Le banconote in euro si preparano a cambiare volto. La Banca Centrale Europea ha svelato i dieci progetti finalisti che potrebbero caratterizzare la prossima serie di banconote, avviando anche una consultazione pubblica che permetterà ai cittadini di esprimere la propria preferenza. Il nuovo design rappresenta il primo grande restyling della valuta europea dalla sua introduzione.
Un progetto iniziato nel 2021
Il percorso di rinnovamento delle banconote è stato avviato nel 2021 e ora è entrato in una fase decisiva. La consultazione pubblica consentirà ai cittadini europei di partecipare alla scelta, anche se il risultato del voto non sarà vincolante. La decisione finale terrà infatti conto anche delle valutazioni di una giuria di esperti e delle analisi tecniche effettuate dalla Banca Centrale Europea.
L’obiettivo è individuare il modello definitivo entro la fine del 2026.
Due temi per rappresentare l’Europa
Le proposte finaliste sono suddivise in due grandi filoni, pensati per raccontare l’identità europea attraverso prospettive differenti.
La prima proposta, intitolata “La cultura europea: spazi culturali condivisi”, rende omaggio ad alcune delle figure più influenti della storia del continente. Tra i protagonisti figurano il compositore Ludwig van Beethoven, la soprano Maria Callas, la scienziata Marie Curie, lo scrittore Miguel de Cervantes, Leonardo da Vinci e l’attivista per la pace Bertha von Suttner.
Ogni personaggio sarebbe associato a uno dei diversi tagli delle banconote, mentre sul retro comparirebbero scene dedicate alla musica, alla lettura, all’arte, all’istruzione e alla vita culturale europea.
La natura protagonista della seconda proposta
L’altra candidatura porta il titolo “Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità” e sceglie di valorizzare il patrimonio naturale europeo.
Ogni banconota abbina un corso d’acqua a una specie di uccello tipica del continente. Tra gli animali selezionati figurano il picchio muraiolo, il martin pescatore, il gruccione, la cicogna bianca, l’avocetta e la sula.
Sul retro, invece, troverebbero spazio gli edifici di alcune delle principali istituzioni dell’Unione Europea, tra cui il Parlamento europeo, la Commissione europea, il Consiglio dell’Unione Europea e la sede della Banca Centrale Europea.
Quando entreranno in circolazione
Nonostante la presentazione dei progetti finalisti, le nuove banconote non arriveranno a breve nelle tasche dei cittadini.
Una volta scelto il design definitivo, sarà necessario completare tutte le fasi di sviluppo tecnico, produzione, test e verifiche sui sistemi di sicurezza prima dell’avvio della stampa.
La nuova serie introdurrà inoltre tecnologie più avanzate contro la contraffazione e soluzioni pensate per migliorare l’accessibilità, soprattutto per le persone con disabilità visive.
Fino ad allora, le attuali banconote continueranno a essere valide e utilizzabili senza alcuna limitazione.
Come partecipare alla consultazione
La Banca Centrale Europea ha aperto una consultazione pubblica online dedicata ai cittadini, chiamati a esprimere la propria preferenza tra i due temi finalisti.
Attraverso il portale ufficiale dell’istituzione è possibile esaminare nel dettaglio tutte le proposte, conoscere il significato dei singoli elementi grafici e votare quella che, secondo il proprio giudizio, rappresenta meglio l’identità europea.
La consultazione resterà aperta fino al 21 settembre 2026. Le preferenze raccolte saranno uno degli elementi presi in considerazione dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea prima della scelta definitiva della prossima generazione di banconote in euro.