Bagnaia propone un cambiamento per la MotoGP: “Una soluzione così non sarebbe male”

Pecco Bagnaia propone di modificare il format della MotoGP, prendendo esempio dalla Superbike per rendere meno determinante una sola sessione di qualifica.

Francesco “Pecco” Bagnaia continua a lavorare per ritrovare competitività nelle sessioni di qualifica, uno degli aspetti che più stanno condizionando la sua stagione. Il pilota della Ducati fatica a trovare il giusto feeling con gli ultimi sviluppi della Desmosedici GP25 e della GP26, una situazione che limita le sue possibilità di partire nelle prime posizioni e di conseguenza di lottare per la vittoria.

Nonostante sia uno dei migliori qualificatori della storia del Motomondiale, nelle ultime due stagioni Bagnaia ha conquistato soltanto quattro pole position. L’ultima risale al Gran Premio di Francia 2026, disputato a Le Mans.

I numeri di Bagnaia nelle qualifiche

Il pilota torinese occupa il decimo posto nella classifica all-time delle pole position considerando tutte le categorie del Motomondiale, con 35 partenze al palo. Nella sola MotoGP è invece ottavo con 28 pole position. Entrambe le classifiche sono guidate da Marc Márquez, che vanta rispettivamente 105 e 77 pole.

La proposta per modificare il format

Dopo il Gran Premio di Germania al Sachsenring, dove ha ottenuto soltanto l’undicesimo tempo in qualifica, Bagnaia ha suggerito una possibile modifica al regolamento della MotoGP, prendendo come riferimento il format utilizzato nel Campionato Mondiale Superbike.

“È chiaro che, in questo momento, più avanti parti meglio è, perché partire da dietro rappresenta uno svantaggio enorme. Inoltre, avendo una sola sessione di qualifica, se sbagli sei penalizzato per due gare, la Sprint e quella della domenica. È una limitazione molto grande. Secondo me una buona idea sarebbe applicare il sistema utilizzato in WorldSBK: usare i risultati della gara Sprint per determinare la griglia della gara principale. Una soluzione così non sarebbe male.”

Il modello della Superbike

Il sistema proposto dal due volte campione del mondo si ispira direttamente al regolamento del WorldSBK. Nel campionato riservato alle moto derivate dalla serie, infatti, la griglia di Gara 1 viene stabilita attraverso la Superpole, mentre quella di Gara 2 viene definita in base ai risultati della Superpole Race, introdotta nel 2019.

Secondo Bagnaia, un format di questo tipo consentirebbe ai piloti di rimediare a eventuali errori commessi nella sessione di qualifica del sabato, evitando che un singolo giro comprometta sia la Sprint sia la gara lunga della domenica.

Un tema destinato a far discutere

La proposta del pilota Ducati apre il dibattito sul format del weekend di MotoGP. L’attuale sistema attribuisce un peso determinante alla qualifica, soprattutto su circuiti dove sorpassare è particolarmente complicato. L’idea di utilizzare il risultato della Sprint per stabilire la griglia della gara principale potrebbe rappresentare un’alternativa capace di rendere il fine settimana più equilibrato e offrire ai piloti una seconda opportunità dopo un sabato difficile.

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