In Inghilterra i portieri non potranno più perdere tempo: arriva una nuova regola sperimentale

Il calcio inglese introduce una regola sperimentale per contrastare i finti infortuni dei portieri e il conseguente perdita di tempo durante le partite.

Il calcio inglese si prepara a introdurre una nuova regola sperimentale pensata per limitare le perdite di tempo legate agli interventi sui portieri. L’obiettivo è evitare che le pause per le cure mediche diventino un sistema utilizzato dalle squadre per rallentare il gioco o permettere agli allenatori di comunicare indicazioni tattiche.

Attualmente, infatti, i portieri hanno un trattamento diverso rispetto agli altri calciatori: in caso di infortunio possono ricevere assistenza direttamente in campo, mentre gli altri giocatori devono generalmente uscire dal terreno di gioco per essere curati.

Come funzionerà il nuovo sistema

Secondo il nuovo meccanismo studiato dagli arbitri inglesi, quando un portiere riceverà cure mediche durante una partita, la sua squadra dovrà giocare temporaneamente con un uomo in meno.

In particolare, se un portiere dovesse essere soccorso, dopo la ripresa del gioco un giocatore della stessa squadra dovrà lasciare il campo per un minuto entro i successivi 60 secondi.

Se la squadra non indicherà un calciatore da far uscire entro 10 secondi, sarà il capitano a dover abbandonare momentaneamente il terreno di gioco.

La sperimentazione affidata agli arbitri inglesi

La proposta è stata elaborata dal Comitato degli arbitri professionisti inglesi (PGMOL), che vuole testare una soluzione per ridurre gli episodi in cui le interruzioni vengono sfruttate in modo strategico.

La nuova regola, però, dovrà prima ricevere l’approvazione dell’IFAB, l’organismo internazionale che stabilisce e modifica le regole del calcio.

Possibile applicazione nelle principali competizioni inglesi

Se il test dovesse avere esito positivo e ottenere il via libera, il sistema potrebbe essere introdotto in diverse competizioni del calcio inglese.

Tra i tornei interessati ci sarebbero la Premier League, la English Football League, la Women’s Super League e le altre categorie nazionali.

L’obiettivo è rendere le partite più continue e ridurre le situazioni in cui le pause vengono utilizzate per spezzare il ritmo della gara.

Il primo test nella Coppa di Lega

La prima prova ufficiale della nuova regola è prevista per il 1° agosto, durante la sfida di Coppa di Lega tra Tranmere e Rochdale.

Il calcio inglese sarà quindi il primo laboratorio per valutare se questa modifica potrà diventare una soluzione definitiva contro le perdite di tempo legate ai portieri.

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