael Monfils. Il giovane statunitense ha avuto la meglio sul veterano francese con il punteggio di 6-3, 0-6, 6-3.

Monfils, nonostante la sconfitta, è uscito dal Center Court tra gli applausi del pubblico.

Anche Auger-Aliassime si ferma

Il torneo canadese ha perso anche Felix Auger-Aliassime, costretto al ritiro per un problema alla schiena. Il forfait dell’idolo di casa ha contribuito a rendere ancora più pesante il quadro delle eliminazioni tra le teste di serie.

In precedenza avevano salutato Montreal anche Flavio Cobolli e Andrey Rublev. Tra i giocatori appartenenti alla top 10 del tabellone, restano in corsa Ruud, Shelton e Alex de Minaur.

Arnaldi trova proprio Griekspoor

Per Matteo Arnaldi il percorso a Montreal prosegue con una sfida particolarmente interessante. L’azzurro ha superato Fabian Marozsan in tre set, 7-5, 2-6, 6-4, conquistando l’accesso al terzo turno.

Ad attenderlo ci sarà proprio Griekspoor, reduce dal clamoroso successo contro Zverev e già protagonista dell’eliminazione di Sonego.

Musetti parte con una vittoria

Buon debutto anche per Lorenzo Musetti. L’azzurro ha superato il colombiano Nicolas Mejia in due set, con il punteggio di 7-6, 6-2.

Nel terzo turno Musetti affronterà Rafael Jodar, che ha eliminato Moutet.

La situazione del ranking: Sinner resta al comando

L’uscita prematura di Zverev ha conseguenze anche sulla classifica mondiale. Jannik Sinner ha infatti la certezza di rimanere numero uno del mondo almeno fino al termine degli US Open.

Dopo la conclusione del Masters 1000 di Montreal, Sinner sarà primo con 13.450 punti, davanti a Carlos Alcaraz, secondo con 8.160, e Zverev, terzo con 8.090.

Il tedesco avrebbe avuto, almeno matematicamente, la possibilità di avvicinarsi alla vetta con una grande sequenza di risultati tra Canada, Cincinnati e US Open. La sconfitta contro Griekspoor ha però cancellato questa possibilità.

Sinner conserva la vetta fino a fine settembre

Il vantaggio di Sinner su Zverev è di 5.360 punti, mentre Alcaraz si trova 70 punti davanti al tedesco. La situazione è destinata a cambiare ulteriormente, considerando il forfait di Alcaraz a Cincinnati.

Sinner è quindi certo di mantenere il primo posto almeno fino all’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre.

Diverso è il discorso per la Race, che stabilisce il numero uno di fine stagione. In questa classifica Zverev è a 1.400 punti da Sinner e potrà provare a ridurre il distacco durante la tournée sul cemento nordamericano.

Montreal resta senza una vera testa di serie dominante

L’eliminazione di Zverev, insieme a quelle di Medvedev, Fritz, Auger-Aliassime, Rublev e Cobolli, ha completamente modificato gli equilibri del Masters 1000 canadese.

Con molte delle principali teste di serie già fuori, il torneo lascia spazio a scenari inattesi. Shelton prova a difendere il titolo, Ruud continua la sua corsa e gli altri giocatori ancora in tabellone possono guardare alla parte conclusiva del torneo con ambizioni maggiori.

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