“Odissea” di Christopher Nolan: dove vederlo, quando arriverà in streaming e perché l’IMAX 70mm è così raro

Una guida alle sale italiane che proiettano 'Odissea' di Christopher Nolan, con particolare attenzione ai formati disponibili e alle esperienze di visione offerte.

L’attesa per “Odissea”, il nuovo ambizioso film di Christopher Nolan, è terminata: il kolossal ispirato al celebre poema epico è arrivato nelle sale italiane giovedì 16 luglio 2026, trasformandosi in un vero evento cinematografico.

La pellicola punta su un cast di grande richiamo con protagonisti come Matt Damon, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Zendaya e Tom Holland, elementi che hanno contribuito ad alimentare l’attesa del pubblico internazionale.

Nonostante la storia di Ulisse sia conosciuta da migliaia di anni, il film viene presentato come un’esperienza costruita soprattutto per il grande schermo, grazie alla visione spettacolare del regista e alle tecnologie utilizzate durante la produzione.

Il debutto italiano tra code, biglietti esauriti e entusiasmo dei fan

L’arrivo nelle sale italiane ha generato grande interesse tra gli spettatori. Le prime proiezioni hanno visto molti appassionati cercare gli ultimi posti disponibili per assistere al debutto del film, con particolare attenzione alle proiezioni serali.

Il lancio è diventato anche un fenomeno social, con numerosi spettatori pronti a condividere l’esperienza del cinema e l’attesa per quello che viene considerato uno dei grandi appuntamenti cinematografici dell’anno.

IMAX 70mm: la tecnologia al centro dell’evento cinematografico

Uno degli aspetti più discussi di “Odissea” riguarda il formato con cui Christopher Nolan ha deciso di realizzare il film: l’IMAX 70mm analogico.

La scelta del regista rappresenta una sfida tecnica molto ambiziosa, perché questo formato permette immagini di dimensioni e qualità particolarmente elevate, ma richiede strutture cinematografiche specifiche e oggi molto rare.

Le sale capaci di offrire una vera proiezione IMAX 70mm sono infatti poche in tutto il mondo, circa una quarantina. Negli Stati Uniti l’interesse è stato così elevato da spingere alcuni spettatori a organizzare lunghi viaggi per raggiungere i cinema attrezzati.

In Italia nessuna sala offre il vero IMAX 70mm

La situazione italiana è particolarmente limitata: nessun cinema del Paese dispone della tecnologia necessaria per proiettare l’autentico IMAX 70mm in pellicola.

Le sale IMAX presenti in Italia utilizzeranno quindi la versione IMAX Laser digitale, una tecnologia di alta qualità ma diversa dalla pellicola originale scelta da Nolan.

Per chi desidera comunque vedere il film in un formato vicino alla tradizione analogica, resta disponibile il 70mm classico in alcune sale selezionate:

  • Arcadia di Melzo (Milano)
  • Quattro Fontane di Roma
  • Lumière di Bologna
  • Metropolitan di Napoli
  • Cinergia di Conegliano (Treviso)

Le poche sale IMAX 70mm disponibili in Europa

Anche nel resto d’Europa le possibilità sono limitate. Tra i cinema indicati per la proiezione del formato originale figurano:

  • Kinepolis Brussels a Bruxelles
  • IMAX Palác Flora a Praga
  • Gaumont Multiplexe & IMAX a Montpellier
  • BFI IMAX e Science Museum (The Ronson Theatre) a Londra
  • Vue Manchester IMAX & The Printworks a Manchester

Queste strutture rappresentano alcune delle poche opportunità per vedere il film nella versione più vicina alla concezione originale di Nolan.

Perché esistono così poche sale analogiche

La scarsità di cinema capaci di proiettare il formato IMAX 70mm non dipende soltanto dalla difficoltà tecnica, ma da diversi fattori legati all’evoluzione dell’industria cinematografica.

La progressiva trasformazione verso il digitale, iniziata alla fine degli anni Duemila e completata in Italia intorno al 2014, ha portato molte sale a eliminare gli impianti analogici.

Oggi produrre nuovi proiettori IMAX a pellicola è estremamente complesso: molti componenti non vengono più realizzati e le competenze necessarie per mantenere questi sistemi sono diventate sempre più rare.

Per preparare l’uscita di “Odissea”, è stato necessario recuperare vecchi proiettori abbandonati o non più utilizzati per poter ricostruire le apparecchiature necessarie.

Questo lavoro ha permesso di arrivare a circa 41 sale IMAX 70mm attive nel mondo, mentre per altri grandi film recenti il numero era ancora inferiore.

Il futuro dell’IMAX analogico tra costi elevati e passione dei registi

La diffusione del formato 70mm deve affrontare anche un problema economico. Realizzare nuove strutture cinematografiche capaci di ospitare grandi schermi IMAX con formato nativo 1.43:1 richiede investimenti molto elevati.

La tecnologia IMAX continua a essere sviluppata e distribuita attraverso partnership con grandi circuiti cinematografici, ma l’espansione della versione analogica rimane complessa.

La richiesta da parte dei registi, però, continua a esistere: molti autori considerano il 70mm uno strumento unico per creare un’esperienza visiva diversa da quella digitale.

La sopravvivenza di questo formato dipende quindi da due elementi: la volontà dei grandi registi di continuare a utilizzarlo e la risposta del pubblico disposto a riempire le sale per eventi cinematografici speciali.

Quando arriverà “Odissea” in streaming a casa

Al momento “Odissea” resta un’esclusiva cinematografica. La filosofia di Christopher Nolan, da sempre legata alla valorizzazione dell’esperienza in sala, lascia prevedere un’attesa prima dell’arrivo sulle piattaforme domestiche.

Le prime ipotesi indicano che il debutto in home video potrebbe non arrivare prima del 3 agosto 2026.

Seguendo il percorso di altri grandi titoli distribuiti da Universal Pictures, il film potrebbe inizialmente arrivare sulle piattaforme di Video on Demand, con possibilità di noleggio o acquisto digitale, oltre ai formati fisici DVD e Blu-ray.

Successivamente potrebbe approdare anche nei servizi in abbonamento streaming. In Italia, per i grandi titoli Universal, i riferimenti principali sono generalmente Sky e NOW, oppure altre piattaforme come Prime Video.

Un film pensato come esperienza, non solo come visione

“Odissea” non punta soltanto sul fascino del mito antico o sulla presenza di un cast internazionale, ma soprattutto sulla volontà di Christopher Nolan di riportare il pubblico alla grande esperienza cinematografica.

Tra pellicola 70mm, sale speciali, difficoltà tecniche e attesa per lo streaming, il film si presenta come un evento che unisce tecnologia, spettacolo e il desiderio di vivere il cinema nel suo formato più immersivo.

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