La notizia che gli appassionati di ciclismo aspettavano è finalmente arrivata: Tadej Pogačar correrà la Vuelta a España 2026.
L’UAE Team Emirates-XRG ha annunciato ufficialmente la formazione che prenderà parte alla corsa spagnola, confermando la presenza del campione sloveno pochi giorni dopo il suo quinto trionfo al Tour de France.
Per Pogačar si tratta di un ritorno particolarmente atteso, visto che la Vuelta rappresenta la prima grande corsa a tappe nella quale il fuoriclasse sloveno si è fatto conoscere a livello internazionale.
Il ritorno dopo sette anni
Pogačar parteciperà alla Vuelta per la seconda volta nella sua carriera. La prima apparizione risale al 2019, quando aveva appena 20 anni.
In quell’edizione il giovane sloveno stupì il mondo del ciclismo conquistando il terzo posto nella classifica generale, alle spalle di Primož Roglič e Alejandro Valverde. Nonostante la giovane età, riuscì inoltre a vincere ben tre tappe.
Quella Vuelta rappresentò di fatto il suo ingresso definitivo nell’élite del ciclismo internazionale.
«Sono emozionato di tornare»
Dopo l’annuncio ufficiale, Pogačar ha espresso tutta la sua soddisfazione per il ritorno in Spagna.
«Sono emozionato di tornare alla Vuelta. È stata la mia prima grande corsa a tappe nel 2019 ed è stata un’esperienza incredibile», ha dichiarato il campione sloveno.
Pogačar ha inoltre sottolineato il suo legame con la Spagna: «È un Paese che amo visitare e nel quale mi piace correre. Credo che questo sia il momento giusto per tornare».
L’obiettivo, ha spiegato, è concludere nel migliore dei modi una stagione già straordinaria: «La motivazione è alta per finire bene l’anno e la Vuelta sarà un grande obiettivo».
Una squadra costruita intorno al campione
L’UAE Team Emirates-XRG ha annunciato anche gli otto corridori che accompagneranno Pogačar nella corsa spagnola.
Al suo fianco ci saranno João Almeida, Jay Vine, Pavel Sivakov, Pablo Torres, Kevin Vermaerke, Domen Novak e Ivo Oliveira.
Una formazione di grande livello, costruita per sostenere il capitano sloveno sulle numerose salite e nelle tappe decisive della Vuelta.
La partecipazione era rimasta in dubbio per mesi
La presenza di Pogačar in Spagna era stata incerta per gran parte della stagione. Dopo la presentazione del suo calendario agonistico, il corridore e il suo team avevano evitato di confermare ufficialmente la partecipazione alla Vuelta.
La strategia era stata chiara: nessuna decisione definitiva prima della conclusione del Tour de France.
Con la Grande Boucle ormai terminata e il quinto successo di Pogačar conquistato con grande autorità, l’ipotesi di una partecipazione alla Vuelta è diventata realtà.
Il quinto Tour apre una nuova sfida
Uno degli elementi che hanno favorito la decisione di partecipare alla Vuelta è stato anche il modo in cui Pogačar ha conquistato il Tour 2026.
Il margine sul secondo classificato è stato particolarmente ampio, anche in considerazione del ritiro di Jonas Vingegaard. Secondo l’analisi riportata da Mundo Deportivo, Pogačar ha inoltre mostrato durante la corsa una condizione mentale particolarmente positiva.
Il campione sloveno è apparso spesso rilassato e felice in bicicletta, una situazione che potrebbe aver reso più semplice affrontare una seconda grande corsa a tappe nella stessa stagione.
Un’occasione forse irripetibile
Affrontare più di 21 tappe di una grande corsa a pochi giorni dalla conclusione del Tour rappresenta comunque una sfida enorme per qualsiasi professionista.
Per Pogačar, però, il 2026 potrebbe rappresentare un’occasione particolarmente favorevole per tentare la doppietta Tour-Vuelta. Il suo stato di forma e la condizione mentale mostrata durante il Tour potrebbero consentirgli di arrivare alla corsa spagnola con una preparazione diversa rispetto ad altre stagioni.
Il progetto assume un’importanza ancora maggiore considerando l’ambizione di Pogačar di conquistare in futuro un sesto Tour de France.
La partenza da Monaco
La Vuelta a España 2026 prenderà il via il 22 agosto da Monaco, luogo nel quale Pogačar risiede dal 2019.
La partenza dal Principato aggiunge quindi un elemento particolarmente suggestivo alla partecipazione dello sloveno. Anche il principe Alberto II di Monaco ha già espresso l’auspicio di poter vedere Pogačar al via della corsa.
Il campione sloveno potrà così iniziare la sua avventura spagnola praticamente a casa.
Soltanto la seconda volta in carriera con due grandi Giri
La partecipazione alla Vuelta rappresenterà soltanto la seconda occasione nella carriera di Pogačar in cui affronterà due grandi corse a tappe nella stessa stagione.
La prima e finora unica volta è stata nel 2024. In quella stagione il corridore dell’UAE Team Emirates riuscì a realizzare un’impresa storica, vincendo prima il Giro d’Italia e successivamente il Tour de France.
Ora proverà a ripetere l’esperienza con una combinazione completamente diversa: dopo il successo al Tour, l’obiettivo sarà conquistare anche la Vuelta.
Pogačar, il grande protagonista atteso in Spagna
La presenza del cinque volte vincitore del Tour cambia inevitabilmente le prospettive della Vuelta 2026. Pogačar sarà infatti uno dei principali, se non il principale, candidato alla vittoria finale.
La corsa spagnola si prepara così ad accogliere uno dei più grandi protagonisti del ciclismo contemporaneo, sette anni dopo quella prima apparizione che lo aveva lanciato definitivamente sulla scena internazionale.
Nel 2019 era arrivato in Spagna come giovane talento emergente. Nel 2026 tornerà invece da campione affermato, con cinque Tour de France già nel palmarès e l’ambizione di aggiungere un altro grande successo alla sua straordinaria carriera.