Russell Crowe torna nell’antica Roma: la nuova trasformazione per The Last Druid

L'attore neozelandese Russell Crowe mostra una notevole trasformazione fisica per il suo ruolo nel film "The Last Druid", attualmente in fase di riprese in Spagna.

Russell Crowe torna a confrontarsi con un’epoca che ha segnato profondamente la sua carriera. A 62 anni l’attore sarà infatti protagonista di The Last Druid, nuovo film storico diretto da William Eubank, con il quale aveva già lavorato nel 2024 in Mission: Hostile.

Dopo aver interpretato Massimo ne Il Gladiatore, Crowe vestirà questa volta i panni di un anziano druido celtico. L’obiettivo del personaggio sarà ancora una volta quello di opporsi all’espansione dell’Impero Romano, ma la vicenda si sposterà dal Colosseo ai paesaggi selvaggi della Caledonia.

Un druido costretto a combattere

La storia è ambientata tra le montagne della Caledonia, l’antico nome latino della Scozia. Qui vive un remoto popolo celtico guidato spiritualmente dal druido interpretato da Crowe.

L’insediamento, inizialmente lontano dal controllo romano, viene scoperto durante una missione di ricognizione. Un imperatore decide quindi di conquistare il territorio e di eliminare la comunità.

Il protagonista è però un uomo pacifico, legato alla propria famiglia e al suo popolo. Di fronte alla minaccia delle legioni, sarà costretto ad abbandonare il proprio voto di pace e a prendere le armi per difendere la comunità dall’annientamento.

Il ritorno di Crowe a un’epoca già familiare

Il nuovo ruolo rappresenta un ritorno dell’attore all’ambientazione dell’antica Roma, oltre vent’anni dopo Il Gladiatore. Nel corso della sua carriera, Crowe ha già affrontato numerosi personaggi legati a periodi storici differenti.

È stato un corsaro inglese nell’epoca napoleonica in Master & Commander, un poliziotto ne I miserabili, Noè nell’omonimo film, il generale tedesco Hermann Göring in Norimberga e Robin Hood nell’opera diretta da Ridley Scott.

La figura del druido celtico aggiunge quindi un altro personaggio storico alla lunga serie di ruoli interpretati dall’attore.

La preparazione fisica per il nuovo film

Crowe ha recentemente mostrato sui social anche il risultato della propria preparazione fisica. In una fotografia scattata in palestra insieme a Drew McIntyre, l’attore ha raccontato di essere impegnato nelle fasi finali delle riprese di The Last Druid.

Ha inoltre spiegato che il film viene girato in Spagna da maggio e che le lunghe giornate trascorse sotto il sole spagnolo hanno rappresentato una motivazione importante. Il principio indicato dall’attore resta quello della costanza, affrontando il percorso un passo alla volta.

Le riprese coinvolgono anche la Spagna

Il progetto presenta un’importante componente produttiva spagnola. Una parte consistente della troupe è infatti nazionale e le riprese sono previste nelle Isole Canarie e a Barcellona.

Proprio la lavorazione nella zona di Barcellona ha però incontrato un ostacolo inatteso. Una parte del film avrebbe dovuto essere girata in un’area montuosa interessata dalla diffusione della peste suina africana.

La produzione aveva ricevuto l’autorizzazione a lavorare sul territorio a condizione di adottare specifiche misure di sicurezza per impedire la diffusione della malattia attraverso i cinghiali infetti. Secondo il Dipartimento dell’Agricoltura, tali misure non sarebbero state rispettate.

Il dipartimento ha quindi bloccato le riprese pochi giorni prima dell’avvio ufficiale previsto, in attesa della corretta delimitazione del perimetro.

Un altro grande progetto dopo The Last Druid

L’impegno di Russell Crowe non si limita al nuovo film storico. L’attore sarà infatti anche Ramirez nel reboot di Highlander, personaggio interpretato originariamente da Sean Connery nel film del 1986.

La nuova pellicola sarà diretta da Chad Stahelski e vedrà nel cast Henry Cavill, Karen Gillan, Djimon Hounsou, Dave Bautista, Marisa Abela, Jeremy Irons, Max Zhang e Siobhán Cullen.

Le riprese del progetto si sono svolte tra Scozia, Polonia e Hong Kong.

Dalla leggenda di Massimo a un nuovo combattente

Con The Last Druid, Crowe torna dunque a una dimensione cinematografica fatta di imperi, invasioni e resistenza. Questa volta, però, il protagonista non sarà un gladiatore costretto a combattere nell’arena.

Sarà un anziano druido che, dopo aver scelto per tutta la vita la via della pace, dovrà affrontare l’arrivo dei romani e difendere il proprio popolo. Un nuovo personaggio storico che si inserisce nella lunga galleria di ruoli attraverso i quali Crowe ha esplorato epoche e figure molto diverse tra loro.

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